BANGKOK: cosa vedere nella capitale thailandese in 4 giorni

Cosa vedere a Bangkok in 4 giorni: i migliori highlights della città, compresi i principali quartieri da visitare. La guida completa!

Non c’è niente da fare! Bangkok la si ama o la si odia. Ma in entrambi i casi la capitale thailandese non lascia indifferenti.

Energica, caotica, contraddittoria, ricca di storia e cultura, con una movimentata vita notturna (avete mai sentito parlare di città che non dormono mai? Ecco, appunto), Bangkok è una realtà che offre spunti molto interessanti. Proprio per tutti questi motivi e per le sue notevoli dimensioni, la capitale thailandese è una di quelle realtà per cui un paio di giorni non sono affatto sufficienti per essere vista e vissuta come si deve. Almeno 4 giorni sono assolutamente necessari.

Dalla visita dei templi a quella dei quartieri – in un alternarsi di tradizione e modernità – ai mercati cittadini, la città richiede una bella dose di energia per essere esplorata e vissuta, ma in cambio ne ragala altrettanta, questo è certo.

Ecco di seguito una panoramica completa su cosa vedere a Bangkok in 4 giorni, oltre che informazioni utili su come raggiungere il centro, dove dormire ecc.


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COME ARRIVARE A BANGKOK

Bangkok, essendo uno dei più importanti snodi dell’intero sud est asiatico è ben collegata, sia via aerea che terra, non solo con il resto del Paese, ma anche con alcuni dei principali centri degli altri Stati asiatici. Oltre che ad essere raggiungibile tramite voli diretti dalle maggiori capitali europee.

Come accennato, le opzioni per raggiungere Bangkok dal resto del Paese non mancano, dato i numerosi servizi ferroviari e d’autobus che collegano la capitale alle località sia del nord che del sud. Così come i numerosi voli interni effettuati dalle varie compagnie aeree low cost ( vedi Air Asia, ad esempio).

Un modo economico per volare dall’Italia a Bangkok è tramite la compagnia aerea Aeroflot.

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BANGKOK: COME RAGGIUNGERE IL CENTRO DALL’ AEROPORTO

L’aeroporto internazionale Suvarnabhumi di Bangkok (davvero grande e moderno) offre molte alternative per raggiungere il centro città. Vediamole assieme:

  • AIRPORT RAIL LINK (in funzione dalle 6 del mattino fino a mezzanotte): è in assoluto il mezzo più veloce per raggiungere il centro città. La linea City Line termina alla stazione centrale di Phayathai (da cui poi raggiungere le altre zone di Bangkok tramite lo Sky Train) con 6 fermate intermedie, tra cui quella di Makkasan, collegata al resto della città da un servizio di metropolitana. Da Makkasan, inoltre, è possibile arrivare alla famosa via Khao San Road prendendo il bus 556;
  • AUTOBUS: in aeroporto esiste una stazione degli autobus pubblici (raggiungibile con un servizio navetta gratuito) che fanno alcune fermate nelle zone più importanti della città. Ovviamente la durata del tragitto in autobus è molto più lunga rispetto al Rail Link, con un costo del biglietto similare. Valutate voi quindi se convenga o meno prendere questo mezzo;
  • TAXI: a Bangkok sono davvero economici e con una decina di euro circa vi condurranno direttamente al vostro alloggio. La durata e il costo della corsa possono però variare in relazione al traffico cittadino. Si trovano all’uscita del primo piano dell’aeroporto. Alla corsa viene aggiunto un piccolissimo supplemento in bath.
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COME MUOVERSI A BANGKOK?

Visto l’intenso e costante traffico cittadino il modo più agevole per muoversi a Bangkok è con lo Sky Train, il sistema ferroviario sopraelevato. C’è da dire però che alcuni quartieri come Khao San Road o Banglamphu non sono raggiungibili direttamente con questo mezzo.

Altra soluzione per ovviare al problema traffico è quella di spostarsi all’interno della città con i trasporti via fiume. Oppure camminando il più possibile, anche se le distanze tra alcuni quartieri possono essere notevoli.

Muovendosi con taxi e autobus (entrambi comunque molto economici) il rischio è quello di rimanere imbottigliati in mezzo al caos urbano. Per districarsi da quest ultimo un’ottima soluzione è quella di usare i famosi tuk-tuk (concordando sempre il prezzo con l’autista prima di salirci).

P.S.: vista la sua notevole dimensione e, come detto, l’intenso traffico cittadino, il mio consiglio per visitare Bangkok in 4 giorni nel migliore dei modi e prendere così meno mezzi di trasporto possibili, è quello di alloggiare in diverse parti della città nell’arco del vostro tempo di permanenza nella stessa. Per esempio alloggiando i primi due giorni a Banglamphu (zona vicina all’area dei templi) per poi spostarsi e trovare una sistemazione in cui dormire in altre zone della città, come Sukhumvit (dov’è presente lo sky train). Ne guadagnerete in tempo e soldi.


Approfondimento: città low cost, come visitare un città in economia

DOVE DORMIRE A BANGKOK?

I quartieri in cui consiglio di dormire a Bangkok sono:

  • BANGAMPLHU: vicino alla via dei backpackers di Khao San Road e all’area dei templi (raggiungibili entrambi a piedi). Uno dei quartieri più piacevoli ed autentici della capitale;
  • SUKHUMVIT: quartiere moderno collegato al resto della città dallo Sky Train.

COSA VEDERE A BANGKOK IN 4 GIORNI: VISITA DEI PRINCIPALI TEMPLI

Tra le cose da vedere a Bangkok in 4 giorni sicuramente un posto di rilievo lo occupano i suoi templi.

Il primo giorno, come fanno in molti, potete dedicarlo alla visita di alcuni dei più importanti monumenti e siti storici che si trovano in città. Il giro è, tra l’altro, molto semplice e se siete in zona Khao San Road o Banglamphu sono facilmente raggiungibili tutti a piedi.

Iniziate con il visitare il Grande Palazzo Reale, un complesso di edifici e templi di pregevole fattura. Al suo interno si trova anche il Wat Phra Kaew, il tempio in cui viene custodita la statua del Buddha di smeraldo.

Da qui con una breve camminata si può raggiungere un altro importante luogo, il Wat Pho, dove si trova il famoso tempio del Buddha sdraiato oltre che ad altri interessanti monasteri e una scuola di massaggi.

Uscendo dal complesso e lasciandoselo alle spalle, basta attraversare la strada e dirigersi nel vicino molo per prendere un imbarcazione che, attraversando il fiume Chao Phraya, porta nella sponda occidentale del fiume stesso, da dove poter visitare un altro bel tempio, il Wat Arun, nella zona di Thonburi.

Consiglio: dato che ti troverai a Thonburi, dopo il Wat Pho resta in questo quartiere per esplorarlo e visitare quindi l’Indy Market, il mercato notturno che si svolge proprio in questa parte di città.

Il secondo giorno potete dirigervi invece verso il Wat Saket, un altro dei maggiori templi a Bangkok.

Chiamato anche Golden Mount, questo tempio si raggiunge salendo una scalinata che avvolge la collina artificiale su cui sorge l’edificio stesso e da cui si può ammirare la città dall’alto.

Consiglio: visitato questo edificio religioso, potete prendere in considerazione l’idea di raggiungere il quartiere di Chinatown, distante solo 20 minuti a piedi dal Wat Saket.


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COSA VEDERE A BANGKOK IN 4 GIORNI: GUIDA AI QUARTIERI

Una delle peculiarità di Bangkok è l’alternarsi di quartieri tradizionali (formati da tipici localini e caratteristiche abitazioni per lo più basse), ad altri dall’aspetto più moderno (fatti di grattacieli e grandi centri commerciali), questi ultimi in genere meglio collegati con il resto della città, vista la presenza nelle loro vicinanze del comodo sky train (assente invece in aree come Khao San Road o Banglamphu).

Andiamo a scoprire i principali quartieri di Bangkok!

KHAO SAN ROAD

Una delle strade simbolo di Bangkok, Khao San Road si tova all’interno del distretto di Phra Nakhon, decisamente una delle zone della città più conosciute, specialmente tra i backapackers, data l’economicità del luogo in generale, anche per quanto riguarda gli alloggi, con ostelli decisamente a basso costo.

Se di giorno è una tranquilla via del quartiere, di notte Khao San Road si trasforma diventando davvero caotica e movimentata, con locali affollati di ragazzini ubriachi che sparano pessima musica a tutto volume (per questo sconsiglio vivamente di trovare da dormire qui), bancarelle ai lati della strada, venditori ambulanti e gente intenta a farsi foto sceme mangiando qualche strano insetto fritto.

Che non mi abbia entusiasmato mi sembra evidente.

Un giro in questo quartiere di Bangkok ci stà senza dubbio, con la consapevolezza però che esistono aree della capitale thailandese decisamente più interessanti ed autentiche.

THONBURI

Questo quartiere si trova, come detto, nella sponda occidentale del fiume Chao Phraya. Si tratta di una zona tranquilla e autentica, non essendo stata toccata dallo sviluppo moderno che ha interessato altre parti della città.

Oltre alla visita del Wat Arun, a Thonburi potrete dedicarvi ad un’altra interessante attività, quella della navigazione dei suoi canali (detti Khlongs ), per vedere una Bangkok d’altri tempi, fatta di vecchie case in legno e baracche fatiscenti.

Se siete in zona di sera, a Thonburi è presente uno dei mercati notturni più autentici di Bangkok – l’Indy Market – frequentato quasi esclusivamente dalla gente locale. Da vedere!

CHINATOWN

In questo quartiere, il ” caos ” a Bangkok raggiunge il suo apice! È una zona con un’infinità di ristorantini, locali e negozi che vendono davvero di tutto, tra luci al neon, traffico intenso e una moltitudine di gente.

Una via di Chinatown che ho trovato interessante ed artistica ( con localini caratteristici, come il ” WallFlowers ” e in cui ho assistito ad una mostra di street-art ) si chiama Nana ed è una laterale della Yaowarat Road, la strada principale attorno alla quale si sviluppa il quartiere.

Insomma, Chinatown rientra sicuramente tra le cose da vedere a Bangkok in 4 giorni!

Bangkok cosa vedere

BANGLAMPHU

Questo quartiere si sviluppa nelle vicinanze della famosa via Khao San Road, ma è molto meno turistico rispetto a quest’ultima. Come detto in precedenza, lo consiglio vivamente come zona  in cui dormire a Bangkok, dato che oltretutto è vicino alle attrazioni principali della città. E’ uno dei luoghi, secondo me, più piacevoli della capitale, dove si respira una bella atmosfera di autenticità e dove trascorrere qualche ora passeggiando tra piccole abitazioni, botteghe, bancarelle e negozietti.

Bangkok cosa vedere - quartieri

SUKHUMVIT

Uno dei quartieri più interessanti e belli di Bangkok.

Questo distretto della città è fondamentalmente una lunghissima via, uno dei viali più estesi di tutto il mondo.

Zona moderna di Bangkok, nelle stradine laterali alla via principale, troverete numerosi locali, ristorantini davvero deliziosi ( con varie tipologie di cucina internazionale ), hamburgherie, ostelli e sistemazioni più lussuose.

Sukhumvit è una zona meno chiassosa e più tranquilla rispetto ad altre parti della città. Va detto comunque che anche qui alla sera il quartiere si anima, pur non diventando un circo all’aperto come Khao San Road. In questo distretto di Bangkok si trova anche la famosa zona a luci rosse di ” Cowboy Soi ” ( pessima! ).

Inoltre, nelle vie di Sukhumvit, ci sono dei bei posticini in cui passare qualche ora alla sera, tra cui alcuni dei migliori e famosi  ” rooftop bar ” ( dei locali posti all’ultimo piano dei grattacieli, da cui si gode di una vista spettacolare dall’alto sulla città) e anche qualche club dove ballare.


LEGGI ANCHE: BANGKOK, LOCALI CONSIGLIATI

SIAM SQUARE

È un quartiere moderno ed è la principale area dello shopping di Bangkok, ricca di negozi e centri commerciali di lusso. Io, nutrendo un odio profondo per i centri commerciali, ci sono andato solo per visitare la ” Casa di Jim Thompson “, un agente della CIA che rianimò l’industria tessile thailandese.

Comunque, girando nei sobborghi di questo quartiere, si possono trovare degli scorci di città interessanti ed estrosi; da qui si può raggiungere con una breve camminata il quartiere di Pratunam.

PRATUNAM

Pratunam lo si può descrivere come un quartiere/mercato. Le sue vie infatti pullulano di bancarelle di ogni tipo, sia all’aperto che in aree al chiuso.

SILOM

È il centro finanziario di Bangkok, con molti grattacieli, banche e condomini. Una zona della città ben tenuta.

COSA VEDERE A BANGKOK IN 4 GIORNI: I MERCATI

Un ottimo modo per immergersi nella cultura thailandese è quella di passare del tempo nei loro tipici mercati.

A Bangkok, data la sua vastità, ne troverete diversi. Alcuni però davvero molto turistici e per questo poco autentici.

Per evitare quindi di ritrovarti tra migliaia di turisti sghignazzanti ti consiglio vivamente di leggere questo articolo sul mio blog: BANGKOK, I MERCATI PIÙ AUTENTICI.

CONSIGLIO: Due dei tre mercati che elenco nell’articolo al link, sono un pò distanti dal centro città. Per questo consiglio di raggiungerli in taxi partendo molto presto alla mattina per evitare le ore più trafficate e in questo modo pagare molto meno.


Come hai visto, con 4 giorni a disposizione da dedicare a Bangkok, riuscirai a vedere buona parte della città, oltre che a visitare anche un paio di mercati galleggianti davvero autentici posti fuori dal tessuto urbano vero e proprio.

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Non mi resta che augurarti una bella permanenza in città e se hai bisogno di chiarimenti non esitare a lasciare un messaggio nei commenti. Sarò felice di risponderti!

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