COME PIANIFICARE UN ITINERARIO DI VIAGGIO A LUNGO TERMINE

Come pianificare un itinerario per un viaggio a lungo termine: guida completa. Concetti chiave e risorse utili da seguire.

Prima di partire per un viaggio a lungo termine è buona norma stilare un itinerario di viaggio a lunga durata che funga da linea guida per l’intero arco dell’esperienza. Una bozza di piano d’azione generale sul come si svilupperà a grandi linee il nostro percorso.

Non necessariamente da seguire alla lettera a viaggio iniziato (visto che in questa tipologia di viaggi cambi di programma o imprevisti potrebbero andare a modificarlo leggermente), ma da tenere comunque sempre a mente come punto di riferimento durante il nostro procedere.

Questo per far sì che i nostri spostamenti abbiano un senso logico e non siano un muoversi a casaccio.

In questa guida scoprirari appunto come pianificare un itineario di viaggio a lungo termine pratico e coerente che ti permetta così di viaggiare facendoti risparmiare tempo, energie e soldi.

CARATTERISTICHE DI UN BUON ITINERARIO DI VIAGGIO

La caratteristica fondamentale di un itinerario di viaggio a lungo termine è che deve essere logico, pratico ed intelligente.

Ad esempio che sia circolare (come puoi capire meglio da questo mio articolo: itinerario 5 mesi sud est asiatico), o che si sviluppi da nord a sud, o viceversa. Insomma, deve essere strutturato in modo tale che ti consenta di muoverti in modo sensato.

Di conseguenza l’itinerario che andremo a sviluppare deve permetterci di procedere di tappa in tappa senza perdere tempo e soldi inutili, evitando così di transitare nuovamente in località in cui si era già passati o sostato.

Capita che in alcuni casi questo non sarà sempre possibile. Specialmente le località fuori dai circuiti turistici più battuti, in genere, non presentano collegamenti diretti verso altre destinazioni, per cui può succedere che per raggiungere la prossima tappa sia necessario fare cambio in un centro urbano più sviluppato in cui magari si era già stati. In linea di massima, comunque, questa deve essere un’eccezione e non la regola. Cerca sempre di informarti bene circa la possibilità di arrivare a destinazione direttamente dal luogo in cui ti trovi, senza deviazioni o cambi. Questo ti farà risparmiare di conseguenza anche sui mezzi di trasporto in viaggio, dato che così facendo ne prenderai in minor misura.

Dato che un viaggio a lungo termine di solito è anche un viaggio itinerante in cui ci si sposta tra vari Paesi della stessa area geografica, un buon itinerario dovrà essere strutturato in modo da darti la possibilità di visitare ognuno di essi (e le singole regioni al loro interno) nel loro periodo migliore a livello di clima. Ad esempio, se stai viaggiando per il Sud America e hai in mente di visitare anche la Patagonia, crea un itinerario di viaggio che ti permetta di arrivarci prima che faccia eccessivamente freddo, dato che in quel caso alcune attività potrebbero esserti precluse.

itinerario di viaggio


COME CREARE UN ITINERARIO DI VIAGGIO: PIANIFICA IL PERCORSO

Come pianificare quindi un buon itinerario di viaggio per un’avventura a lungo termine?

Con la premessa che un viaggio a lungo termine solitamente è sinonimo di viaggio itinerante e tenendo bene a mente le caratteristiche che deve avere un buon itinerario elencate poco sopra, ecco di seguito le linee guida da seguire utili in tal senso.

STEP 1: INDIVIDUA QUALI PAESI VISITERAI

Premesso che hai già chiara l’area geografica/Continente del tuo viaggio, individua quali Paesi al suo interno attraverserai ed esplorerai in base al tempo/budget a tua disposizione e ovviamente ai tuoi interessi (ricorda che meglio vederne meno e fatti bene che tanti alla rinfusa).

Per fare ciò fatti un’idea sommaria di quello che ognuno dei Paesi ha da offrire. In seguito, come vedrai, andrai ad approfondire questa tematica.

STEP 2: INFORMATI SUL CLIMA DEI VARI PAESI SCELTI

A questo punto è di grande rilevanza avere un’idea di massima sul clima generale dei Paesi (e delle singole regioni al loro interno) che andrai a visitare. In modo da capire “quando” arrivarci ed esplorarli così nel periodo più idoneo.

Informarti quindi a dovere circa questo aspetto.

Questo step ti darà inoltre le prime indicazioni utili per il successivo quarto. Ossia l’orientamento da dare all’intero itinerario di viaggio.

STEP 3: INDIVIDUA LA SEQUENZA MIGLIORE DI ATTRAVERSAMENTO DEI PAESI SCELTI

Questa dovrà essere la più intelligente possibile non solo a livello di logistica, permettendoti di passare i vari Paesi in ordine di successione – senza quindi costringerti a transitare nuovamente in un Paese che hai già visitato – ma anche in relazione al clima che hai individuato nello step 2.

Infatti l’ordine di successione potrà essere ottimo a livello di logistica, ma non altrettanto valido in relazione al “fattore climatico” (o viceversa). Per cui dovrai far combaciare entrambi gli aspetti. In caso contrario prova magari a cambiare il Paese di origine da cui far partire l’itinerario vedendo se così riuscirai comunque ad attraversare i restanti Paesi nella giusta successione ma in periodi migliori rispetto alla precedente scelta.

N.B.: non farne un dramma se in un determinato Paese arriverai nel periodo non proprio perfetto qualora la successione risulti comunque vincente come logistica nel suo insieme. L’importante è che non ci arrivi quando è altamente sconsigliato.

Una volta appurato tutto ciò, avrai chiaro tre aspetti fondamentali: da quale Paese far iniziare l’itinerario; in quale concluderlo e la sequenza/ordine più intelligente con cui passare quelli intermedi tra questi due punti.

Dando al tempo stesso l’orientamento finale all’intero percorso (ad esempio in senso orario od antiorario, dall’alto verso il basso o viceversa ecc.).

STEP 4: INDIVIDUA LE LOCALITÀ/LUOGHI DI INTERESSE

Questo passo riprende in modo più dettagliato quanto iniziato nello step 1.

Attraverso guide, blog di viaggi e forum inizia ad entrare “più in profondità” su tutto quello che c’è da vedere all’interno dei Paesi che hai selezionato.

Ovviamente pensare di vedere proprio tutto quello che un Paese ha da offrire è impossibile. Anche per non saltare da una località all’altra ogni giorno. Cosa questa non solo altamente sconsigliata in un lungo viaggio, ma anche insostenibile a livello fisico.

Per cui inizia a fare una ricerca più approfondita circa le località di ogni singolo Paese che ti sei appena segnato. Cos’hanno da offrire, cosa vedere e fare ecc. Importante sapere anche cosa ci sia da visitare nei loro dintorni. In modo da conoscere se un dato sito di interesse sia più facilmente raggiungibile da una località piuttosto che da un’altra, qualora queste siano limitrofe tra loro.

Passa quindi a fare una scrematura delle stesse località, selezionandone alcune a discapito di altre. Questo in base a diversi fattori come:

  • interessi personali;
  • budget;
  • giorni necessari per visitare nel migliore dei modi quella determinata località (e dintorni);
  • durata del visto d’ingresso in quei Paesi ove richiesto;
  • tempo complessivo del viaggio.

Bene. Una volta presa la tua decisione, segnale tutte su una mappa per capire esattamente la loro precisa ubicazione. Ti tornerà utile in seguito.

STEP 5: FASE FINALE

Ora che hai individuato la miglior sequenza con cui passerai i Paesi scelti, dovrai preoccuparti di fare altrettanto con le località appena appuntate all’interno degli stessi.

Prendi le mappe dei relativi Paesi dove hai segnato tutte le località da visitare (vedi lo step sopra).

Ora concentrati sulla mappa del primo Paese che visiterai (quello da cui partirà il tuo viaggio). Controlla la posizione delle località al suo interno.

Individua quindi in quale tra quelle dotate di aeroporto internazionale sia più conveniente atterrare (possibilmente anche a livello economico) per andare ad imbastire un itinerario il più possibile intelligente non solo in relazione al Paese stesso, ma anche a quello successivo.

Infatti, l’ultima tappa che raggiungerai dell’itinerario del primo Paese dovrà essere ovviamente nelle vicinanze del confine con il secondo Paese.

Importante: per ovvi motivi, non prenotare mai il biglietto aereo prima di aver chiarito in modo definitivo l‘itinerario all’interno del primo Paese. Quello dei seguenti, invece, potrai farlo anche dopo l’acquisto del volo.

Costruisci quindi un itinerario valido anche per il secondo Paese, basandoti sulla prima località che raggiungerai al suo interno dal primo Paese (ovviamente l’ultima dovrà essere nei pressi del confine con il terzo Paese).

Ripeti lo stesso procedimento per i restanti Paesi.

La somma degli itinerari interni di ogni Paese andrà a comporre l’itinerario totale del viaggio.

P.S.: lasciati sempre un margine di cambiamento. Una volta in viaggio potresti infatti venire a conoscenza di un luogo che non conoscevi e che ti ispira. Per cui potresti attuare un piccolo cambio di programma nell’itinerario. Ricorda comunque che, nonostante queste eventuali deviazioni, l’itinerario dovrà comunque mantenersi logico.

itinerario di viaggio


ITINERARIO DI VIAGGIO: MEZZI DI TRASPORTO

Dopo aver pianificato il tuo itinerario di viaggio cerca di informarti circa i collegamenti tra le varie località in cui hai deciso di fermarti. Come raggiungere la località successiva insomma. Non che sia una cosa assolutamente necessaria, visto che potresti “preoccuparti” di ciò una volta in viaggio. Ma comunque farsi un’idea preliminare prima di partire non guasta mai. Per fare ciò puoi servirti di strumenti come Rome2Rio, blog di viaggi, guide, ecc.

Se ad esempio ti accorgi ad itinerario ultimato che tra una una meta e quella successiva uno spostamento via terra richiederà davvero troppo ore, informati se tra queste due località esistano collegamenti via aerea. In seguito, mentre starai procedendo lungo il tuo viaggio, potrai prendere in considerazione l’idea di spostarti tra di esse con un volo interno (sapendo già che esiste) prenotandolo con un pò di anticipo, andando così a risparmiare sul prezzo.

In un viaggio a lungo termine, comunque, dato che il tempo è “dalla nostra”, l’ideale sarebbe spostarsi lungo l’tinerario che siamo andati a sviluppare esclusivamente via terra. Non solo per risparmiare sul budget, ma anche per immergersi completamente nell’avventura. Anche perchè viaggiare a lungo termine significa viaggiare lentamente.

SERVIZI PER CREARE ITINERARI DI VIAGGIO

Per aiutarti nell’organizzazione del tuo itinerario di viaggio a lunga durata (oltre a guide e blog) esistono delle applicazioni/siti utili in tal senso. Da cui trarre spunto ed ispirazione.

Un applicazione molto carina (scaricabile sia per iOS che per Android) è ad esempio PolarSteps.

Oppure siti come wikitravel od inspirock.

CONCLUSIONE

Capire come pianificare un itinerario di viaggio per un’esperineza a lungo termine può inizialmente sembrare un processo difficoltoso.

In questo articolo ho elencato quelli che sono i concetti e gli step davvero essenziali per creare un valido tragitto per un lungo viaggio.

Seguendoli vedrai che piano piano il tuo itinerario prenderà forma. Arrivando così a crearne uno logico e coerente.

Fammi sapere cosa ne pensi sotto nei commenti! Sarò felice di leggerti e di aiutarti in caso di chiarimenti.

Ti ricordo che puoi scaricare la mia guida completa al VIAGGIO A LUNGO TERMINE iscrivendoti alla newsletter di viaggio del blog . Ti guiderò passo dopo passo per prepararti al meglio al tuo primo lungo viaggio con tutti gli step da seguire in ordine di successione. Avrai accesso inoltre ad un codice sconto su un’assicurazione viaggio Globelink, la migliore sul mercato. Scarica la guida.

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