EL SALVADOR FAI DA TE: GUIDA ALLA PIANIFICAZIONE DI VIAGGIO (LOW COST)

La risorsa definitiva per un viaggio in El Salvador fai da te.

Il più piccolo Stato del Centro America è spesso snobbato da chi si reca in visita in questa parte di mondo. Anche durante un viaggio itinerante all’interno di questa stessa regione.

Sia per la sua cattiva reputazione (in quanto etichettato come uno dei Paesi più pericolosi al mondo), sia per passare un pò “sottotraccia” rispetto ad alcuni degli altri Paesi centro-americani.

In realtà El Salvador può rivelarsi una piacevole scoperta. Città coloniali, natura, vulcani e spiagge. Un Paese che può accontentare un pò tutti. Oltre ad essere facile da girare viste le sue dimensioni ridotte e piuttosto economico.

Certo non avrà siti storico/naturali a livello dei restanti Paesi della medesima area. Ma, essendo meno battuto, tutto è compensato da autenticità e genuinità. Oltre che dal popolo probabilmente più accogliente che ho trovato in Centro America.

In questa guida di viaggio troverai tutto quello di cui hai bisogno per organizzare al meglio un viaggio in El Salvador fai da te: come arrivare, quando andare, visto, cosa vedere, attraversamento dei confini, itinerari consigliati, come muoversi, costi, sicurezza e altro ancora.

Il tutto con un occhio di riguardo al budget. Per un viaggio in El Salvador low cost. Ma sono certo che l’articolo ti tornerà sicuramente utile anche viaggiando con maggiori disponibiltà economiche/comfort.

Quando andare in El Salvador

El Salvador è caratterizzato da un clima tropicale, con caldo tutto l’anno. Accentuato in particolare lungo il litorale pacifico e nelle regioni più interne. Mentre negli altipiani il clima in linea di massima è più fresco, specialmente la sera. Detto ciò ci sono due stagioni ben marcate:

  • stagione delle piogge: da maggio ad ottobre. Ovviamente si tratta di quella più piovosa, anche se spesso parliamo di temporali di breve durata;
  • stagione secca: da novembre ad aprile. Presenta un caldo più tollerabile e le precipitazioni sono quasi assenti.

Concludendo, il periodo migliore per El Salvador coincide con la stagione secca. Anche se in questo lasso di tempo, essendo alta stagione, i prezzi sono leggermente più alti.

Personalmente sono stato in El Salvador ad inizio febbraio fino a metà circa dello stesso mese. Trovando sempre bel tempo.

Come arrivare in El Salvador

L’aeroporto internazionale Comalapa si trova a circa 40 km dalla capitale San Salvador. Per voli dall’Italia controlla qui.

Entrando dal Guatemala via terra i due valichi di confine principali da raggiungere ed attraversare sono quelli di San Cristobal (se ti trovi a Guatemala City) e La Hachadura (specie trovandoti ad Antigua o lungo la costa pacifica in località come El Paredon o Monterrico).

Entrando dall’Honduras, invece, i due valichi principali sempre via terra sono quelli di El Poy (arrivando da nord da località come Copan Ruinas o San Pedro Sula) ed El Amatillo (consigliato se ti trovi nella capitale Tegucigalpa).

Entrando dal Nicaragua e non ti interessa visitare l’Honduras (ovviamente però dovrai transitarci) il valico di confine consigliato da raggiungere è quello di El Amatillo (trovandoti in località come Somoto, Estelì o Leon).

Documenti e visto d’ingresso per El Salvador

I possessori di passaporto italiano con validità in corso superiore ai 6 mesi ricevono un visto turistico della durata di 90 giorni, i quali scattano dal momento in cui si entra nel Paese.

Importante: El Salvador, assieme a Guatemala, Honduras e Nicaragua rientra nel cosidetto CA-4, un accordo tra i governi dei rispettivi Paesi che prevede un soggiorno massimo di 90 giorni totali all’interno dei 4 Paesi messi assieme (quindi NON per singolo Paese).

Puoi rinnovare tale visto valido appunto per questi 4 Paesi sconfinando – per poi rientrare anche nello stesso giorno sia via terra che aerea – a nord in Messico/Belize, oppure a sud in Costa Rica. Altrimenti in qualche ufficio immigrazione presente nelle principali località salvadoregne (a San Salvador possono fartelo il giorno stesso).

In caso sforassi di qualche giorno la durata del visto, non allarmarti. Pagherai una piccola multa al momento dell’uscita per ogni giorno passato in più.

Vaccinazioni per El Salvador

Ufficilamente El Salvador richiede la vaccinazione contro la febbre gialla se si arriva (anche solo dopo aver transitato) da Paesi considerati a rischio trasmissione della suddetta malattia (per una lista completa controlla qui). Anche se tale controllo sembra essere a discrezione delle autorità competenti. Se non provieni o hai transitato di recente nei Paesi della lista, nessuna vaccinazione è obbligatoria.

Sono consigliate quelle per Epatite A – B, oltre che per febbre tifoide. Specie se hai intenzione di visitare aree remote o dove l’igiene è precaria.

Cosa vedere in El Salvador

Qui di seguito elenco quelle che a mio avviso sono le più interessanti destinazioni da visitare in El Salvador. In pratica tutte concentrate nella parte ovest del Paese, il che rende gli spostamenti mai troppo impegnativi. A parte San Miguel, defilata più a est.

Importante: per ogni località visitata personalmente trovi un link che ti indirizzerà ad una guida estremamente dettagliata sulla località stessa. Ti consiglio vivamente di leggerle. Ti si apriranno in una nuova scheda, in modo da avere questa guida su El Salvador e quella di ogni singola località a “portata di mano”.

Ti indicherò inoltre come raggiungere quella specifica destinazione dalle altre all’interno del Paese e anche dai Paesi limitrofi. Ti tornerà estremamente utile nel paragrafo successivo, quando andrai a seguire gli itinerari consigliati. In questo modo saprai esattamente come raggiungere la tappa successiva dalla precedente.

cosa vedere in El Salvador

San Salvador

La capitale salvadoregna è il centro/snodo principale dell’intero Paese, rappresentandone il fulcro economico. Oltre ad essere la seconda città per estensione dell’intero Centro America dopo Guatemala City.

Onestamente la città in sè è davvero poco interessante, con un’urbanistica che lascia a desiderare e parecchio trasandata. Anche per quel che riguarda il centro storico. Inoltre, nonostante la dominazione spagnola nel passato, di coloniale si trova ben poco. Nemmeno le attrazioni nei dintorni a mio parere riescono a sollevare la situazione più di tanto, non avendole trovate imperdibili. A parte Joya de Ceren, sicuramente il sito più interessante fuori città (che comunque potresti vedere anche da Santa Ana o mentre ti sposti tra San Salvador e Santa Ana).

In ogni caso, data la sua posizione strategica, ti capiterà quasi certamente di transitarci. Per cui valuta l’idea di concedergli un’opportunità.

Anche se considerata una delle città più pericolose al mondo devo dire di non aver mai avuto sentori di pericolo, nemmeno girandola alla sera col buio (in cui la città si svuota completamente).

Leggi la mia guida completa su San Salvador per sapere cosa vedere nel dettaglio, come raggiungere i vari luoghi di interesse e molto altro: San Salvador, El Salvador: guida di viaggio fai da te.

el salvador fai da te
Vulcano El Boqueron

Come raggiungere San Salvador

Per voli dall’Italia controlla qui.

Da Santa Ana (terminal degli autobus Tudo): ci sono bus diretti per la capitale, sia della stessa compagnia privata (1,60 dollari), sia i più lenti chicken bus (80 cent).

Da El Tunco: prendi qualsiasi chicken bus per La Libertad. Da qui bus 102 per San Salvador. Oppure prendi il minibus 102A che và diretto a San Salvador.

Da Suchitoto: bus 129 o minibus 140 per San Salvador.

San Miguel

San Miguel è una destinazione fuori dal classico circuito in un viaggio in El Salvador, trovandosi defilata ad est rispetto alle principali mete del Paese. Il che le dona quell’autenticità che può risultare interessante.

Per molti è solo un punto di passaggio o sosta di una notte entrando in El Salvador dal Nicaragua o dalla capitale honduregna Tegucigalpa (valico di El Amatillo). Per poi dirigersi verso San Salvador o lungo la costa pacifica del Paese.

Nonostante ciò ci sono almeno un paio di cose interessanti da svolgere in città e dintorni. Oltre a visitare il centro storico con la cattedrale a due guglie, si può scalare il vicino Vulcano San Miguel e raggiungere le rovine di Quelepa.

Vulcano San Miguel

Come raggiungere San Miguel

Da San Salvador: bus 301 al Terminal Nuevo Amanecer.

Da Tegucigalpa (Honduras): bus per la cittadina di confine di El Amatillo. Da qui altro bus per San Miguel.

El Tunco – El Zonte

Sono due località lungo la costa pacifica di El Salvador. Entrambe adatte per surfare o imparare a farlo. Caratterizzate da spiagge di sabbia nera prevalentemente rocciose. In ogni caso non aspettarti mare e spiagge da cartolina. Anche se i tramonti sono davvero spettacolari!

El Tunco è quella più turistica e festaiola, mentre El Zonte è più tranquilla e rilassata.

Se non sei interessato al surf o a fare vita notturna, in realtà non c’è molto da fare. Per cui potresti anche pensare di saltarle (diverso il discorso in caso contrario). Pure per i costi non propriamente alla buona (più alti rispetto alla media del Paese) e per il fatto che se stai viaggiando per il Centro America di località lungo il Pacifico in cui fare esperienze simili a El Tunco/El Zonte ne troverai(o ne avrai già visitate) di migliori.

Da El Tunco e/o El Zonte si possono visitare le vicine cascate di Tamanique.

Playa El Tunco

Come raggiungere El Tunco

Da San Salvador (Terminal de Occidente): prendi un qualsiasi bus per La Libertad (0,25$). Da La Libertad altro bus per El Tunco (0,25$). Oppure prendi un microbus diretto per El Tunco (1,50$);

Da Santa Ana (senza passare e cambiare a San Salvador): alla stazione Francisco Lara Pineda prendi un bus per Sonsonate. Da qui bus per El Tunco.

Da Antigua (Guatemala): prendi un chicken bus al terminal della città per Escuintla (20 quetzal). Da Escuintla partono i chicken bus verso la città di confine Pedro Alvarado (via Taxisco), valico di confine di Hachadura (60 quetzal). Superata la dogana salvadoregna prendi uno dei chicken bus per Sonsonate. Da Sonsonate bus per El Tunco.

Da El Paredon (Guatemala): raggiungi la località di Sipacate (barca+tuk-tuk). Da qui bus locale per Escuintla. Quindi procedi allo stesso modo indicato sopra per Antigua. Oppure dalla via principale di El Paredon raggiungi in autostopo o tuk-tuk Puerto San Jose. Da qui colectivos per Escuintla (15 quetzal). Quindi, di nuovo, procedi come per Antigua.

Da Monterrico: chicken bus per Taxisco (10 quetzal). Da Taxisco altro chicken bus diretto alla città di confine Pedro Alvarado (Hachadura). Superata la dogana salvadoregna prendi uno dei chicken bus per Sonsonate. Da Sonsonate bus per El Tunco.

Santa Ana

Santa Ana è senza dubbio la località più interessante di El Salvador. Seconda città per estensione del Paese dopo San Salvador, presenta un aspetto tipicamente coloniale (anche se in linea di massima meno preservato e curato di altre realtà simili in Centro America). Si tratta di una realtà piuttosto autentica e dall’atmosfera pacifica.

Nei dintorni della città potrai inoltre visitare svariati siti di interesse. In primis il Vulcano Santa Ana. Ma anche cascate, laghi, rovine Maya e raggiungere alcuni villaggi tipici lungo la Ruta de Las Flores.

Se stai entrando in El Salvador dal Guatemala rappresenta senza dubbio un ottimo punto da cui partire per esplorare il Paese.

Leggi la mia guida completa su Santa Ana per sapere cosa vedere nel dettaglio, come raggiungere i vari luoghi di interesse e molto altro: Santa Ana, El Salvador: guida di viaggio fai da te.

el salvador fai da te
Vulcano Santa Ana

Come raggiungere Santa Ana

Da San Salvador: ci sono bus diretti che partono dal Terminal de Occidente della capitale.

Da El Tunco (senza passare e cambiare a San Salvador): prendi il bus 287 per Sonsonate (due al giorno, 6 e 13.45 gli orari). Da Sonsonate bus 216 per Santa Ana.

Da Suchitoto (senza passare per San Salvador): prendi il bus 163 per Aguilares. Una volta salito dì all’autista che stai andando ad Apopa e devi scendere alla stazione di servizio della Texaco. Una volta sceso prendi il bus 119 o 125 per Apopa. Di nuovo avvisa il conducente che sei diretto a Santa Ana. Verrai scaricato all’ultima stazione della Poma, da cui dovrai prendere il bus 276 per Santa Ana (il tutto in circa poco più di 3 ore di viaggio).

Da Guatemala City (Guatemala): dal terminal della città ci sono bus diretti verso la città di confine di San Cristobal. Da quest’ultima puoi prendere un bus per Santa Ana.

Da Antigua (Guatemala): prendi un chicken bus al terminal della città per Escuintla (20 quetzal). Da Escuintla partono i chicken bus verso la città di confine Pedro Alvarado (via Taxisco), valico di confine di Hachadura (60 quetzal). Superata la dogana salvadoregna prendi uno dei chicken bus per Sonsonate. Da Sonsonate bus per Santa Ana (1 dollaro).

Da El Paredon (Guatemala): raggiungi la località di Sipacate (barca+tuk-tuk). Da qui bus locale per Escuintla. Quindi procedi allo stesso modo indicato sopra per Antigua. Oppure dalla via principale di El Paredon raggiungi in autostopo o tuk-tuk Puerto San Jose. Da qui colectivos per Escuintla (15 quetzal). Quindi, di nuovo, procedi come per Antigua.

Da Monterrico: chicken bus per Taxisco (10 quetzal). Da Taxisco altro chicken bus diretto alla città di confine Pedro Alvarado (Hachadura). Superata la dogana salvadoregna prendi uno dei chicken bus per Sonsonate. Da Sonsonate bus per Santa Ana (1 dollaro).

Suchitoto

Suchitoto è un piccolo paesino a nord di San Salvador, incastonato tra le montagne del dipartimento di Cuscatlan. Con un ottimo clima.

Si tratta indubbiamente della località coloniale meglio preservata del Paese. Inoltre è interessante anche dal punto di vista storico/culturale, avendo svolto un ruolo importante durante la guerra civile salvadoregna degli anni ’80.

Sostanzialmente è la classica tappa di un viaggio dove ricaricare le pile, data la sua atmosfera decisamente rilassata e pacifica. Anche se non mancano alcune attività da svolgere nei dintorni. Lago Suchitlan su tutte.

Inoltre te la consiglio se sei interessato all’artigianato locale. Suchitoto infatti fà parte de circuito turistico denominato “Ruta Artesanal”.

Leggi la mia guida completa su Suchitoto per sapere cosa vedere nel dettaglio, come raggiungere i vari luoghi di interesse e molto altro: Suchitoto, El Salvador: guida di viaggio fai da te.

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Lago Suchitlan

Come raggiungere Suchitoto

Da San Salvador: bus 129 o minibus 140 (attenzione: solo quelli con la scritta “Suchitoto”) al Terminal De Oriente. In alternativa minibus 140 in questo punto.

Da La Palma: bus per Aguilares. Da Aguilares bus 163 per Suchitoto.

Da Santa Ana (senza passare e cambiare a San Salvador): prendi il bus 213 per Tacachico (9.30, 1 ora e mezza di viaggio). Da qui bus 465 per Aguilares. Da Aguilares bus 163 per Suchitoto.

La Palma

A pochi km dal confine con L’Honduras, La Palma fà parte, assieme a Suchitoto, della “Ruta Artesanal”. E come quest’ultima fù un importante centro durante la guerra civile salvadoregna.

Il piccolo paesino è davvero concentrato. Oltre che molto colorito. Qui visse infatti, alla fine degli anni ’60, un’artista internazionale di nome Fernando Llort, che trasmise la sua arte e stile naif alla popolazione locale. Caratteristica che potrai notare girando per le vie del centro.

Da La Palma puoi raggiungere anche El Pital, il punto più alto dell’intero El Salvador, o alcuni autentici villaggi come San Ignacio.

Se ti stai dirigendo verso l’Honduras, valico di El Poy, può rappresentare un’ottima sosta per spezzare il viaggio tra i due Paesi, visto che si trova esattamente nella stessa direttrice.

Inoltre, a differenza della quasi totalità delle cittadine di confine presenti in Centro America, l’ho trovata una realtà decisamente gradevole da vivere.

Leggi la mia guida completa su La Palma per sapere cosa vedere nel dettaglio, come raggiungere i vari luoghi di interesse e molto altro: La Palma, El Salvador: guida di viaggio fai da te.

La Palma centro

Come raggiungere La Palma

Da Suchitoto: prendi un bus di fronte al mercato centrale del paese per Aguilares (0,75 USD). Ad Aguilares, di fronte a dove verrai lasciato, attendi un bus per La Palma (1,40 USD).

Da San Salvador: prendi il bus 119 al Terminal de Oriente della capitale diretto verso il confine di El Poy.

Da Copan Ruinas (Honduras): minibus per La Entrada (70 HNL); da La Entrada altro minibus per Ocotepeque (150 HNL). Da Ocotepeque prendi un bus o un taxi verso El Poy. Da El Poy (lato salvadoregno) prendi un bus per La Palma.

Da San Pedro Sula (Honduras): dal terminal della città optando per il trasporto locale (chickenbus) come per Copan Ruinas. In alternativa ci sono anche autobus diretti (più cari) verso il confine. Da El Poy (lato salvadoregno) prendi un bus per La Palma.

Proseguire il viaggio verso Guatemala od Honduras

Nel caso stessi facendo un viaggio itinerante in Centro America, ti descrivo nel dettaglio come passare i confini via terra ed entrare così in Guatemala od Honduras in base alla tua ultima tappa in El Salvador.

Per non ripetermi ogni volta, inoltre, ti consiglio di partire presto la mattina, dato che in molti casi, tra viaggio e pratiche, potrebbero volerci molte ore.

Frontiera El Salvador – Guatemala

Da Santa Ana a Guatemala City

Dal terminal di Santa Ana bus 236 per la cittadina di confine di San Cristobal. Da qui ci sono bus diretti per Guatemala City (se non sei interessato alla visita della capitale guatemalteca, una volta raggiunto il terminal della città prendi un altro bus e spostati direttamente ad Antigua).

Da Santa Ana ad Antigua (senza passare per Guatemala City)

Bus in questo punto per Sonsonate. Da Sonsonate prendi un bus diretto verso La Hachadura (frontiera). Passato il confine prendi quindi un altro bus per Esquintla. Da Esquintla cambia per Antigua.

Da Santa Ana a Monterrico (costa pacifica)

Bus in questo punto per Sonsonate. Da Sonsonate prendi un bus diretto verso La Hachadura (frontiera). Passato il confine bus per Taxisco. Da Taxisco cambio per Monterrico.

Da El Tunco ad Antigua/Monterrico

Bus 287 per Sonsonate. Quindi segui come sopra per Santa Ana.

Frontiera El Salvador – Honduras

Da San Salvador/Suchitoto/La Palma a Copan Ruinas o San Pedro Sula

Trovandoti in una di queste località di El Salvador fai così. Bus per El Poy (frontiera). Una volta passato il confine prendi un bus o taxi (entrambi hanno un costo di 1$, quindi a questo punto opta per il secondo) verso Ocotepeque. Ad Ocotepeque, esattamente in questo punto, partono i minibus per La Entrada (150 HNL). A La Entrada dirigiti in questo punto per il minibus diretto a Copan Ruinas (N.B.: l’ultimo parte alle 18 ed ha un costo più alto rispetto ai precedenti).

Se invece sei diretto a San Pedro Sula, una volta a La Entrada, il minibus per la città parte da qui.

Da San Salvador/San Miguel a Tegucigalpa

In questo caso il valico da raggiungere è quello di El Amatillo. Passato il confine prendi un bus verso la capitale honduregna.

Itinerari El Salvador

Qui di seguito elenco alcuni itinerari consigliati in El Salvador con tutte le tappe da seguire in ordine di successione. Sia entrando dagli altri Stati confinanti (nel caso di un viaggio itinerante in Centro America), sia per un viaggio singolo con volo dall’Italia.

Ovviamente potrai seguirlo in toto o modificarlo leggermente in base al tuo budget/tempo.

Leggi le mie guide complete per organizzare al meglio i tuoi giorni nelle varie destinazioni del Paese. Qui il link (ti ricordo che si apriranno in una nuova finestra, così potrai passare da questa guida a quella di ogni singola destinazione agevolmente). In ogni caso ti indicherò in linea di massima come passare i tuoi giorni all’interno delle stesse qui di seguito.

Itinerario due settimane in El Salvador

A mio avviso due settimane in El Salvador sono sufficienti per visitare le principali destinazioni del Paese. Qualche giorno in più se ci aggiungi San Miguel. Se invece non hai intenzione di raggiungere la costa pacifica nè San Miguel, allora anche 10 giorni possono bastare.

Importante: mentre segui gli itinerari sotto riportati, consulta la sezione “cosa vedere in El Salvador”, in cui ho descritto in maniera dettagliata come raggiungere le varie località all’interno del Paese (anche dai Paesi confinanti). Oltre alla sezione “proseguire il viaggio verso Guatemala od Honduras” per sapere come continuare il tuo viaggio in Centro America. Orientandoti inoltre con la mappa qui sotto (le icone in rosso sono i valichi di confine da attraversare, quelle in giallo le località snodo in cui effettuare gli eventuali cambi).

el salvador itinerari

Entrando dal Guatemala

Da Guatemala City (via San Cristobal)

Prima tappa: Santa Ana – giorni 1,2,3,4

Arrivando in tarda mattinata da Guatemala City puoi dedicare mezza giornata alla visita della città nel pomeriggio. Il secondo giorno per l’accoppiata Vulcano Santa Ana + Lago Coatepeque. Il terzo per il Salto de Malacatiupan. Il quarto per la Ruta de Las Flores.

Seconda tappa: El Tunco o El Zonte – giorni 5,6,7,8

Potresti passare la maggior parte dei giorni a surfare o imparare a farlo. Ritagliandoti del tempo per rilassarti in spiaggia, visitarne alcune nei dintorni come El Sunzal, raggiungere le cascate di Tamanique. Oppure dedicarti solo a queste attività se non sei interessato al surf.

Terza tappa: San Salvador – giorni 9,10,11

Arrivo nella capitale in mattinata. Il pomeriggio gira il centro storico. Il secondo giorno visita il Vulcano Boqueron o la Porta del Diablo (alzandoti presto la mattina potresti riuscire a vederli entrambi nella stessa giornata). Il terzo per Joya de Ceren.

N.B.: Joya de Ceren, saltando la costa pacifica, potresti vederlo mentre ti sposti da Santa Ana a San Salvador (o viceversa) visto che si trova a metà strada tra queste due località. Ottimizzando così i tempi.

Quarta tappa: Suchitoto – giorni 12,13

Una volta arrivato dedica una mezza giornata all’esplorazione del centro. Il secondo alzati la mattina di buon’ ora, raggiungi la Cascada Los Tercios + Mirador Los Tercios. Quindi dirigiti al molo per attraversare il Lago Suchitlan e raggiungere San Francisco Lempa.

Quinta tappa: La Palma – giorno 14

Fatti un giro per le vie colorite del centro, visita qualche negozio di artigianato locale, museo Fernando Llort. Arrivando presto la mattina farai in tempo anche a vedere San Ignacio. Oppure raggiungi El Pital.

Entra in Honduras via El Poy.

Da Antigua (via La Hachadura)

Prima tappa: El Tunco/El Zonte – giorni 1,2,3,4

Seconda tappa: San Salvador – giorni 5,6,7

Terza tappa: Santa Ana – giorni 8,9,10,11

Quarta tappa: Suchitoto – giorni 12,13

Quinta tappa: La Palma – giorno 14

Entra in Honduras via El Poy

Da El Paredon o Monterrico (via La Hachadura)

Come per Antigua.

Entrando dall’Honduras

Da Copan Ruinas (via El Poy)

Prima tappa: La Palma (giorno 1)

Seconda tappa: Suchitoto (giorni 2,3)

Terza tappa: San Salvador (giorni 4,5,6)

Quarta tappa: El Tunco/El Zonte (giorni 7,8,9,10)

Quinta tappa: Santa Ana (giorni 11,12,13,14)

Entra in Guatemala via San Cristobal

Da San Pedro Sula (via El Poy)

Come per Copan Ruinas.

Arrivando dall’Italia (viaggio singolo)

Prima tappa: San Salvador (giorni 1,2,3)

Seconda tappa: El Tunco/El Zonte (giorni 4,5,6,7)

Terza tappa: Santa Ana (giorni 8,9,10,11)

Quarta tappa: Suchitoto (giorni 12,13,14)

Torna a San Salvador per il volo di ritorno (oppure arriva nella capitale il giorno 14 se il quindicesimo hai il volo di rientro alla mattina)

Come muoversi in El Salvador

Muoversi all’interno di El Salvador è piuttosto semplice, grazie ad una buona rete trasporti. Il tutto è agevolato inoltre dalle dimensioni ridotte del Paese. Che rendono gli spostamenti mai troppo lunghi od impegnativi. E i voli interni sostanzialmente inutili.

Le strade sono in buono stato, anche se non sempre asfaltate (specie in zone rurali). Detto questo, come per tutto il Centro America, il trasporto locale via terra risulta spesso e volentieri lento.

Qualsiasi località del Paese può essere esplorata esclusivamente a piedi. A parte San Salvador se intendi visitare anche le zone più esterne al centro storico.

N.B.: ogni ostello/agenzia presente nelle varie località di El Salvador mette a disposizione un sevizio di “shuttle turistici”. I quali sono molto più rapidi rispetto ai bus locali, ma decisamente più costosi.

El Salvador come muoversi
Chicken bus

Autobus

Il mezzo più comune e pratico per muoversi nel Paese.

I bus locali – chiamati “chickenbus” – sono dei vecchi scuolabus americani degli anni ’60. Sono estremamente economici, anche se spesso sovrafollati e caotici (sicuramente ti capiterà di fare qualche tratta o una parte di essa in piedi). Oltre all’autista trovi sempre un aiutante a bordo che riscuote i soldi, indica le fermate e fà salire le persone. Coprono le medio/lunghe distanze. Non aspettarti collegamenti diretti però. Infatti dovrai generalmente fare uno o più cambi per raggiungere la destinazione successiva con questa tipologia di mezzo di trasporto. Possono risultare molto lenti, visto che si fermano spesso per caricare la gente lungo il tragitto. Facendo diverse soste. In ogni caso sono i mezzi ideali per muoversi in economia.

Anche imprese di trasporto pubblico come Tudo (con bus decisamente più confortevoli), offrono corse a basso costo. Ad esempio la tratta Santa Ana – San Salvador viene a costare 1,60$ contro gli 0,80$ del chickenbus. Con il vantaggio che arrivano direttamente a destinazione.

Autobus internazionali a lunga percorrenza verso altri Paesi come ad esempio Ticabus, invece, sono nettamente più cari.

Minibus/colectivos

Vanno ad affiancare i bus locali per alcune tratte. Come ad esempio quella San Salvador – El Tunco. Sono davvero economici, ma anche in questo caso c’è l’abitudine di riempire il mezzo oltre il dovuto.

Tuk-Tuk

Nella maggior parte delle località puoi usarli per raggiungere alcuni siti di interesse presenti nelle vicinanze delle stesse. Costano da 1 a 2/3 $ in base alla distanza.

Taxi, Uber

I taxi non costano molto, specie se viaggi in coppia/gruppo. E possono tornarti utili a San Salvador. Contratta però il prezzo con l’autista prima di salire, in quanto sono sprovvisti di tassametro.

Uber è da preferire ai taxi visto che è una soluzione più economica. Operano a Santa Ana e San Salvador.

Autostop

È una pratica considerata normale in El Salvador. Oltre che sicura (in ogni caso evita di farlo in città come San Salvador). Ho utilizzato diverse volte l’autostop per muovermi. Venendo caricato sù abbastanza facilmente.

Telefonia e wi-fi in El Salvador

Come sempre ti suggerisco di farti una sim locale una volta giunto in loco. Le due principali compagnie telefoniche sono “Claro” e “Tigo”. Abbastanza simili per efficienza e costi. Personalmente ho utilizzato Tigo. La connessione è buona nei principali centri abitati. Un pò meno uscendo da quest’ultimi e nelle zone rurali.

Moneta, banche e prelievi in El Salvador

La moneta ufficiale in El Salvador è il dollaro americano ($). Per il cambio attuale controlla qui.

Gli atm sono presenti un pò ovunque. Le banche locali applicano tutte una commissione sul prelievo, a parte Banco Industrial . Per cui, se presente, utilizza questa banca ovviamente. A tal proposito ti suggerisco di leggere questo mio articolo, dove spiego in modo dettagliato come risparmiare sulle commissioni bancarie e con quali carte di pagamento viaggiare: come gestire i soldi in viaggio.

Costi in El Salvador

El Salvador è un Paese piuttosto economico. Sicuramente uno dei meno cari del Centro America.

I mezzi di trasporto sono in assoluto i più economici dell’intera regione. Quasi da non crederci. In pratica meno di 1$ per ora di viaggio in bus.

Anche il cibo è economico. Mangiando nei locali tipici (detti “comedor”) aspettati di pagare dai 2 ai 5$. Anche meno se parliamo di street food. Ad esempio le “pupusas” (cibo tipico di El Salvador) hanno un prezzo davvero irrisorio. E mangiandone due-tre sarai a posto.

L’alloggio và indicativamente dai 7 ai 10 dollari a notte per un letto in dormitorio in ostello (in linea di massima è sempre presente una cucina in comune). Mi è capitato però di dormire in una stanza privata basica per 8$ a Suchitoto. Esistono anche le cosidette “posada”, delle sorta di hotel a conduzione famigliare che mettono a disposizione stanze private in genere sui 10$ (o anche meno) a notte.

Le sim locali costano 4$ per 8 giorni di utilizzo.

Riassumendo: in 10 giorni di viaggio in El Salvador (viaggiando low cost e facendo tutto in autonomia) ho speso circa 170 euro. Una media di 17 euro al giorno.

Sicurezza e precauzioni in El Salvador

Nonostante la sua cattiva reputazione ho trovato El Salvador un Paese decisamente sicuro. Mai avuto problemi o sentori di pericolo. Nemmeno girando nella capitale col buio (in questo caso ti sconsiglio comunque di farlo al di fuori delle zone centrali della città) o facendo autostop, ad esempio. Anzi, come detto, il popolo salvadoregno è molto accogliente ed ospitale, sempre pronto ad aiutarti. Devo dire che comunque El Salvador è uno dei Paesi più pattugliati dalle forze dell’ordine che ho riscontrato in Centro America.

Detto ciò, come per qualsiasi altro Paese usa buon senso e fatti vedere sicuro. In questo modo non avrai nessun tipo di problema.

Cerca di evitare di bere acqua dal rubinetto e quando sei sugli autobus tieni sempre d’occhio i tuoi bagagli/zaino. Anche se, riguardo quest ultimo aspetto, ho trovato i salvadoregni sempre onesti.

In ogni caso stipula un’assicurazione viaggio prima di partire per El Salvador. Quella che uso personalmente e ti consiglio è Globelink. La migliore sul mercato per rapporto qualità/prezzo. Richiedi qui il tuo preventivo (supporterai il mio lavoro senza alcun costo aggiuntivo a tuo carico. Grazie in anticipo).

In questa guida ti ho fornito tutte le risorse necessarie per organizzare un viaggio fai da te in El Salvador. Non mi resta che augurarti buon viaggio e una felice permanenza nel Paese!

Lascia un commento sotto l’articolo, anche qualora avessi bisogno di ulteriori chiarimenti/consigli. Sarò felice di risponderti ed aiutarti!

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