COME PREPARARSI PER UN VIAGGIO FAI DA TE A LUNGO TERMINE

Come prepararsi per un viaggio a lungo termine fai da te: consigli ed informazioni pratiche per intraprendere questo tipo di esperienza.

Stai pensando ad un lungo viaggio in giro per il mondo? Hai deciso di prenderti il tuo tempo, di assaporare la vera libertà viaggiando lentamente? Di condurre una vita minimalista per viaggiare per lunghi periodi?

Ti capisco eccome, visto che è quello che ho fatto anch’io. E mai ci fu scelta migliore!

Questa guida ti aiuterà a prepararti per un viaggio fai da te a lungo termine, in cui metto in risalto i punti fondamentali su cui concentrarsi prima della partenza per questa tipologia di viaggio.

Buona lettura!

INTRODUZIONE

Un viaggio a lungo termine fai da te (che sia di 5-6 mesi, un anno o anche più), già nel concetto stesso che esprime al suo interno è un’esperienza completamente diversa non solo da una classica vacanza, ma anche da un viaggio comunque all’avventura spalmato su una o due settimane (o un mese).

Il che è abbastanza ovvio. Tutto assume un sapore e delle sfumature completamente diverse.

Cambiano i tempi, le modalità, le dinamiche e gli accorgimenti di viaggio rispetto ad uno di breve durata.

Imprevisti, incontri con persone, “mood” della giornata. Cambi di programma ed itinerario. Soste più lunghe o meno lunghe del previsto in una determinata località. Stanchezza. Necessità di momenti di riposo. Spostamenti. Inconvenienti. Euforia. Questioni di budget. Metodi per risparmiare durante il viaggio.

Un viaggio a lungo termine è un’esperienza ad ampio respiro, che incorpora una molteplicità di aspetti che lo riguardano, da quelli più semplici a quelli più complessi, da quelli teorici a quelli pratici, da quelli pragmatici a quelli emozionali e, al contempo, un’avventura dalla grande flessibilità ed elasticità.

Proprio perchè il fattore “tempo” riveste un ruolo primario e di fondamentale importanza in questa tipologia di viaggio.

Data questa moltitudine di aspetti da tenere in considerazione, ho pensato bene di scrivere questo articolo, in cui voglio mettere in risalto i punti principali per prepararsi ad un viaggio fai da te a lungo termine (quindi PRIMA della partenza), grazie anche e soprattutto alle mie esperienze personali di viaggi solo andata nel Sud Est Asiatico e Sud America, per essere d’aiuto a chi avesse in mente in futuro di cimentarsi in questo tipo di avventura .

COME PREPARARSI PER UN VIAGGIO FAI DA TE A LUNGO TERMINE: I PUNTI INIZIALI DA AFFRONTARE

MOTIVAZIONE: PERCHÈ PARTO?

Potrebbe sembrare un punto superfluo, questo. In realtà non lo è assolutamente. Mi spiego meglio.

Solitamente si intraprendono questi tipi di avventure per motivi profondi (che vanno al di là della sola “voglia di provare un’esperienza di vita” o di puro svago), i quali partono già tempo addietro all’acquisto del tanto agognato biglietto aereo “solo andata” e che fungono da spinta per questi viaggi.

Voglia di cambiamento personale (comunque, come detto, già in atto), di una vita diversa, di maggiore libertà, di presa di consapevolezza, di appropriarsi delle proprie passioni e sogni da realizzare.

Spesso mollando tutto, lavoro compreso, come il sottoscritto, decidendo di vivere con meno.

Anche perchè, con un lavoro fisso, difficilmente si ha la possibilità di viaggiare per lunghi periodi di tempo.

Certo, non dico che sia sempre così, visto che qualcuno potrebbe avere un buonissimo lavoro, anche “normale”, che gli conceda di viaggiare comunque per più mesi. Parlo della maggior parte dei casi.

Quello che voglio veramente dire è che, dietro la scelta di viaggiare a lungo termine, ci deve essere un reale interesse e una fiamma che arde dentro. Lo dobbiamo volere davvero. Sentirlo forte dentro di noi. Consapevoli della scelta presa e anche delle rinunce che dovremmo affrontare.

E non perchè lo fanno gli altri.

Se siete del tipo: “Bè, lo ha fatto anche lui, quindi lo faccio anch’io”, quasi certamente non è il viaggio che fà per voi. Mica tutti dobbiamo o sentiamo la necessità di viaggiare allo stesso modo!

come prepararsi per un viaggio fai da te a lungo termine

COME ORGANIZZARSI

Potrà suonare strano e paradossale, ma per prepararsi per un viaggio fai da te a lungo termine non c’è bisogno, in un certo senso, di una grande programmazione ed organizzazione. Come dire, il viaggio verrà da sè una volta intrapreso. Ma, comunque, un minimo di programmazione iniziale và fatta, almeno per delineare una sorta di “quadro generale” di come si svilupperà il percorso da seguire a grandi linee, consapevoli del fatto che in parte potrebbe cambiare strada facendo.

Non è come in un viaggio breve dove solitamente si cerca di vedere più cose possibili in un lasso di tempo condensato, programmandolo per bene sin dal principio proprio per risparmiare tempo (cosa, questa, che personalmente non ho mai fatto neanche per viaggi di un paio di settimane).

Qui proprio il grosso quantitativo di tempo a disposizione permette di fare le cose con calma, di decidere quali siti di interesse visitare e quali no, in base alle nostre preferenze o umore del giorno, di cambiare i programmi a viaggio in corso.

Per esempio. Veniamo a conoscenza di un luogo di cui non sapevamo l’esistenza da altri viaggiatori incontrati. Ed ecco che decidiamo di visitarlo cambiando una piccola parte del tragitto originale. O viceversa, volevamo visitare quel determinato posto, ma dagli stessi viaggiatori ne abbiamo sentito parlare male o di non imperdibile. Altro cambio di programma.

Insomma, programmare troppo in un viaggio di lunga durata ha poco senso. Come detto poco sopra, lasciate che il viaggio prenda forma e direzione da sè. Siate elastici. A volte meglio farsi trasportare dalle proprie sensazioni e dal flusso, che seguire in toto una programmazione iniziale da cima a fondo.

ITINERARIO

Questo punto si ricollega al precedente.

Il mio consiglio per prepararsi ad un viaggio fai da te a lungo termine riguardo l’itinerario è quello di pianificare, prima della partenza, un’idea di tragitto generale a lunga durata che funga da linea guida, non necessariamente da seguire alla lettera una volta in viaggio, ma almeno inizialmente sì. Poi, durante il corso dell’avventura, potrete decidere di modificarlo. Ma, in linea di massima, cercate di rimanere fedeli al piano originale.

L’itinerario comunque deve avere un senso logico. Per esempio che sia circolare e che non ci costringa a passare più volte per un Paese o località già visitate. Oppure, se decidete di visitare un dato Paese da nord a sud, esplorare prima la parte nord e poi piano piano scendere verso sud. E non fare nord, poi sud per poi tornare verso nord. Insomma, non deve essere uno spostamento continuo a casaccio saltando da un Paese o luogo all’altro senza cognizione di causa solamente per mettere una bandierina in più sulle nostre conquiste di viaggio.

Inoltre, attraverso guide o blog di viaggi (magari il mio!) segnatevi qualche luogo che vi colpisce particolarmente o che desta il vostro interesse nei vari Paesi che andrete a visitare, in base ai vostri gusti ed interessi.

Così, tra stesura di un piano originale da seguire e alcuni luoghi da vedere che avrete appuntato nei vari Paesi in cui avrete deciso di passare, sarete già con un buon piano d’azione in testa. Basta questo!

come prepararsi per un viaggio fai da te a lungo termine

LESS IS MORE!

Questo è un consiglio prezioso che ci tengo a sottolineare sul come prepararsi per un viaggio fai da te a lungo termine!

In un viaggio di più mesi meglio vedere pochi Paesi ma fatti bene! Inutile vederne troppi e alla rinfusa.

Avete intenzione di viaggiare, per esempio, 5/6 mesi? Allora concentratevi sull’esplorazione di 4- 5-6 Paesi, in modo da stare almeno un mese (o più) in ognuno di essi, per viverli nel giusto modo e conoscerli nella loro totalità.

Ve ne state via un anno consecutivo? Visitatene 10/12 e non una trentina!

Ad esempio, durante il mio viaggio a lungo termine nel sud-est asiatico durato 5 mesi, ho deciso di concentrarmi “solo” su Thailandia, Laos, Cambogia e Vietnam, avendo così la possibilità di esplorarli a fondo, con tutto il tempo necessario e lentamente.

Fare le corse per vedere quanti più Paesi e posti possibili (nonostante il lungo tempo a disposizione) non ha senso; si finisce solo per vedere poco e male.

Viaggiare a lungo termine è sinonimo di viaggiare con lentezza, prendendosi i propri tempi e pause. Anche perchè alcuni dei molti spostamenti che si devono effettuare in viaggi di questo tipo possono essere piuttosto massacranti.

COME PREPARARSI PER UN VIAGGIO FAI DA TE A LUNGO TERMINE: ALCUNI PUNTI PRATICI

Bene! Avete appreso questi punti iniziali. Avete messo giù la vostra idea di tragitto sul lungo periodo.

E ora? Adesso è tempo di passare ad argomenti più pratici in relazione a come prepararsi per un viaggio fai da te a lungo termine!

BUDGET

Viaggiare per lunghi periodi di tempo con un budget limitato? Si può, eccome. Basta farlo nella giusta maniera, adattandosi alle varie situazioni che si incontrano, vivendo “local” e gestendo bene il denaro mentre si è in viaggio.

Prima di partire per una lunga avventura in giro per il mondo fate una stima generale del budget totale a vostra disposizione e, in base a quest’ultima, capire quanto potrete spendere all’incirca al mese e giornalmente per non sforare quella cifra (e perchè no, se sarete ancora più bravi una volta in viaggio, magari tornare anche con qualche soldo risparmiato o continuarlo più a lungo).

In base a quello, verrà anche naturale sapere quanto si potrà effettivamente stare via, quale Continente e Paese possono essere più idonei al nostro budget e quindi rientrare nel nostro ipotetico itinerario.

Chiaro che girare 5 mesi negli States, in termini di soldi, non potrà mai essere economico come un viaggio di eguale durata nel Sud-Est Asiatico, anche tenendo le medesime accortezze di viaggio.

Insomma, il tema “soldi in viaggio” è piuttosto soggettivo.

In linea di massima è sempre buona norma avere un’idea chiara del budget con cui partiremo e delle spese che andremo ad affrontare una volta in viaggio (arrotondate sempre un pò in eccesso quest ultimo fattore, visto che qualche piccolo imprevisto o spesa extra in un viaggio a lungo termine può capitare), consapevoli del fatto che viaggiando in modo responsabile, autonomo e con i dovuti accorgimenti, l’esperienza potrebbe durare anche più del previsto. Magari facendo esperienze come couchsurfing o workaway

RISPARMIARE PRIMA DELLA PARTENZA

Mancano poche settimane, un mese o un paio all’inizio della vostra grande avventura?

Cercate di risparmiare il più possibile prima della partenza.

Ovviamente scrivo per viaggiatori che non hanno grandi possibilità economiche alle spalle, anche perchè, in caso contrario, probabilmente non sarete nemmeno sulle pagine di questo blog.

Quindi diminuite le uscite con fidanzata, amici e quant altro. Rimanete a casa il più possibile. Magari trovatevi qualche piccolo lavoretto remunerativo nel tempo che vi separa dalla partenza o vendete qualche oggetto che non vi serve più.

Non spendete quel poco di budget che avete in cose inutili e non necessarie.

BIGLIETTO AEREO: PRIMA PARTE

Assolutamente solo andata!

In un viaggio di questo tipo, in cui si sà più o meno quando si parte ma non quando si torna, il biglietto di ritorno va fatto nel giusto momento, ossia poco prima di capire che per qualsiasi motivo (scelta propria, economica o altro) il nostro viaggio stà per giungere al termine. Inutile farlo con grande anticipo. Và a sapere che un viaggio di 6 mesi si trasformi in uno di un anno…

Al limite, prenotate anche quello di ritorno ma con data aperta.

Se avete già in mente un’ipotetica data in cui partire, contollate con una certa frequenza i costi dei voli in siti come Skyscanner o simili durante il periodo che vi separa dalla presunta partenza, in modo da avere un quadro completo sulle oscillazioni di prezzo dei vari voli aerei, per poi acquistare quello che più vi soddisfa NON in questi siti, ma tramite le specifiche compagnie.

Evitate, possibilmente, di acquistare biglietti aerei nei periodi di alta stagione e di festività (esempio natalizie), in cui i prezzi schizzano alle stelle.

Inoltre, controllate sempre in quale Paese di un determinato continente sia più conveniente atterrare. Così facendo potrete anche incominciare a strutturare un piano di tragitto a lungo termine.

Per esempio, nel mio viaggio in Sud America, ho deciso di partire dal Brasile, proprio perchè era il Paese con i voli più economici dall’Italia, andando così a delineare un itinerario che partiva proprio da qui e andava poi a toccare altri stati del latino america.

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BIGLIETTO AEREO: SECONDA PARTE

Può essere che, una volta giunti in aeroporto della località scelta come punto di partenza per il vostro lungo viaggio, venga richiesto, da chi di dovere, di esibire un volo di ritorno (a me, personalmente, non è mai capitato, nè in Asia nè in Sud America), per dimostrare che la vostra sosta in quel determinato Paese non supera il tempo di permanenza stabilito dallo stesso.

Ovviamente avrete solamente il vostro bel biglietto di sola andata da presentare. E quindi? Come dimostrarlo?

Per essere sicuri di non incappare in queste problematiche potete ricorrere ad alcuni stratagemmi. Come comprare in anticipo un biglietto dell’autobus che dimostri il vostro spostamento da uno Stato ad un altro entro i limiti di tempo previsti.

Facciamo un esempio concreto per capire meglio.

Il mio viaggio di più mesi nel Sud Est Asiatico è iniziato da Bangkok, Thailandia, Stato che per un cittadino italiano in possesso di solo visto turistico, consente una permanenza al suo interno di soli trenta giorni.

Come aggirare il problema, quindi, in caso mi avessero fermato all’aeroporto e mi avessero chiesto di presentare il volo di ritorno (di cui ero sprovvisto) e far vedere così alle autorità una prova concreta che la mia sosta in Thailandia sarebbe durata meno di trenta giorni?

In questo caso, prima della partenza, mi ero prenotato dall’Italia un biglietto dell’autobus Bangkok-Siem Reap (Cambogia), ad un prezzo irrisorio. Così avrei potuto dimostrare, qualora richiesto, che in quel determinato giorno mi sarei spostato dalla Thailandia alla Cambogia entro i trenta giorni stabiliti dalle leggi thailandesi.

Ovviamente quel biglietto d’autobus non l’ho mai usato, visto che in Cambogia ci sarei arrivato alcuni mesi dopo, passando prima per Laos e Vietnam.

AGENZIE ED ESCURSIONI

Premettendo che questo blog e l’articolo in questione  parlano di viaggi fai da te, quindi il tutto fatto in completa autonomia, in rari casi, soprattutto viaggiando in solitaria, appoggiarsi a qualche agenzia o tour organizzato per la visita di un specifico sito o luogo, può essere una buona scelta, specialmente a livello economico.

Qualora decideste di optare per queste soluzioni, non prenotatele MAI online dall’Italia prima della partenza (vi andrebbero a costare di più), ma fatelo direttamente una volta giunti in loco. Le vostre tasche ringrazieranno, cosa sempre molto importante in un’esperienza di viaggio bella lunga.

ZAINO

Questo è un elemento importante da tenere in considerazione sul come prepararsi per un viaggio fai da te a lungo termine, dato che lo zaino sarà il vostro compagno per eccellenza per molti mesi e dovrete portarvelo appresso costantemente.

Quindi la parola d’ordine è leggerezza!

Portatevi via lo stretto necessario e lasciate a casa tutto ciò di superfluo e non indispensabile, in base ovviamente anche al clima generale che troverete nella destinazione scelta.

Ovvio che se decideste di passare 6 mesi in giro per le isole thailandesi, gli abiti pesanti potete anche lasciarli nell’armadio.

Ma, generalmente, questi tipi di viaggio portano a spaziare in termine di longitudine, latitudine ed altitudine. Quindi è necessario un bel “mix” di vestiario e attrezzatura.

Per esperienza personale anche uno zaino da 40 litri di capienza va benissimo e se ne possono trovare alcuni anche ad un prezzo piuttosto ragionevole. Non serve spendere chissà quali cifre. Il mio, pagato intorno ai 30 euro, dopo due anni intensi di viaggi a lungo termine è ancora in ottimo stato.

Oltre allo zaino “principale”, portatevene via anche un secondo, più piccolo, dove inserire il reparto tecnologia: computer, macchina fotografica, cavi ecc… Questo zainetto può tornarvi utile in viaggio anche in caso di escursioni non troppo lunghe ed impegnative, che necessitano di poche cose da portare al seguito.

Fondamentale, come detto, è rimanere leggeri.

ASSICURAZIONE DI VIAGGIO

In un viaggio a lungo termine, a differenza di uno breve, l’assicurazione di viaggio è indispensabile, dato che potrebbero subentrare imprevisti di vario tipo.

Uno spera sempre che non accada nulla e di non doverla mai usare, ma meglio partire tutelati, visto che spesso e volentieri le spese medico-sanitarie, specie fuori dall’Unione Europea, hanno costi piuttosto elevati, anche in Paesi poveri.

In particolar modo in questi ultimi, dove la sanità e le strutture ospedaliere pubbliche sono quel che sono, meglio rivolgersi a strutture private dove, capite bene, i costi non sono propriamente alla buona.

Ed è in questi casi che ringrazierete di aver stipulato una buona polizza assicurativa di viaggio!

Questa vi rimborserà di eventuali spese mediche (malattia o infortunio), bagagli smarriti, furti ed altro  ancora (dipende dalla compagnia e dal tipo di assicurazione scelta).

Quelle che mi sento di consigliare per rapporto qualità/prezzo sono la Columbus e la Globelink. Segnalo quest’ultima in particolare, non solo per i prezzi assolutamente competitivi e per gli ottimi servizi proposti, ma anche perchè l’unica ad offrire una copertura superiore all’anno.

PASSAPORTO, VISTI E CARTE

Ovviamente, prima di partire, assicuratevi che il vostro passaporto (ove richiesto) sia ancora in corso di validità. In certe parti del mondo quest’ultima deve essere di almeno 6 mesi e il vostro documento deve contenere almeno 3 facciate libere. Informatevi bene riguardo questo punto!

Stesso discorso per i visti. Sono necessari? Si possono fare direttamente una volta giunti in aeroporto o nelle frontiere? Vanno invece ottenuti prima? Si possono acquistare online?

Per quanto riguarda le carte da portare in viaggio, per esperienza personale posso dire che l’accoppiata bancomat-carta prepagata può bastare praticamente ovunque, ma se avete anche quella di credito tanto meglio. L’importante è che siano di circuiti diversi dato che, qualora uno sportello o un pagamento in POS non funzioni con una, potete passare ad un’altra.

Va ricordato, inoltre, che alcuni acquisti online o noleggio di mezzi privati, in genere possono essere effettuati solo tramite carta di credito.

IMPORTANTE: se il vostro viaggio a lungo termine si svolgerà in zone extraeuropee, ricordatevi di passare o chiamare, prima di partire, la vostra banca per farvele sbloccare per i prelievi all’estero, indicando quali Paesi visiterete. Idem se decideste di visitare un Paese non indicato alla banca stessa  mentre siete già in viaggio.

Portatevi via sempre e comunque una scorta di denaro contante, specie se si visitano zone remote e dove i servizi scarseggiano.

VACCINI

Nella stragrande maggioranza dei casi nessun vaccino è obbligatorio, ma qualora si decida di viaggiare per mesi e mesi in posti per esempio esotici o dove l’igiene è precaria, è almeno consigliabile. Così come se si prendessero in considerazione aree remote e fuori dai circuiti turistici.

Quindi informatevi bene sulle condizioni sanitarie dei Paesi che volete visitare in viaggio e quali malattie potreste riscontrare, in modo da diminuire il rischio con i dovuti vaccini.

CONCLUSIONE

Questi gli aspetti da tenere maggiormente in considerazione sul come prepararsi per un viaggio fai da te a lungo termine.

Spero davvero che questo articolo possa tornare utile a chi stesse decidendo di affrontare questo tipo di viaggi.

Ma un ultimo consiglio prima di salutarci lo voglio ancora dare: partite senza timore, consapevoli del fatto che vivrete mille e più emozioni, in un viaggio che saprà farvi sentire più vivi che mai e dal quale tornerete anche cambiati!

Un abbraccio!

-THE JAUNTER-

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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