TREKKING W AL TORRES DEL PAINE: LA GUIDA COMPLETA

Trekking W in 5 giorni al Torres del Paine: tutto quello che c’è da sapere. Informazioni, consigli, sentieri ed itinerario. La guida completa!

INTRODUZIONE

Il Parco Nazionale Torres del Paine è un’immensa riserva naturale  situata nell’estremo sud del Cile, dove natura selvaggia, imponenti cime montuose e lagune cristalline fanno da contorno a questo fantastico territorio, dichiarato Riserva della Biosfera dall’Unesco.

Ci troviamo in piena Patagonia Cilena, di cui il Torres del Paine ne rappresenta un “must” assoluto, oltre ad essere il Parco più conosciuto e visitato dell’intero Paese.

Preparatevi ad un “full immersion” nella natura, tra scenari da cartolina, fauna terrestre ed avversità climatiche, in un’esperienza che saprà regalarvi grandi emozioni.

Si perchè, oltre alla bellezza dei paesaggi in generale, è proprio l’esperienza di più giorni all’interno del Torres del Paine quello che più di ogni altra cosa resta impressa nel cuore di chi si avventura in queste lande lontane.

Di seguito tutte le informazioni utili e necessarie per vivere al meglio un’esperienza all’interno del Parco.

COME VISITARE IL TORRES DEL PAINE

Esistono vari modi per visitare il Torres del Paine: attraverso trekking di più giorni, escursioni giornaliere nei punti fondamentali della Riserva (in autonomia o appoggiandosi alle agenzie) o esplorandone solo una parte.

Inutile dire che la prima opzione citata è in assoluto la scelta migliore, quella che permette di vivere appieno la vera esperienza all’interno del Parco e di assaporarla nei migliore dei modi.

I trails principali per avventurarsi nel Torres del Paine sono due: il circuito “O”, fattibile in 7-8 giorni di trekking e il circuito”W”, terminabile in 3-5 giorni di cammino (meglio in 5), che vi porterà alla scoperta dei luoghi più emblematici della Riserva.

Il trekking W è alla portata di tutti, non essendo particolarmente ostico. Certo è che, in ognuno dei cinque giorni, si cammina parecchio e con il peso dello zaino sulle spalle, ma basta tenere duro all’inizio e, incominciando a prendere ritmo, tutto risulta meno faticoso.

Il percorso è ben segnalato, con buoni campeggi che offrono vari servizi (a parte un paio di più spartani e gratuiti che ne sono privi).

TREKKING W IN 5 GIORNI: COME ORGANIZZARSI

Prima di avventurarsi all’interno del Torres del Paine, consiglio di sostare uno o due giorni a Puerto Natales, una carina cittadina poco distante dal Parco e base ideale per raggiungerlo, nonchè un centro urbano dove non manca davvero nulla.

In questo modo avrete il tempo per organizzarvi un minimo, decidendo l’itinerario da seguire, da dove partire, prepararvi lo zaino, comprare il cibo ecc…

Se avete dubbi riguardo i punti appena elencati, sappiate che in alcuni ostelli della città organizzano dei ritrovi proprio per preparare le persone ad affrontare i trekking all’interno del Parco.

Inoltre, Puerto Natales è un ottimo punto dove affittare tutta l’attrezzatura da trekking e da campeggio, qualora ne siate sprovvisti. Fatelo qui, mi raccomando, visto che noleggiarla dentro al Parco costa decisamente di più.

TREKKING W IN 5 GIORNI: COME RAGGIUNGERE IL TORRES DEL PAINE

Basta recarsi alla stazione degli autobus di Puerto Natales il giorno stesso della partenza verso il Paine, acquistare il biglietto per il Parco andata e ritorno (quest ultimo a data aperta) e il gioco è fatto.

Personalmente ho fatto solo il ticket d’andata, tornando in seguito a Puerto Natales in autostop.

I primi autobus direzione Torres del Paine partono attorno alle 7.30 della mattina e vi condurranno all’entrata del Parco in circa un paio d’ore di tragitto.

TREKKING W IN 5 GIORNI: COME E DOVE INIZIARE IL TRAIL

Esistono due ingressi per il Parco da cui iniziare il circuito W:

  • il primo inizia dall’accampamento Las Torres ed è in sostanza quello principale; partendo da qui andrete a completare il trail da est verso ovest;
  • il secondo, invece, inizia da Pudeto, una fermata che si trova dalla parte opposta rispetto all’ingresso principale e che vi consentirà di svolgere il percorso da ovest verso est (opzione questa consigliata dai più, visto che così facendo avrete il costante vento patagonico a favore).

Prima di raggiungere le due entrate, però, in entrambi i casi si sosta prima presso la Porteria y Guarderia Laguna Amarga, una struttura dove si effettua la registrazione e il pagamento del biglietto per il Parco. Il valore di quest ultimo dipende dal numero di giorni di permanenza all’interno della Riserva, anche se và detto che comunque i controlli dentro il Parco stesso sono pressochè inesistenti.

Finita la procedura viene consegnata una mappa del Parco e avviene lo smistamento delle persone in base all’entrata scelta: chi decide di partire dall’accampamento Las Torres viene accompagnato nel suddetto punto tramite degli shuttel, mentre chi opta per iniziare da Pudeto verrà condotto in loco con un autobus gratuito.

Qui bisogna poi attendere l’arrivo dell’imbarcazione (attorno a mezzogiorno – costo 25000 pesos cileni) che, attraversando lo splendido Lago Pehoè con le sue meravigliose e celesti acque attorniati da un sublime paesaggio, vi condurrà all’accampamento Paine Grande, il punto di inizio del circuito W di questo settore.

TREKKING W IN 5 GIORNI: ABBIGLIAMENTO, ZAINO E COSA PORTARE

Le condizioni climatiche all’interno del Torres del Paine e nella Patagonia più in generale possono cambiare repentinamente ed in modo improvviso, per cui è buona norma vestirsi a strati.

Molto importante è munirsi di una giacca antivento, visto che durante i 5 giorni del W Trek affronterete varie tratte dove il vento può soffiare in modo prepotente.

Per esperienza personale, almeno affrontandolo con la bella stagione, di giorno si cammina tranquillamente con una maglia a maniche corte con sopra giacca antivento, mentre alla sera, una volta arrivati nei campeggi, l’aggiunta di un pail caldo può bastare.

La cosa davvero fondamentale è il peso dello zaino. Cercate di stare il più leggeri possibili in questo senso, dato che ve lo porterete appresso per la maggior parte del tempo, a parte alcuni tratti dove è possibile lasciarlo nell’accampamento più vicino per poi tornare a riprenderlo una volta completata quella specifica parte di trekking.

A parte per le scarpe, il circuito non necessita di particolare attrezzatura tecnica.

COSA PORTARE

Ecco in sintesi cosa portare:

– scarpe da trekking impermeabili;

– giacca antivento (importantissima);

– poncho (in caso di forte pioggia);

– un pail o indumento caldo (meglio se vi copre bene il collo);

– un maglioncino/felpa per quando non fà ne troppo freddo ne tanto caldo;

– due paia di pantaloni lunghi (magari uno da trekking, di quelli che possono essere convertiti in corti);

– 2/3 magliette a maniche corte (meglio se tecniche, asciugano prima in caso di pioggia);

– una maglietta a maniche lunghe di quelle termiche (utile per la notte, in caso di freddo);

– biancheria intima;

– 3/4 paia di calzini;

– fornellino da campeggio (ovviamente per cucinarvi il cibo);

– crema solare;

– berretto e guanti;

– coprizaino;

– una buona tenda (certe notti tira vento forte e può piovere molto);

– materassino;

– sacco a pelo.

Queste in sostanza le cose basilari da portarsi dietro durante il trekking W di 5 giorni. Lasciate pure in ostello accappatoi, ciabatte e asciugamani. Occupano solo spazio e accumulano peso. Che volete che sia non lavarsi per 4 giorni! La doccia ve la fate il quinto giorno tornati in ostello…

TREKKING W IN 5 GIORNI: CIBO E ALIMENTI

Anche qui la parola d’ordine è stare il più leggeri possibili. Quindi portatevi alimenti che pesano poco e che siano sostanziosi, come la pasta ad esempio. Ovviamente anche barrette di cioccolato e frutta secca sono ottime soluzioni. Per i primi due giorni anche qualche bel panino va più che bene. Non scordatevi magari qualcosa di caldo.

Nei vari market a Puerto Natales si trova tutto il necessario, compresi cibi solubili che sono estremamente leggeri e facili da preparare.

I campeggi (a parte quelli non a pagamento) sono comunque muniti di un ristorantino dove mangiare e di un piccolo minimarket, in caso vi serva qualcosa, anche se i prezzi al loro interno non sono proprio economici. Se volete risparmiare, quindi, portatevi tutto l’occorrente da Puerto Natales.

Se non siete muniti di borraccia, anche una bottiglia d’acqua di plastica da due litri può bastare. Una volta consumata potrete riempirla nuovamente durante le soste nei campeggi  o nei fiumi e torrenti che si incontrano lungo i sentieri. Su quest ultimo punto fate attenzione di scegliere quelli lontani dai campeggi. Un’ottima soluzione è riempirla dalle piccole cascatelle che scendono dai ghiacciai.

TREKKING W IN 5 GIORNI: CAMPEGGI E RIFUGI

All’interno del Parco Torres del Paine esistono vari campeggi e rifugi dove fermarsi per la notte.

Quelli a pagamento, gestiti da due compagnie (Vertice Patagonia e Fantastico Sur) sono in generale dei campeggi ben tenuti e con vari tipi di servizio. Offrono, oltre ad uno spazio dove piantare la tenda, anche un bar e un piccolo minimarket, oltre che a bagni e doccie. Inoltre, offrono l’opportunità di affittare tende e sacchi a pelo per la notte. Si può dormire o in tenda o in apposite strutture all’interno di queste aree, quest’ultime davvero molto care. Quindi, il mio consiglio è quello di dormire in tenda, non solo per risparmiare soldi, ma anche per immergersi nella vera natura dell’esperienza.

I campeggi gratuiti, invece, sono gestiti dall’ente CONAF (anche questi, come quelli a pagamento, bisogna prenotarli in anticipo, dicono…ma su questo punto tornerò a breve) e sono decisamente più spartani dei precedenti, senza alcun tipo di servizio, a parte ovviamente una zona all’aperto in cui campeggiare.

Per maggiori informazioni su camping e rifugios, vi rimando ai siti delle tre compagnie sopracitate, in cui troverete tutto quello che serve, compreso il pernottamento delle notti online:

VERTICE PATAGONIA

FANTASTICO SUR

CONAF

 

TREKKING W IN 5 GIORNI: ALCUNI MITI DA SFATARE

Vi diranno e troverete scritto in giro per la rete che, se non si prenotano tutti i campeggi in anticipo per i rispettivi giorni di trekking, allora non si può completare il W Trek di 5 giorni nel Parco.

Niente di più falso! E io ne sono la prova vivente! Prima di addentrarmi all’interno del Torres del Paine avevo prenotato solo 2 campeggi in anticipo, ma alla fine ho dormito 4 notti in altrettanti camping, completando così tutto il tragitto (ed ero in alta stagione). Basta ingegnarsi un pò!

Io avevo prenotato , appunto, solo i primi due: Paine Grande e Camping Grey. La terza notte ho dormito addirittura gratis al Campamento Italiano e la quarta (e ultima) al Camping Central, un’area talmente grande che non vi faranno storie per accampare (ovvio dietro pagamento).

La regola generale per fare tutto ciò è di non arrivare troppo presto nei campeggi, ma di farlo in tarda serata (mica vi manderanno via facendovi camminare al buio, dato che alcuni rifugi sono distanti tra loro anche alcune ore!).

Inoltre, non ho trovato nemmeno tutto stò affollamento di gente di cui tanti parlano. Si, in alcuni campeggi  effettivamente ci sono un bel pò di persone, ma devo dire che, durante il cammino, non ho mai riscontrato un eccessiva presenza di gente, percorrendo lunghe tratte del trekking in completa solitudine o quasi.

L’unica tratta davvero battuta è quella finale (la prima se percorsa nel senso inverso), cioè quella che dall’accampamento Las Torres conduce al Mirador finale (base de Las Torres). Ma, in questo caso, esiste una soluzione per evitare la calca di persone. Basta partire presto alla mattina, prima che arrivino quelli con l’escursioni giornaliere da Puerto Natales. In questo modo li incontrerete solo ridiscendendo il percorso, non salendolo.

IL MIO TREKKING W AL TORRES DEL PAINE: IDEA DI TRAGITTO

Ecco il mio W TREK all’interno del Torres del Paine, con tutte le tappe da mè effettuate. Un’idea di itinerario da cui trarre ispirazione. Ovviamente, in base al vostro tempo a disposizione, potete decidere di saltare qualche tratta, accorciando in questo modo i tempi di completamento del trekking W.

PRIMO GIORNO: PAINE GRANDE – RIFUGIO GREY (4 ore di cammino)

Dopo essere arrivato a Pudeto e aver attraversato il magnifico Lago Pehoè, sono giunto al Camping Paine Grande, da dove ha avuto inizio il mio trekking W di 5 giorni al Torres del Paine. Obiettivo del primo giorno: raggiungere il Rifugio Grey.

Dal Paine Grande al Grey sono circa 4 ore di cammino, tutte con il forte vento patagonico contro. Questa è una delle parti di trail più battute dalle raffiche di vento.

Il percorso, nella prima parte, è bello ma non straordinario, infatti molti km si percorrono su lande di boschi totalmente bruciati e spogli.

Si costeggia poi la Laguna Los Patos per arrivare in seguito al Lago Grey, dove si iniziano ad avere ottimi punti di vista sul lago stesso e sul gigantesco Ghiacciaio Grey in lontananza.

Dopo alcuni km di sali e scendi tra stretti sentieri, si giunge infine al Rifugio Grey, sosta per la notte.

SECONDO GIORNO: RIFUGIO GREY – PAINE GRANDE (CON DEVIAZIONE – 6/7 ore di cammino)

Lasciato lo zaino in tenda, si prosegue in direzione dell’accampamento El Paso. Lungo questa parte di trekking (per lo più in mezzo ai boschi), si attraversano tre ponti sospesi, in cui ammirare il Glaciar Grey sempre più da vicino.

Si torna quindi indietro al Rifugio Grey per recuparare tenda e zaino e si ripercorre a ritroso il percorso del primo giorno fino al Paine Grande, secondo camping dove passare la notte, sito sulle sponde del lago. Lo scenario intorno al campeggio è meraviglioso.

TERZO GIORNO: PAINE GRANDE – CAMPAMENTO ITALIANO (3 ore di cammino)

Lasciatosi alle spalle il Paine Grande e il Lago Pehoè, si continua il percorso attorniati da vette granitiche, per poi passare attraverso strettissimi sentieri in mezzo alla vegetazione fino a giungere al Campamento Italiano, camping gratuito.

Da qui, posati gli zaini, si può salire in cima fino al Mirador Britannico (purtroppo non ho potuto farlo, visto che il sentiero era chiuso), con tappa intermedia al Mirador Frances, uno stupendo “view point” con una spettacolare vista sulla vallata sottostante da un lato ed enormi cime montuose innevate a sovrastarti dall’altro.

Si ridiscende quindi nuovamente fino al Campamento Italiano per la notte.

QUARTO GIORNO: CAMPAMENTO ITALIANO – CAMPING CENTRAL (6/7 ore di cammino)

La tratta più lunga dei 5 giorni del mio W Trek al Torres del Paine.

Si parte dal Campamento Italiano per raggiungere il Camping Central, passando prima per il Camping Frances e Los Cuernos.

Il tragitto si fà quindi fantastico, costeggiando per molti km il Lago Nordernskjöld, da cui si hanno stupende viste sullo scenario circostante e il lago stesso.

Ad un certo punto il percorso scende fino a lambire le rive del lago, dov’è piacevole rilassarsi e fare una pausa.

Si prosegue quindi in un continuo sali-scendi, alternando sentieri al riparo degli alberi ad altri in spazi completamente aperti, con il Lago Nordernskjöld sempre a fare da sfondo e attraversando un paio di ponti in legno che passano sopra a dei torrenti.

Passato l’intero Lago, il paesaggio diventa più arido, senza alcun tipo di riparo dal vento. Si raggiunge infine il Camping Central.

QUINTO GIORNO: CAMPING CENTRAL – MIRADOR BASE DE LAS TORRES (5 ore di cammino)

L’ultimo tratto del circuito W conduce in cima alle Tre Torri del Paine in circa tre ore scarse partendo dal Camping Central.

Il percorso parte subito in salita fiancheggiando un lato della montagna, con una profonda gola di lato, fino ad arrivare al Campamento Cileno. Da qui ci si inerpica tra fitti boschi e sentieri rocciosi, in alcuni casi bagnati dalle acque di timidi ruscelli.

L’ultimo tratto del trekking, completamente su roccia e impervio, porta infine alla base delle spettacolari vette del Torres del Paine, con la meravigliosa laguna ai loro piedi.

Lo scenario merita davvero ed è una più che degna conclusione del trekking W in 5 giorni.

Si ritorna quindi al Camping Central, per far ritorno a Puerto Natales.

CONCLUSIONE

Vi lascio con i numeri del mio TREKKING W di 5 giorni all’interno del Torres del Paine, una magica esperienza che mi porterò sempre nel cuore!

– 5 giorni di trekking;

– 4 notti in tenda in altrettanti campeggi;

– 2 soli campeggi  prenotati in anticipo;

– metà delle scorte alimentari dimenticate in ostello;

– un pasto al giorno per il motivo di cui sopra;

– un giorno di trekking con febbre alta;

– 6 ore la media giornaliera di cammino;

= SUPER ESPERIENZA WILD!

– THE JAUNTER-

 

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