EL CHALTEN, TREKKING NOTTURNO AL CERRO FITZ ROY

Trekking El Chalten: guida ai principali percorsi ed escursione notturna al Cerro Fitz Roy!

INTRODUZIONE

El Chalten, nel sud della patagonia argentina, è una piccola cittadina racchiusa tra le montagne, circondata da splendidi scenari naturali, poco distante da El Calafate (circa 3 ore d’autobus).

È una località tipicamente di montagna, ben tenuta, molto piacevole e facilmente esplorabile a piedi, viste le dimensioni contenute. Personalmente l’ho trovata anche abbastanza autentica, nonostante il notevole afflusso di gente, specialmente in alta stagione (e anche parecchio caretta, economicamente parlando).

Altra curiosità di questa cittadina è il buon numero di birrerie artigianali presenti, specie se rapportato alle dimensioni del luogo, il che non guasta mai. Si, ci sono davvero dei bei posticini in paese, per cui magari una seratina di qualche ora concedetevela pure!

La parola d’ordine però qui è HIKING! Infatti, El Chalten è considerata la capitale argentina del trekking e a ragione; molteplici le possibilità di escursioni più o meno impegnative, attraverso percorsi di varia difficoltà, alcuni dei quali tra i più belli di tutta la Patagonia. La cosa straordinaria, inoltre, è che sono tutti completamente gratuiti.

TREKKING EL CHALTEN: LA LISTA DEI “TRAILS”

Come detto, i trekking a El Chalten sono parecchi e di varia durata e difficoltà. Qui di seguito una breve descrizione di quelli più importanti che potrete completare una volta giunti a destinazione (tutti fattibili in giornata).

Va detto che alcuni di questi percorsi (come quello alla “Laguna de Los Tres”) sono classificati come medio/difficili, ma credetemi che in realtà non sono niente di insormontabile, anzi. Un pò di buona volontà e li porterete a compimento con relativa semplicità.

E vi assicuro che il sottoscritto non è un esperto di trekking.

N.B.: i numeri dei trekking qui citati fanno riferimento al solo percorso d’andata (a cui aggiungere, ovviamente, il ritorno).

FITZ ROY

LAGUNA DE LOS TRES

10 km (andata); durata circa 4 ore (più il ritorno). Il trail più conosciuto e in assoluto uno dei più belli. Altamente consigliato.

TORRE

LAGUNA TORRE

9 km (andata); durata circa 3 ore (più il ritorno). Bellissima vista sulla laguna e il ghiacciaio.

CHORRILLO DEL SALTO

3 km per circa 45 minuti di durata; il percorso conduce alla visita di una cascata ed è quello più facile.

LOS CONDORES VIEWPOINT

1 km di distanza, 45 minuti il tempo di percorrenza; ottima vista su El Chalten e le montagne.

LAS AGUILAS VIEWPOINT

2 km per un’ora di tragitto; vista sul Lago Viedma.

LOMA DEL PLIEGUE TUMBADO

10 km per 4 ore di cammino; incredibile vista panoramica sul paesaggio circostante.

LAGUNA TORO

Distanza 16 km; durata 7 ore; unico percorso in cui bisogna registrarsi.

Avrei voluto fare almeno un paio di trekking ad El Chalten ma poi, per varie ragioni, ho deciso per il solo percorso alla Laguna de Los Tres e devo dire che è stata una scelta azzeccatissima. Trekking davvero fantastico!

In più sotto uno stupendo cielo stellato (all’andata)…Si, perchè sono partito per il trekking in piena notte. Curiosi? Continuate a leggere!

TREKKING EL CHALTEN: IL MIO TRAIL IN NOTTURNA

Perchè la decisione di intraprendere il trekking verso la cima del FitzRoy in notturna? Semplice, per arrivare in tempo e poter così assistere allo spettacolare arrivo dell’alba sul monte.

Camminare poi sotto un cielo stellato, completamente al buio e con la sola luce della torcia ad illuminare la via è stata la ciliegina sulla torta. Ad accompagnarmi in questa avventura, un ragazzo e una ragazza israeliani (possessori delle torce, visto che io ne ero sprovvisto).

Siamo partiti all’una di notte per raggiungere infine la laguna ai piedi del FitzRoy alle 5 del mattino. A dirla tutta, sono arrivato in cima alla suddetta ora completamente da solo, visto che verso la fine del tragitto avevo lasciato un buon distacco tra me e i miei due compagni e devo dire che la sensazione di pace che ho provato una volta raggiunto il punto finale del trekking è stata davvero intensa: io, l’immensità delle montagne e del paesaggio in generale, il buio, la pallida luce della luna, il rumore del vento che sferzava…bello davvero!

L’attesa per lo spuntare del sole e, quindi, dell’arrivo dell’alba è stata di poco più di mezz’ora, un lasso di tempo che ci ha fatto patire davvero un gran freddo. Ma ne è valsa la pena. Vedere la luce del sole illuminare lentamente le tre caratteristiche cime del FitzRoy e la laguna ai suoi piedi è stato fantastico ed è un’esperienza che rifarei di sicuro!

P.S.: per chi volesse assistere all’alba sul FitzRoy, esiste un’altra possibilità oltre al trekking notturno: “spalmare” il trekking su due giorni, partendo di giorno e dormendo una notte al camping gratuito Poincenot (poco distante dal punto finale del percorso). Ovviamente, per fare ciò, bisogna essere in possesso di una tenda o affittarla una volta arrivati ad El Chalten.

 

IL TREKKING ALLA LAGUNA DE LOS TRES NEL DETTAGLIO

Ok, il trekking d’andata l’avrò fatto nell’oscurità della notte, ma il ritorno invece è stato sotto una piacevole giornata di sole e per questo l’intero circuito l’ho “visto” al contrario ma, per una maggiore comprensione e chiarezza, ne tratterò partendo dalla base (il punto iniziale del percorso) fino al punto panoramico della laguna (il punto finale).

INFORMAZIONI GENERALI

Per arrivare all’inizio del trekking bisogna percorrere tutta l’Avenida San Martin, una delle strade principali della cittadina ( probabilmente quella con il maggior numero di locali in cui bere/mangiare).

L’intero percorso può essere completato tranquillamente in giornata, in circa 8 ore tra andata e ritorno.

Il trekking in sè non è affatto difficile, ad eccezione della parte finale, un poco più impegnativa ed è in generale un alternarsi di sentieri tra i boschi (al riparo dall’immancabile vento patagonico) e spazi aperti, quest ultimi con delle viste favolose sul paesaggio circostante.

COME SI SVILUPPA IL TREKKING

Il percorso inizia inerpicandosi nel bosco e poco dopo si ha subito una vista meravigliosa sulla vallata sottostante, attraversata dal Rio de Las Vueltas. Niente male come inizio!
Dopo qualche km si arriva ad un bivio, in cui poter scegliere se proseguire verso la Laguna Capri (a sinistra) o dirigersi verso il Mirador Fitz Roy (a destra).

Scegliendo la prima opzione, si costeggia il bordo della piccola laguna e in seguito, passati altri sentieri boschivi, inizia uno dei tratti più belli dell’intero trekking, formato da ampi spazi pianeggianti attraversati da piccoli torrenti, con la presenza di piccoli laghetti e con lo stupendo Fitz Roy sempre sullo sfondo, pronto a regalare scenari da cartolina.

Si raggiunge quindi il camping Poincenot. Superato quest ultimo, si attraversa un ponte che passa sopra un torrente in piena (anche qui bellissime viste), per poi intraprendere la parte finale del percorso, nonchè la più dura.

Infatti, a questo punto, il sentiero inizia a farsi in salita e parecchio dissestato, composto da rocce e pietre di varia grandezza, per circa un buon kilometro. Niente di così duro tutto sommato e, comunque, l’intera salita vi ripagherà alla fine con una vista mozzafiato sulla vallata, il Cerro Fitz Roy e la splendida laguna alla sua base. Wow!

Una degna conclusione per un trekking speciale!

A questo punto, non resta che ridiscendere e rifarsi il tragitto a ritroso, con gli occhi pieni di meraviglia per tutto quello che questo percorso ha saputo regalare alla vista. E che ritorno…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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