VIAGGIO IN EL SALVADOR FAI DA TE

La risorsa definitiva per un viaggio in El Salvador.

Il più piccolo Stato del Centro America è una destinazione spesso snobbata dai più. Anche durante un viaggio itinerante in questa parte di mondo. Sia per la sua cattiva reputazione (in quanto etichettato come uno dei Paesi più pericolosi al mondo), sia per passare un pò “sottotraccia” rispetto ad alcuni degli altri Paesi centro-americani.

In realtà El Salvador può rivelarsi una piacevole scoperta. Città coloniali, natura, vulcani e spiagge. Un Paese che può accontentare un pò tutti. Oltre ad essere facile da girare viste le sue dimensioni ridotte e piuttosto economico.

Certo non avrà siti storico/naturali a livello dei restanti Paesi della medesima area. Ma, essendo meno battuto, tutto è compensato da autenticità e genuinità. Oltre che dal popolo probabilmente più accogliente che ho trovato in Centro America.

Ho viaggiato il Paese per poco più di una settimana entrando dal Guatemala. Pertanto in questa guida troverai un sacco di risorse e consigli utili per organizzare al meglio il tuo viaggio in El Salvador. Il tutto con un occhio di riguardo al budget. Ma sono certo che l’articolo ti tornerà sicuramente utile anche viaggiando con maggiori disponibiltà economiche.

Indice dei contenuti

Quando andare in El Salvador

El Salvador è caratterizzato da un clima tropicale, con caldo tutto l’anno. Accentuato in particolare lungo il litorale pacifico e nelle regioni più interne. Mentre negli altipiani il clima varia in base all’altitudine. Detto ciò ci sono due stagioni ben marcate:

  • stagione delle piogge: da maggio ad ottobre. Ovviamente si tratta di quella più piovosa e afosa, anche se spesso parliamo di temporali di breve durata;
  • stagione secca: da novembre ad aprile. Presenta un caldo più tollerabile e le precipitazioni sono quasi assenti.

Concludendo, il periodo migliore per El Salvador coincide con la stagione secca. Anche se in questo lasso di tempo, essendo alta stagione, i prezzi lievitano leggermente.

Personalmente sono stato in El Salvador ad inizio febbraio fino a metà circa dello stesso mese. Trovando sempre bel tempo.

Documenti e vaccinazioni per El Salvador

I possessori di passaporto italiano con validità in corso superiore ai 6 mesi ricevono un visto turistico della durata di 90 giorni, i quali scattano dal momento in cui si entra nel Paese.

Importante: El Salvador, assieme a Guatemala, Honduras e Nicaragua rientra nel cosidetto CA-4, un accordo tra i governi dei rispettivi Paesi che prevede un soggiorno massimo di 90 giorni totali all’interno dei 4 Paesi messi assieme. Ciò significa che, se per esempio passi un mese in uno di essi, ti resteranno altri 60 giorni per visitare i restanti.

Puoi rinnovare tale visto valido appunto per questi 4 Paesi sconfinando – per poi rientrare anche nello stesso giorno sia via terra che aerea – a nord in Messico/Belize, oppure a sud in Costa Rica. Altrimenti in qualche ufficio immigrazione presente nelle principali località di uno di questi quattro Paesi. Parlando di El Salvador, a San Salvador possono fartelo il giorno stesso.

In caso sforassi di qualche giorno la durata del visto, non allarmarti. Pagherai una piccola multa al momento dell’uscita per ogni giorno passato in più, in base al Paese in cui ti trovi.

Ufficilamente El Salvador richiede la vaccinazione contro la febbre gialla se si è stati negli ultimi 11 giorni (anche solo dopo aver transitato) da Paesi considerati a rischio trasmissione della suddetta malattia (per una lista completa controlla qui). Anche se tale controllo sembra essere a discrezione delle autorità competenti. Se non provieni o hai transitato di recente (appunto ultimi 11 giorni) dai Paesi della lista, nessuna vaccinazione è obbligatoria.

Sono consigliate quelle per Epatite A – B, oltre che per febbre tifoide. Specie se hai intenzione di visitare aree remote, giungla ecc.

Moneta e telefonia in El Salvador

La moneta ufficiale in El Salvador è il dollaro americano ($). Per il cambio attuale controlla qui.

Gli atm sono presenti un pò ovunque. Le banche locali applicano tutte una commissione sul prelievo, a parte Banco Industrial . Per cui, se presente, utilizza questa banca ovviamente. A tal proposito ti suggerisco di leggere questo mio articolo, dove spiego in modo dettagliato come risparmiare sulle commissioni bancarie e con quali carte di pagamento viaggiare: come gestire i soldi in viaggio.

Come sempre ti suggerisco di farti una sim locale una volta giunto in loco. Le due principali compagnie telefoniche sono “Claro” e “Tigo”. Abbastanza simili per efficienza e costi. Personalmente ho utilizzato Tigo. La connessione è buona nei principali centri abitati. Un pò meno uscendo da quest’ultimi e nelle zone rurali.

Cosa vedere in El Salvador

Come vedi, le principali destinazioni turistiche da visitare durante un viaggio in El Salvador sono tutte concentrate nella parte ovest del Paese, il che rende gli spostamenti mai troppo impegnativi. A parte San Miguel, defilata più a est.

Ti indicherò inoltre come raggiungere quella specifica destinazione dalle altre all’interno del Paese.

cosa vedere in El Salvador

San Salvador

La capitale salvadoregna è il centro principale del Paese, rappresentandone il fulcro economico. Oltre ad essere la seconda città per estensione dell’intero Centro America dopo Guatemala City.

Onestamente la città in sè è davvero poco interessante, con un’urbanistica che lascia a desiderare e parecchio trasandata. Anche per quel che riguarda il centro storico. Nonostante la dominazione spagnola nel passato, inoltre, di coloniale si trova ben poco.

In ogni caso essendo lo snodo principale del Paese, ti capiterà quasi certamente di transitarci. Per cui valuta l’idea di concederle un’opportunità.

Anche se considerata una delle città più pericolose al mondo devo dire di non aver mai avuto sentori di pericolo, nemmeno girandola alla sera col buio (in cui la città si svuota completamente).

cosa vedere in El Salvador
San Salvador centro storico

Cosa vedere a San Salvador

Come detto, il vecchio centro storico è ormai parecchio abbandonato a se stesso e in forte degrado (ancor più le zone esterne a quest ultimo). Con mercati ad ogni lato delle strade principali. Di interessante in città c’è davvero poco da vedere, a parte alcune chiese e piazze.

Fatti un giro di un paio d’ore per il centro e raggiungi la Cattedrale di San Salvador, uno degli edifici più importanti presente. Plaza Libertad, il Palazzo Nazionale, la Chiesa Iglesia El Carmen, il Monumento del Divino Salvatore e, se interessato, il Museo delle Arti.

Nemmeno le attrazioni nei dintorni a mio parere riescono a sollevare la situazione più di tanto, non avendole trovate imperdibili. A parte Joya de Ceren, probabilmente quello più carino.

Puerta del Diablo

Un sito sacro Maya usato in passato da questa popolazione per compiere riti sacrificali. È posto in vetta ad una cima, da cui potrai godere di una buona vista sulla città e alcuni vulcani in lontananza.

Si trova poco distante dalla città. Recati ad Avenida Cuscatlan (nei pressi del Palazzo Nazionale). Da qui partono gli autobus/minivan (entrambi numero 12) per il sito (circa 45 minuti di viaggio, 0,30 cent). Chiedi all’autista il punto esatto in cui farti scendere per incominciare la breve ma abbastanza ripida salita che conduce in alto. Posizione esatta qui.

Vulcano El Boqueron

Un cratere vulcanico di 5 km di diametro. Si accede attraverso un paio di percorsi davvero semplicissimi.

In tutta onestà? Una delusione. In pratica è più il tempo che si passa sui mezzi di trasporto per arrivarci che il tempo della salita (davvero corta). Il cratere poi non è davvero niente di che.

In ogni caso se ti interessa visitarlo prendi il bus numero 101 B di fronte al Parque Cuscatlan diretto a Santa Tecla (0,20 cent circa). Da Santa Tecla cammina dirigendoti in questo punto esatto e prendi il bus numero 103 o le camionetas presenti (0,50 cent). Verrai lasciato poco distante dall’entrata del Parco (circa 1 km). Una volta superata l’entrata (costo d’ingresso 2$), in 10 minuti di camminata sei già al punto finale del percorso.

El Salvador cosa vedere
Vulcano El Boqueron
Joya de Ceren

Sito Patrimonio Unesco è chiamato anche la “Pompei delle Americhe”, in quanto questo villaggio maya pre-colombiano fu sepolto – attorno al VII secolo d.c. – sotto strati di cenere a causa dell’eruzione del Vulcano Loma. Il sito è davvero ben conservato e decisamente poco visitato.

Aperto tutti i giorni tranne il lunedì dalle 10 alle 16 (circa 3$).

N.B.: nel caso non riuscissi a visitarlo da San Salvador puoi prendere in considerazione l’idea di farlo una volta raggiunta Santa Ana, in quanto Joya de Ceren si trova a metà strada tra Santa Ana e la capitale salvadoregna. Per questo stesso motivo e per risparmiare tempo potresti visitare il sito mentre ti sposti tra queste due città, lasciando il tuo zaino all’entrata del sito stesso.

Da San Salvador, terminal de Occidente, prendi il bus diretto ad Opico. Mentre da Santa Ana bus 201 o 202 verso San Salvador. Quindi chiedi all’autista di lasciarti al bivio per Opico. Da qui bus numero 108 per l’ingresso al sito. In entrambi i casi lo spostamento richiede circa poco più di un’ora.

cosa vedere in El Salvador
Joya de Ceren

Come raggiungere San Salvador

Da Santa Ana (terminal degli autobus Tudo): ci sono bus diretti per la capitale sia della stessa compagnia (1,60 dollari), sia i più lenti chicken bus (80 cent).

Da El Tunco: prendi qualsiasi chicken bus per La Libertad. Da qui bus 102 per San Salvador. Oppure prendi il minibus 102A che và diretto a San Salvador.

Da Suchitoto: bus 129 o minibus 140 per San Salvador.

Da La Palma: prendi il bus 119 proveniente dal confine di El Poy.

Arrivando dall’Honduras dai un’occhiata alla sezione “attraversamento confini” più sotto.

Dove dormire a San Salvador

Ti consiglio questo ostello, con cucina e buone stanze. Vicino tra l’altro al Parque Cuscatlan in una zona decisamente tranquilla a una ventina di minuti di camminata dal centro storico: Hostel Cumbres del Volcan.

San Miguel

San Miguel è una destinazione fuori dal classico circuito in un viaggio in El Salvador. Il che le dona quell’autenticità che può risultare interessante.

Sostanzialmente è usata come tappa intermedia da chi, dalla capitale, è diretto verso il Nicaragua o viceversa (valico di confine di El Amatillo). Magari spezzando il viaggio tra i due Paesi dormendoci una notte.

Detto questo, ci sono almeno un paio di cose interessanti da svolgere in città e dintorni. Oltre a visitare il centro storico con la cattedrale a due guglie, si può scalare il vicino Vulcano San Miguel e raggiungere le rovine di Quelepa.

Vulcano San Miguel

Come raggiungere San Miguel

Da San Salvador prendi il bus 301 al Terminal Nuevo Amanecer.

Arrivando dall’Honduras dai un’occhiata alla sezione “attraversamento confini” più sotto.

El Tunco

Una località di mare lungo la costa pacifica di El Salvador caratterizzata da spiagge di sabbia nera prevalentemente rocciose. In ogni caso non aspettarti mare e spiagge da cartolina. Anche se i tramonti sono davvero spettacolari!

Surf e vita notturna sono le due attività che vanno per la maggiore. Và da sè che se non sei interessato a questi due aspetti potresti pensare anche di saltarla, dato che non c’è molto altro da fare. Pure per i costi non propriamente alla buona (più alti rispetto alla media del Paese) e per il fatto che se stai viaggiando per il Centro America di località lungo il Pacifico in cui fare esperienze simili a El Tunco ne troverai(o ne avrai già visitate) di migliori.

Da El Tunco si possono visitare le vicine cascate di Tamanique e raggiungere Playa El Sunzal .

P.S.: se cerchi una località sul Pacifico in El Salvador più tranquilla e rilassata, potresti rivolgere la tua attenzione su El Zonte, poco distante da El Tunco.

Playa El Tunco

Come raggiungere El Tunco

Da San Salvador (Terminal de Occidente): prendi un qualsiasi bus per La Libertad (0,25$). Da La Libertad altro bus per El Tunco (0,25$). Oppure prendi un microbus diretto per El Tunco (1,50$);

Da Santa Ana (senza passare e cambiare a San Salvador): alla stazione Francisco Lara Pineda prendi un bus per Sonsonate. Da qui bus per El Tunco.

Arrivando dal Guatemala dai un’occhiata alla sezione “attraversamento confini” più sotto.

Santa Ana, El Salvador

Senza dubbio la località più interessante di El Salvador, rappresentandone a tutti gli effetti la capitale turistica. Con diverse attività da svolgere nei dintorni.

Dall’aspetto tipicamente coloniale, si tratta di una cittadina di medie dimensioni dall’atmosfera tranquilla e rilassata. Oltre che decisamente autentica.

Con ogni probabilità Santa Ana sarà la tua prima meta all’interno del Paese arrivando dal Guatemala.

Cattedrale di Santa Ana

Cosa vedere a Santa Ana

Il centro urbano di Santa Ana – esplorabile tranquillamente a piedi – non ha molto da offrire in termini di siti e attrazioni. Il fulcro della città ruota attorno a Parque Libertad, la piazza principale, dove si affacciano due degli edifici più emblematici: la Catedral de Santa Ana e il Teatro de Santa Ana. Se ti interessano altre chiese puoi visitare la Iglesia El Calvario (nei pressi di Parque Menendez) e la Iglesia Catolica El Carmen.

Altro interessante luogo da visitare è la Escuela de Artes y Oficios Josè Mariano Mendez, di fronte al Parque Colon, ormai abbandonata (quando ci sono stato io non era possibile entrare).

In linea di massima, comunque, gira e perditi per le vie del centro per ammirare il suo aspetto coloniale.

Vulcano Santa Ana

Sicuramente il sito di maggior interesse nei dintorni della città, nonchè il principale motivo per cui si raggiunge Santa Ana.

Il Vulcano (chiamato Llamatepec in lingua locale) si trova all’interno del Parco Nazionale Cerro Verde e, una volta raggiunta la cima (2400 metri), potrai ammirare uno splendido lago solforico all’interno del cratere. Oltre a delle notevoli viste sul paesaggio circostante, compreso il vicino Lago Coatepeque e il Vulcano de Izalco.

La scalata al Vulcano Santa Ana è abbastanza semplice, con una lieve difficoltà solo nella parte finale del trekking. Avendo buona gamba si può salire in un’ora circa e scendere in mezz’ora.

Per effettuare la scalata è necessario presentarsi all’entrata entro le 10 della mattina (unico orario di salita), per iniziare l’ascesa con una guida scortati da un paio di poliziotti (in passato ci sono state rapine ai danni dei turisti).

In teoria c’è da pagare il costo del servizio guida+polizia (1 dollaro) e altri 6 dollari per il biglietto d’ingresso ai ranger. Dico in teoria in quanto io ho raggiunto l’ingresso alle 11 passate e mi hanno comunque fatto passare (e quindi salire) lo stesso – tra l’altro senza nemmeno guida e polizia – facendomi pagare solamente i 6 dollari ai ranger.

La discesa è prevista per tutti indicativamente entro le 13/13.30 della mattina.

Come arrivare al Vulcano Santa Ana

Il bus per il Vulcano Santa Ana parte alle 7.30 della mattina dal terminal “La Vencedora” di Santa Ana (bus numero 248, circa 1 dollaro) e conduce direttamente all’entrata del Parco in circa un’ora e mezza di viaggio.

In alternativa, conoscendo qualcuno in ostello disposto a dividere le spese del mezzo con te, puoi servirti di Uber (in quattro pagherai circa 4 dollari a testa). In questo modo potrai dormire un pò di più e raggiungere il Parco in minor tempo.

Ultima alternativa – più costosa e che sconsiglio in quanto il Vulcano è facilmente raggiungibile in autonomia – è affidarsi ad un tour messo a disposizione dalle varie strutture di alloggio.

Il bus di ritorno per Santa Ana passa intorno alle 16/16.30 circa (se non vuoi aspettare fai autostop lungo la via appena fuori l’uscita del Parco, non ti sarà difficile trovare qualche pick-up diretto in città o serviti nuovamente di Uber).

el salvador fai da te
Vulcano Santa Ana
Lago de Coatepeque

Questo Lago, una caldera di un vulcano non più attivo, si trova a metà strada tra Santa Ana e il Vulcano Santa Ana.

Il lago è davvero carino, anche se effettivamente non c’è un granchè da fare. In pratica fatti una passeggiata lungo il perimetro e magari fermati a bere qualcosa in uno dei locali presenti con vista lago.

N.B.: raggiungere la riva del lago non è esattamente semplice, in quanto la quasi totalità degli accessi sono privatizzati; per poterlo fare in modo totalmente gratuito ti basterà comunque andare in questo ostello – Capitan Morgan Hostel – sederti sulla terrazza panoramica e ammirare il paesaggio (tra l’altro non serve nemmeno che consumi qualcosa).

Alcuni viaggiatori decidono di passare qualche notte lungo le sponde del lago, soprattutto nell’economico ostello citato appena sopra. Tuttavia, per quanto mi riguarda, una mezza giornata per la visita al lago è più che sufficiente, facendo poi ritorno a Santa Ana.

Oppure anche un paio d’ore, optando per la soluzione Vulcano Santa Ana + Lago Coatepeque nella stessa giornata, come descritto appena qui sotto.

Come arrivare al Lago Coatepeque

Dal terminal degli autobus di Santa Ana prendi il bus numero 220 o 248 diretti verso il lago (un’ora e mezza di viaggio circa).

Tuttavia per ottimizzare il tempo ed essendo vicini tra loro ti consiglio di fare quanto segue:

  • raggiungi il Vulcano Santa Ana la mattina e sali al cratere;
  • una volta sceso dirigiti al Lago Coatepeque (dato che arriverai all’uscita del Parco troppo presto per l’autobus delle 16 – comunque le quattro pomeridiane sarebbero tardi come orario per la visita al lago – ti consiglio di raggiungerlo in autostop – abbastanza semplice – oppure serviti di Uber);
  • torna quindi a Santa Ana. L’ultimo autobus che passa nei pressi del lago dovrebbe essere intorno alle 16. In alternativa ti basterà raggiungere la vicina cittadina di El Congo e prendere lì il bus per Santa Ana (ci sono bus anche dopo le 16).
El Salvador cosa vedere
Lago Coatepeque
Salto de Malacatiupan

Questo sito naturale si trova nei pressi del comune di Atiquizaia, dipartimento di Ahuachapàn. Una cascata di acqua termale le cui acque possono raggiungere i 35 gradi celsius (una vera e propria sauna naturale, insomma).

La cascata è immersa in un bel contesto naturale, ricco di vegetazione e pareti rocciose da cui è possibile tuffarsi nelle pozze d’acqua create lungo il percorso. In loco troverai anche un paio di baracchini improvvisati dai locali dove, nel caso, poter mangiare e bere qualcosa.

Un luogo tutto sommato piacevole, che consiglio per passare una mezza giornata in relax.

Prendi uno dei frequenti chicken bus esattamente in questo punto (bus numero 210 – 1 dollaro circa) diretti ad Atiquizaia (circa un’ora). Da Aquitizaia tuk-tuk per le cascate (3 dollari), oppure fai autostop.

Salto de Malacatiupan
Tazumal

Il sito archeologico maya più importante in El Salvador, ben preservato anche se decisamente meno impressionante di alcune rovine presenti in altri Paesi del Centro America. In ogni caso considera la visita se interessato/a.

Aperto dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 16 (3$).

All’incrocio tra la 9a Calle e 4a Avenida Sur prendi il bus numero 218 per il villaggio di Chalchuapa (partenze frequenti). Oppure recati al terminal degli autobus Francisco Lara Pineda.

Tazumal
Ruta de Las Flores

Un percorso ad anello con partenza da Santa Ana che tocca alcuni paesini di montagna, circondati da una rigogliosa vegetazione, piantagioni di caffè e alcuni siti naturali da scoprire.

I principali villaggi da visitare sono tre:

  • Juayua: qui, oltre a farti un giro per il piccolo centro (alla domenica si tiene anche una specie di “food festival”, con tanto di bancarelle dove mangiare) potrai raggiungere la vicina cascata La Calera (2 km dal centro);
  • Apaneca: il più piccolo tra i tre. Vicino al villaggio puoi visitare la Laguna Verde.
  • Concepcion de Ataco: sinceramente il villaggio più carino lungo la Ruta de Las Flores. Anche qui passeggia per le vie del centro (trovi anche diversa street art) e poi sali al Mirador de La Cruz da cui avrai un’ottima visuale sulla città (10/15 minuti a piedi dal centro).

In tutta onestà devo dire che la Ruta de Las Flores è stata sotto le mie attese, trovando i villaggi un pò a misura di turista.

Come percorrere la Ruta de Las Flores da Santa Ana

Alcuni viaggiatori decidono di fermarsi qualche giorno lungo il percorso dormendo in uno dei villaggi presenti.

Tuttavia, essendo i villaggi davvero piccoli (in mezz’ora si visitano, poco più se raggiungi anche i siti naturali nei dintorni) potrai completare il percorso ad anello nell’arco della stessa giornata, con conseguente ritorno a Santa Ana (partendo ad una buona ora la mattina).

Preciso che i collegamenti tra i vari paesini sono frequenti e pagherai poco più di 2 dollari per il costo totale degli autobus. Oppure muoviti tra i villaggi in autostop come ho fatto io.

Per percorrere la Ruta de Las Flores fai quanto segue:

  • da Santa Ana prendi il bus numero 238 in questo punto (passa indicativamente alle 8, 10, 12, 13 del mattino) e raggiungi Juayua;
  • finita la visita a Juayua prendi un bus per Apaneca;
  • da Apaneca bus per Concepcion de Ataco;
  • da Concepcion de Ataco bus per Ahuachapan;
  • da Ahuachapan torna a Santa Ana.
Villaggio di Concepcion de Ataco
El Imposible National Park

Premetto che non ci sono stato. Si tratta del Parco Nazionale più importante presente in El Salvador. Nonchè una delle poche foreste tropicali secche rimaste al mondo.

Qui potrai avventurarti in 3 trekking principali in mezzo ad una natura selvaggia ricca di flora e fauna:

  • trekking Cerro Leon: il percorso più lungo all’interno del Parco, dove si raggiunge una delle vette più alte, con splendide vedute sulla valle circostante, le montagne e, in giornate limpide, anche sui vulcani del Guatemala e l’Oceano Pacifico;
  • trekking Piedra Sellada: altro interessante percorso, in cui si incontrano massi con incisioni Maya e alcune piccole cascate. Con delle buone vedute sulla vallata circostante dal Mirador Madre Cacao;
  • trekking Los Enganches: il più breve dei tre e quello meno spettacolare. In sostanza conduce ad un punto in cui poter nuotare.

Il Parco può essere raggiunto ed esplorato in totale autonomia. In alternativa, una volta raggiunta l’entrata, potrai affidarti ad una delle guide presenti all’ingresso. In ogni caso dovrai passarci almeno una o due notti. Il bus di ritorno infatti parte dall’ingresso del parco alle 6 della mattina o alle 13.30. Dormendo nei pressi del Parco all’Hostel El Imposible (caretto), oppure gratuitamente al suo interno in tenda (in teoria potresti anche noleggiarla al centro visitatori se ne sei sprovvisto, ma non ne sono certo). Se opti per la tenda, portati tutto l’occorrente (compresi cibo e acqua).

Per raggiungerlo prendi il bus numero 259 diretto a Cara Sucia (6$ circa il costo d’ingresso).

Come raggiungere Santa Ana

Da San Salvador: ci sono bus diretti che partono dal Terminal de Occidente della capitale.

Da El Tunco (senza passare e cambiare a San Salvador): prendi il bus 287 per Sonsonate (due al giorno, 6 e 13.45 gli orari). Da Sonsonate bus 216 per Santa Ana.

Da Suchitoto (senza passare per San Salvador): prendi il bus 163 per Aguilares. Una volta salito dì all’autista che stai andando ad Apopa e devi scendere alla stazione di servizio della Texaco. Una volta sceso prendi il bus 119 o 125 per Apopa. Di nuovo avvisa il conducente che sei diretto a Santa Ana. Verrai scaricato all’ultima stazione della Poma, da cui dovrai prendere il bus 276 per Santa Ana (il tutto in circa poco più di 3 ore di viaggio).

Arrivando dal Guatemala consulta la sezione “attraversamento confini” poco più sotto.

Dove dormire a Santa Ana

Il più gettonato ostello in città è l’Hostel Casa Verde.

Io comunque te ne consiglio un altro, decisamente più economico. L’ostello è davvero carino, piccolino, intimo ed accogliente (e non manca davvero niente). Sembra quasi di stare in famiglia. La ragazza che lo gestisce, inoltre, è davvero simpatica e gentilissima: Pool House Hostel.

Suchitoto

Suchitoto è un piccolo paesino a nord di San Salvador, incastonato tra le montagne del dipartimento di Cuscatlan. Con un ottimo clima.

Si tratta indubbiamente della località coloniale meglio preservata del Paese. Oltre ad aver svolto un ruolo di primaria importanza durante la guerra civile salvadoregna degli anni ’80.

Sostanzialmente è la classica tappa di un viaggio dove ricaricare le pile, data la sua atmosfera decisamente rilassata e pacifica. Anche se non mancano alcune attività da svolgere nei dintorni.

Inoltre te la consiglio se sei interessato all’artigianato locale. Suchitoto infatti fà parte de circuito turistico denominato “Ruta Artesanal”.

El Salvador cosa vedere
Suchitoto

Cosa vedere a Suchitoto

Il centro cittadino di Suchitoto è davvero compatto. Il fulcro dell’intera area ruota attorno a Plaza Central, la piazza principale, dove si affaccia l’edificio più importante, l’Iglesia de Santa Lucia, interamente dipinta di bianco.

In generale non c’è molto da fare in paese. Gira per le stradine acciottolate del centro per scoprire il suo aspetto coloniale (in alcune potrai anche scorgere il Lago Suchitlan in lontananza), localini tipici che si alternano ad altri dall’impronta più turistica, cafè, negozietti di artigianato locale come Arte Anil, il Parque San Martin, il Mercado Central e, in ultima, la casa-museo dello scrittore Alejandro Cotto.

Se sei interessato ad approfondire il tema “guerra civile” puoi unirti ad un tour guidato messo a disposizione delle agenzie del centro, che ti condurrà anche all’interno della giungla presso un ex campo di guerriglia del FMLN (Fronte Farabundo Martì per la Liberazione Nazionale).

Cascada Los Tercios + Mirador Cascada Los Tercios

Una cascata che scorre su particolari formazioni rocciose di basalto formatesi nei secoli grazie all’attività vulcanica in questa zona.

Durante la stagione secca troverai la cascata completamente asciutta, diversamente che in quella delle piogge. In entrambi i casi avrai l’opportunità di vedere le colonne di basalto di cui sopra.

Finita la visita del salto ti consiglio di proseguire lungo il sentiero che porta in pochissimi minuti al mirador in cima, da cui avrai una splendida vista sul Lago Suchitlan.

Aperto tutti i giorni tranne il lunedì e martedì dalle 8.30 alle 17.00 (1$).

Dal centro cittadino puoi arrivarci tranquillamente a piedi (20-25 minuti) o più comodamente con un tuk-tuk (1 dollaro). Posizione esatta qui.

Cascada Los Tercios
Lago Suchitlan

Sicuramente il sito naturale più interessante nei pressi di Suchitoto. Davvero carino! Si tratta di un lago artificiale, creatosi con la costruzione di una diga idroelettrica negli anni ’70.

Come detto, potrai ammirarlo dall’alto del Mirador Los Tercios sovrastante la Cascada Los Tercios. Oppure dai ristorantini/cafè posti sul lato nord del centro di Suchitoto. Ultima opzione, raggiungendo il molo del paese. E da qui, nel caso, navigarlo con delle uscite in barca.

Sia che ti rechi al Mirador o al piccolo porto puoi arrivarci a piedi. O più comodamente con un tuk-tuk (1 dollaro). Posizione Mirador qui. Posizione Puerto San Juan qui.

el salvador fai da te
Lago Suchitlan
San Francisco Lempa

Un piccolo villaggio molto isolato dall’atmosfera decisamente rilassata. Si trova nel versante opposto del Lago Suchitlan rispetto a Suchitoto.

Ci sono imbarcazioni che fanno avanti e indietro da Puerto San Juan di Suchitoto al Ferry “La Luna” di San Francisco Lempa. Per orari e partenze chiedi una volta in loco, in quanto non sono chiari.

Come raggiungere Suchitoto

Da San Salvador: bus 129 o minibus 140 (attenzione: solo quelli con la scritta “Suchitoto”) al Terminal De Oriente. In alternativa minibus 140 in questo punto.

Da La Palma: bus per Aguilares. Da Aguilares bus 163 per Suchitoto.

Da Santa Ana (senza passare e cambiare a San Salvador): prendi il bus 213 per Tacachico (9.30, 1 ora e mezza di viaggio). Da qui bus 465 per Aguilares. Da Aguilares bus 163 per Suchitoto.

Arrivando dall’Honduras dai un’occhiata alla sezione “attraversamento confini” più sotto.

Dove dormire a Suchitoto

Una delle sistemazioni più economiche in Suchitoto è questa posada: Posada Blanca Luna. Abbastanza basica, ma non manca nulla. Compresa una carina terrazza.

La Palma

A soli 10 km dal confine con L’Honduras, La Palma fà parte, assieme a Suchitoto, della “Ruta Artesanal”. E come quest’ultima fù un importante centro durante la guerra civile salvadoregna.

Il piccolo paesino è davvero concentrato. Oltre che molto colorito. Qui visse infatti, alla fine degli anni ’60, un’artista internazionale di nome Fernando Llort, che trasmise la sua arte e stile naif alla popolazione locale. Caratteristica che potrai notare girando per le vie del centro.

Se ti stai dirigendo verso l’Honduras, valico di El Poy, può rappresentare un’ottima sosta per spezzare il viaggio tra i due Paesi, visto che si trova esattamente lungo la medesima strada.

Inoltre, a differenza della quasi totalità delle cittadine di confine presenti in Centro America, l’ho trovata una realtà decisamente gradevole da vivere.

El Salvador cosa vedere
Per le vie di La Palma

Cosa vedere a La Palma

Fatti un giro per le vie colorite del centro per scoprire la sua street art e visitare qualche negozio di artigianato locale. Oltre al Museo Fernando Llort.

Ti consiglio, inoltre, di fermarti a bere un ottimo caffè in questo localino gestito da una giovane coppia salvadoregna: Despistado.

Arrivando da San Salvador o Suchitoto in mattinata ti basterà una mezza giornata per poi ripartire verso l’Honduras il giorno seguente. Anche se non mancano alcune attività da svolgere nei dintorni nel caso decidessi di sostare di più.

Montagna El Pital

Situata all’interno di uno dei più famosi Parchi di El Salvador, a 15 km da La Palma, El Pital è il punto più alto dell’intero Paese (ben 2700 metri di altitudine). L’intera area è adatta per attività all’aperto come climbing, escursionismo, biking e campeggio.

Dal centro ci sono bus verso la montagna. Chiedi informazioni una volta in loco in quanto gli orari non sono chiari. Dovrebbero passare a intervalli di circa due ore fino alle prime ore pomeridiane. Qui la posizione.

El Pital
San Ignacio

Un piccolino paesino davvero tranquillo a soli 3 km da La Palma. Come quest’ultima facente parte della Ruta Artesanal. Considera la visita se vuoi scoprire una realtà decisamente locale.

Arrivando a La Palma di mattino potresti combinare la visita del centro di quest’ultima proprio con San Ignazio, data la distanza per niente proibitiva tra i due. Puoi arrivarci tranquillamente a piedi (tornando magari a La Palma in autostop come ho fatto io). Oppure in tuk-tuk. Qui la posizione

El Salvador cosa vedere
San Ignacio

Come raggiungere La Palma

Da Suchitoto: prendi un bus di fronte al mercato centrale del paese per Aguilares (0,75 USD). Ad Aguilares, di fronte a dove verrai lasciato, attendi un bus per La Palma (1,40 USD).

Da San Salvador: prendi il bus 119 al Terminal de Oriente della capitale diretto verso il confine di El Poy.

Arrivando dall’Honduras dai un’occhiata alla sezione “attraversamento confini” più sotto.

Dove dormire a La Palma

Le strutture di alloggio non sono molte. Essenzialmente si trattano di posada a conduzione familiare che offrono camere private. Io ho dormito in una delle più economiche presenti in centro lungo la via principale (10 dollari a notte).

Come arrivare in El Salvador (attraversamento confini)

Nel caso di un viaggio itinerante in Centro America questi i valichi di confine da attraversare per entrare in El Salvador dai Paesi confinanti.

Cerca di partire presto la mattina in quanto, tra spostamenti e pratiche doganali, ci potrebbero volere molte ore.

N.B.: le indicazioni sotto riportate sono valide anche nel caso stessi viaggiando nel senso inverso. Ossia in uscita da El Salvador verso i medesimi Paesi confinanti. Ovviamente seguendole al contrario. Tieni il tutto a mente per quando andrai a consultare la successiva sezione riguardante l’itinerario di viaggio.

Dal Guatemala

Da Guatemala City

Dal terminal della città ci sono bus diretti verso la città di confine di San Cristobal. Passa quindi il confine a piedi e prendi un bus per Santa Ana.

Da Antigua (senza passare per Guatemala City)

Prendi un bus al terminal della città per Escuintla (20 quetzal). Da Escuintla bus verso la città di confine Pedro Alvarado (via Taxisco), valico La Hachadura (60 quetzal). Passa il confine a piedi e prendi un bus per Sonsonate. Da Sonsonate bus per Santa Ana (1$) oppure per El Tunco.

Da Monterrico (costa pacifica)

Una volta attraversato il fiume in barca, dal molo partono i bus per Taxisco (10 quetzal). Da Taxisco altro bus diretto alla città di confine Pedro Alvarado (Hachadura). Quindi segui come sopra per Antigua.

Da El Paredon (costa pacifica)

Raggiungi la località di Sipacate (barca+tuk-tuk). Da qui bus locale per Escuintla. Quindi procedi allo stesso modo indicato sopra per Antigua. Oppure dalla via principale di El Paredon raggiungi in autostopo o tuk-tuk Puerto San Jose. Da qui colectivos per Escuintla (15 quetzal). Quindi, di nuovo, procedi come per Antigua.

Dall’ Honduras

Il valico di gran lunga più utilizzato è quello di El Poy. Da qualsiasi destinazione in Honduras (eccetto Copan Ruinas) dovrai prima raggiungere San Pedro Sula. Una volta qui prendi un bus per La Entrada; da La Entrada minibus per Ocotepeque; da Ocotepeque bus o taxi (il costo dovrebbe essere lo stesso per entrambi, per cui opta per la seconda soluzione) verso El Poy (confine). Passa quindi la frontiera a piedi e prendi il bus 119 diretto a San Salvador, il quale transita anche per La Palma ed Aguilares (in cui dovrai cambiare se intendi raggiungere Suchitoto).

Da Copan Ruinas i minibus per La Entrada partono dal piccolo parcheggio sterrato sulla destra appena passato il ponticello d’ingresso alla cittadina. Una volta a La Entrada segui come sopra per raggiungere El Poy.

Se invece intendi raggiungere e passare il confine a El Amatillo fai così: da Tegucigalpa bus per El Amatillo. Superata la frontiera bus per Santa Rosa de Lima. Da qui bus per San Miguel (da cui ci sono partenze verso San Salvador).

Dal Nicaragua

Sebbene tali Paesi non siano confinanti tra loro, lo cito ugualmente in quanto molti viaggiatori dal Nicaragua decidono di raggiungere direttamente El Salvador in giornata saltando l’Honduras (ovviamente transitandoci).

Da Somoto bus per il confine di El Espino. Supera la frontiera a piedi, quindi minibus per la cittadina di confine di San Marcos de Colon. Da qui bus per Choluteca, da cui ci sono partenze per il confine di El Amatillo. Attraversalo a piedi e prendi un bus per Santa Rosa. Da Santa Rosa altro bus per San Miguel (in cui probabilmente dovrai passare la notte), da cui puoi raggiungere San Salvador.

Itinerari consigliati in El Salvador

Qui di seguito elenco un itinerario di viaggio in El Salvador con tutte le tappe da seguire in ordine di successione. Sia entrando dai Paesi confinanti (ammettendo che stai viaggiando il Centro America dal Messico a Panama o viceversa), sia per un viaggio singolo con volo dall’Italia.

Ovviamente potrai seguirlo in toto o modificarlo leggermente in base al tuo budget/interessi/esigenze, consultando la sezione “cosa vedere in El Salvador” . Ti ricordo che, nella stessa sezione, trovi anche come raggiungere le varie località dalle altre all’interno del Paese.

Aiutati inoltre con la mappa qui sotto (le icone in rosso sono i valichi di confine).

N.B.: per non ripetermi ogni volta , nei giorni di trasferimento cerca di partire presto la mattina, in modo da arrivare a destinazione ad un orario decente e poter sfruttare, per quanto possibile, una parte di giornata. Ad esempio per qualche attività basilare, visita del centro o simili.

el salvador itinerari

Itinerario due settimane in El Salvador

A mio avviso due settimane in El Salvador sono sufficienti per visitare le principali destinazioni del Paese. Anche meno se non hai intenzione di raggiungere la costa pacifica nè San Miguel.

Entrando dal Guatemala

Da Guatemala City (via San Cristobal) – Antigua/El Paredon/Monterrico (via La Hachadura)

Prima tappa: Santa Ana

Giorno 1: trasferimento a Santa Ana; visita la città nel pomeriggio.

Giorno 2: Vulcano Santa Ana + Lago Coatepeque.

Giorno 3: Salto de Malacatiupan o Tazumal.

Giorno 4: Ruta de Las Flores.

Seconda tappa: El Tunco – giorni 5,6,7

Potresti passare la maggior parte dei giorni a surfare o imparare a farlo. Ritagliandoti del tempo per rilassarti in spiaggia, visitarne alcune nei dintorni come El Sunzal, raggiungere le cascate di Tamanique. Oppure dedicarti solo a queste attività se non sei interessato al surf.

Terza tappa: San Salvador

Giorno 8: trasferimento nella capitale; il pomeriggio gira il centro storico.

Giorno 9: Vulcano Boqueron o Porta del Diablo (alzandoti presto la mattina forse potresti riuscire a vederli entrambi nella stessa giornata).

Giorno 10: Joya de Ceren (saltando la costa pacifica, potresti vederlo mentre ti sposti da Santa Ana a San Salvador visto che si trova a metà strada tra queste due località. Ottimizzando così i tempi.

Quarta tappa: Suchitoto

Giorno 11: visita della cittadina.

Giorno 12: Cascada Los Tercios + Mirador Los Tercios. Quindi dirigiti al molo per attraversare il Lago Suchitlan e raggiungere San Francisco Lempa.

Quinta tappa: La Palma

Giorno 13: fatti un giro per le vie colorite del centro, visita qualche negozio di artigianato locale, museo Fernando Llort. Arrivando presto la mattina farai in tempo anche a vedere San Ignacio. Oppure raggiungi El Pital.

Giorno 14: entra in Honduras via El Poy.

Entrando dall’Honduras

Da Copan Ruinas/San Pedro Sula (via El Poy)

Prima tappa: La Palma (giorno 1)

Seconda tappa: Suchitoto (giorni 2,3)

Terza tappa: San Salvador (giorni 4,5,6)

Quarta tappa: El Tunco (giorni 7,8,9)

Quinta tappa: Santa Ana (giorni 10,11,12,13)

Giorno 14: entra in Guatemala via San Cristobal (per Guatemala City) o via La Hachadura (per Antigua/costa pacifica).

Arrivando dall’Italia (viaggio singolo)

Prima tappa: San Salvador (giorni 1,2,3)

Seconda tappa: El Tunco (giorni 4,5,6)

Terza tappa: Santa Ana (giorni 7,8,9,10)

Quarta tappa: Suchitoto (giorni 11,12)

Quinta tappa: La Palma (giorno 13)

Giorno 14: torna a San Salvador per il volo di ritorno.

Come muoversi in El Salvador

Muoversi all’interno di El Salvador è piuttosto semplice, grazie ad una buona rete trasporti. Il tutto è agevolato inoltre dalle dimensioni ridotte del Paese. Che rendono gli spostamenti mai troppo lunghi od impegnativi. E i voli interni sostanzialmente inutili.

Le strade sono generalmente in buono stato, meno quelle lontane dai centri principali o nelle zone rurali, dove spesso non sono asfaltate. Detto questo, come per tutto il Centro America, il trasporto locale via terra risulta spesso e volentieri lento.

N.B.: ogni ostello/agenzia presente nelle varie località dell’Honduras mette a disposizione un sevizio di “shuttle turistici”. I quali sono molto più rapidi rispetto ai bus locali, ma decisamente più costosi.

El Salvador come muoversi
Chicken bus

Autobus

Il mezzo più comune e pratico per muoversi nel Paese.

I bus locali – chiamati “chickenbus” – sono dei vecchi scuolabus americani degli anni ’60. Sono estremamente economici, anche se spesso sovrafollati e caotici (sicuramente ti capiterà di fare qualche tratta o una parte di essa in piedi). Oltre all’autista trovi sempre un aiutante a bordo che riscuote i soldi, indica le fermate e fà salire le persone. Coprono le corte-medio/corte distanze. Per distanze più lunghe non aspettarti collegamenti diretti. Dovrai inevitabilmente fare uno o più cambi per raggiungere la destinazione successiva con questa tipologia di mezzo di trasporto. Possono risultare molto lenti, visto che si fermano spesso per caricare la gente lungo il tragitto. Facendo diverse soste. In ogni caso sono i mezzi ideali per muoversi in economia.

Anche imprese di trasporto pubblico come Tudo (con bus decisamente più confortevoli), offrono corse a basso costo. Ad esempio la tratta Santa Ana – San Salvador viene a costare 1,60$ contro gli 0,80$ del chickenbus. Con il vantaggio che arrivano direttamente a destinazione.

Autobus internazionali a lunga percorrenza verso altri Paesi come ad esempio Ticabus, invece, sono nettamente più cari.

Minibus/colectivos

Vanno ad affiancare i bus locali per alcune tratte. Come ad esempio quella San Salvador – El Tunco. Sono davvero economici, ma anche in questo caso c’è l’abitudine di riempire il mezzo oltre il dovuto.

Tuk-Tuk

Nella maggior parte delle località puoi usarli per raggiungere alcuni siti di interesse presenti nelle vicinanze delle stesse. Costano da 1 a 2/3 $ in base alla distanza.

Taxi, Uber

I taxi non costano molto, specie se viaggi in coppia/gruppo. E possono tornarti utili a San Salvador. Contratta però il prezzo con l’autista prima di salire, in quanto sono sprovvisti di tassametro.

Uber è da preferire ai taxi visto che è una soluzione più economica. Operano a Santa Ana e San Salvador.

Autostop

È una pratica considerata normale in El Salvador. Oltre che sicura (in ogni caso evita di farlo in città come San Salvador). Ho utilizzato diverse volte l’autostop per muovermi. Venendo caricato abbastanza facilmente.

Viaggio in El Salvador costi

Quanto costa un viaggio in El Salvador?

El Salvador è un Paese piuttosto economico. Sicuramente uno dei meno cari del Centro America.

I mezzi di trasporto in generale sono in assoluto i più economici dell’intera regione. Quasi da non crederci. In pratica meno di 1$ per ora di viaggio.

Anche il cibo è economico. Mangiando nei locali tipici (detti “comedor”) aspettati di pagare dai 2 ai 5$. Anche meno se parliamo di street food. Ad esempio le “pupusas” (cibo tipico di El Salvador) hanno un prezzo davvero irrisorio. E mangiandone due-tre sarai a posto.

L’alloggio và indicativamente dai 7 ai 10 dollari a notte per un letto in dormitorio in ostello (in linea di massima è sempre presente una cucina in comune). Mi è capitato però di dormire in una stanza privata basica per 8$ a Suchitoto. Esistono anche le cosidette “posada”, delle sorta di hotel a conduzione famigliare che mettono a disposizione stanze private in genere sui 10$ (o anche meno) a notte.

L’entrata a siti storico/naturali oscilla da 1-2$ ad un massimo di 6 circa.

Riassumendo: in 10 giorni di viaggio in El Salvador (viaggiando low cost e facendo tutto in autonomia) ho speso circa 170 euro. Una media di 17 euro al giorno.

Viaggio in El Salvador sicurezza

Nonostante la sua cattiva reputazione ho trovato El Salvador un Paese decisamente sicuro. Mai avuto problemi o sentori di pericolo. Nemmeno nella capitale ( in cui comunque ti sconsiglio di girare col buio al di fuori delle zone centrali della città) o facendo autostop, ad esempio. Anzi, come detto, il popolo salvadoregno è molto accogliente ed ospitale, sempre pronto ad aiutarti. Devo dire che comunque El Salvador è uno dei Paesi più pattugliati dalle forze dell’ordine che ho riscontrato in Centro America.

Detto ciò, come per qualsiasi altro Paese usa buon senso e fatti vedere sicuro. In questo modo non avrai nessun tipo di problema.

Cerca di evitare di bere acqua dal rubinetto e quando sei sugli autobus tieni sempre d’occhio i tuoi bagagli/zaino. Anche se, riguardo quest ultimo aspetto, ho trovato i salvadoregni sempre onesti.

In ogni caso stipula un’assicurazione viaggio prima di partire per El Salvador. Quella che uso personalmente e ti consiglio è Globelink. La migliore sul mercato per rapporto qualità/prezzo. Richiedi qui il tuo preventivo (supporterai il mio lavoro senza alcun costo aggiuntivo a tuo carico. Grazie in anticipo).

In questa guida ti ho fornito tutte le risorse necessarie per organizzare un viaggio in El Salvador. Non mi resta che augurarti buon viaggio e una felice permanenza nel Paese!

Lascia un commento sotto l’articolo, anche qualora avessi bisogno di ulteriori chiarimenti/consigli. Sarò felice di risponderti ed aiutarti!

Lascia un commento