SUD-EST ASIATICO : riflessioni prima della partenza

RIFLESSIONI PERSONALI PER UN VIAGGIO A LUNGO TERMINE

Ok, ormai ci siamo. E’ fine ottobre e  tra meno di due giorni partirò per un viaggio ( o meglio per un’esperienza di vita ) di cinque mesi ( o forse più, vedremo ), che mi porterà alla scoperta di questa bellissima ed esosa terra.

In testa ho già un itinerario generale, anche se poi potrebbe cambiare  (cosa facile)  in base alle sensazioni del momento o magari a qualche bella ” dritta ” e consiglio di qualcuno che incontrerò strada facendo, anche se alcuni posti che mi sono appuntato non voglio proprio perdermeli.Sinceramente ancora non mi rendo bene conto di quello che stò per fare, ma va bene così, visto che l’unica cosa che sò è che VOGLIO FARLA ASSOLUTAMENTE!

Avevo in mente di partire già ad agosto, ma da maggio sono successe delle cose importanti e di una certa rilevanza nella mia vita, che mi hanno fatto considerare l’idea di rinviare la partenza. Comunque nell’arco di questi mesi sono riuscito a viaggiare e a togliermi delle soddisfazioni ugualmente stando via un mese per  il Cammino di Santiago di Compostela ( un’esperienza che ci tenevo a fare già da un pò di tempo ), più un viaggietto in autobus di una decina di giorni visitando Budapest e Belgrado e anche qualche bella escursione in giornata in montagna vicino alle zone in cui abito. Sono stati anche mesi difficili e strani, in cui sono stato molto da solo ( e questo mi ha aiutato ), in cui spesso mi sono sentito perso, senza stimoli per uscire nella città in cui abito, costantemente con la mente rivolta verso questo nuovo obiettivo: visitare il Sud-Est Asiatico.

Sapevo che sarei partito ad ottobre, ma non precisamente in che giorno di questo mese ( per vari motivi personali che non starò qui a spiegare e di cui ho già accennato in modo generico sopra ), quindi i preparativi per il viaggio sono stati molto diciamo ” da un giorno all’altro “.

Comunque sono proprio entusiasta ed emozionato per l’avvicinarsi della partenza. Mi sento bene,  sereno, con la voglia di godermi ed assaporare appieno quello che questa esperienza saprà sicuramente offrirmi, anche i momenti più difficili che non mancheranno di certo, con la consapevolezza di stare per fare la cosa giusta e a cui penso da tempo.

Viaggierò naturalmente ” zaino in spalla ” e, come per il Cammino di Santiago, sarà un viaggio lento, in cui mi prenderò tutto il tempo di cui avrò bisogno, senza fretta, per vivermelo al meglio. Arriverò a Bangkok e da lì mi muoverò verso il nord della Thailandia, per poi entrare nel Laos visitando, anche in questo caso, prima la parte nord. Sarà poi la volta di entrare in Vietnam per esplorarlo da nord a sud e dirigermi quindi in Cambogia. Da qui entrerò di nuovo nel Laos, questa volta per visitare la parte sud e centrale. Poi penso che farò qualche isola a sud della Thailandia oppure mi sposterò nelle Filippine ( staremo a vedere ).

Che dire, mi sento pronto e non vedo l’ora di vivere questa grande avventura!

Tags:

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *