SAN PEDRO DE ATACAMA IN 4 GIORNI: DENTRO AL CILE PIÙ ARIDO

San Pedro de Atacama in 4 giorni: la guida su cosa vedere, come muoversi e le migliori escursioni da svolgere in uno dei deserti più aridi al mondo.

INTRODUZIONE

San Pedro de Atacama è una piccola cittadina situata nel nord-est del Cile, ubicata in un arido territorio tra gli altipiani andini e rappresenta il punto focale per andare all’esplorazione dell’incredibile e sconfinato paesaggio circostante, formato da deserti, morbide montagne, geyser, lagune salate, vulcani e sorgenti termali, all’interno della Riserva Nazionale Los Flamencos o nelle sue vicinanze.

Il piccolo e caratteristico centro urbano di San Pedro de Atacama si integra molto bene con lo scenario desertico in cui è incastonato, con semplici edifici in mattone, strade e vie impolverate e quel aspetto un pò da “far west”, mentre la via principale – Calle Caracoles – è decisamente a vocazione turistica, con un gran numero di agenzie addette all’organizzazione dei tours e locali per la sera.

Il mio consiglio è quello di alloggiare poco fuori questa zona del paese, in un contesto decisamente più autentico e tranquillo, tra l’altro in sistemazioni molto carine, compresi gli ostelli.

SAN PEDRO DE ATACAMA IN 4 GIORNI: COME VISITARE IL DESERTO DI ATACAMA

Per visitare il Deserto di Atacama e gli altri siti di interesse esistono due opzioni principali: attraverso dei tour organizzati dalle agenzie presenti a San Pedro o noleggiando un auto.

IN AUTO

Quest’opzione, ovviamente, permette maggiore flessibilità ed è adatta a chi viaggia in coppia o in gruppo, permettendo tra l’altro, se si è in possesso di una tenda, di dormire in alcuni punti scenografici del deserto, come per esempio in parte ad alcune lagune, ammirando dei meravigliosi tramonti.

Di contro bisogna fare i conti con alcuni fattori, primo tra questi l’altitudine ( in alcuni casi si raggiungono i 4000 metri ed oltre), che ad alcune persone può causare malessere di vario tipo (personalmente non ho mai avuto fastidi di alcun tipo, solo fiato corto ogni tanto), oltre al fatto che il territorio è davvero molto esteso e in alcuni casi c’è da guidare non poco.

TRAMITE TOUR

Per chi viaggia in solitaria rappresenta la soluzione ideale e permette di avere una panoramica completa sulle maggiori attrattive del luogo. Generalmente, includono anche colazione e altri momenti di sosta in cui viene preparato del cibo, tutto compreso nel tour.

Alcune escursioni di mezza giornata possono essere abbinate tra loro, così da poterne fare un paio nello stesso giorno e ottimizzare così i tempi in base alle proprie esigenze.

IMPORTANTE: dato che i singoli tour non sono affatto economici (anzi, alcuni sono davvero cari) il mio consiglio è quello di prenotarli tutti tramite un’UNICA AGENZIA. In questo modo vi assicuro che avrete un importante sconto sull’intero pacchetto acquistato (io, facendo così, sono arrivato a risparmiare circa 45000 pesos cileni, il che non è affatto male).

I vari tours NON comprendono le entrate ai parchi e altri siti, che si devono pagare a parte.

I mezzi di trasporto messi a disposizione dalle varie agenzie sono dei minivan o, nel caso ci sia un numero esiguo di persone, dei fuoristrada.

Un’agenzia che consiglio vivamente a San Pedro de Atacama e a cui mi sono affidato è “Turismo El Relincho”, tour operator davvero professionale, situato poco fuori dal centro vero e proprio.

SAN PEDRO DE ATACAMA IN 4 GIORNI: IL MIO ITINERARIO

Date le notevoli altitudini che si raggiungono durante i vari tours, alcuni consigliano di passare prima un paio di giorni a San Pedro de Atacama (siamo già sopra i 2500 metri), in modo da abituare il corpo per le seguenti attività che si andranno a svolgere.

Io, come sempre, me ne sono “sbattuto” alla grande e arrivato a San Pedro di prima mattina dopo un lungo viaggio in notturna dalla Valle del Elqui, sistemate le mie cose in ostello e aver prenotato i tours presso l’agenzia di fiducia (Turismo El Relincho) per i successivi 4 giorni di permanenza, il pomeriggio stesso ero già pronto per la mia prima escursione nel Deserto di Atacama.

Ecco i miei 4 giorni trascorsi a San Pedro de Atacama con i relativi tours nel dettaglio, ricordando che questi ultimi si possono combinare in modo differente in base alle proprie disponibilità, interessi e tempo.

PRIMO GIORNO (pomeriggio)

VALLE DELLA LUNA (2700 msnm)

  • Duna Mayor
  • Crater Central
  • Mirador del Valle de la Muerte
  • Piedra del Coyote
  • Tres Marias

Partenza: 16 pm;  Ritorno: 20 pm;  Costo tour: 17000 pesos cileni;  Entrata: 3000 pesos cileni

Prima tappa di questo tour il “Mirador de Kari” o “Piedra del Coyote”, un fantastico punto panoramico in cui si gode di una bella vista sulla Cordillera de la Sal, una vallata rocciosa di milioni di anni, con la Cordigliera delle Ande e alcuni suoi vulcani sullo sfondo.

Il sito prende il nome da una caratteristica sporgenza in pietra sospesa nel vuoto, chiamata appunto “Pietra del Coyote” e nel passato era considerato un luogo sacro e cerimoniale.

Ci si sposta quindi in un breve tragitto all’interno della Valle della Luna. Scesi dal minivan si percorre a piedi un breve sentiero che conduce in cima ad una grande duna, detta “Duna Mayor”, dove si ha una vista pazzesca su paesaggi sconfinati formati da aride vallate, formazioni rocciose ed enormi dune di sabbia. Un luogo incredibile!

La visita continua, sempre addentro alla Valle, presso un punto chiamato “Tres Marias”, delle formazioni rocciose dall’aspetto di donne in atto di preghiera, dopo aver passato un enorme monolite chiamato “l’Anfiteatro”.

Si lascia quindi la Valle della Luna per raggiungere la Valle della Muerte (o di Marte), ultima tappa del tour e ammirare così l’arrivo del tramonto che tinge lo scenario di rosa.

SECONDO GIORNO (giornata intera)

PIEDRAS ROJAS (4220 msnm)

  • Salar de Atacama (Chaxa)
  • Laguna Miskanti y Miniques
  • Mirador Piedras Rojas
  • Laguna Tuyajto

Partenza: 7 am;  Ritorno: 17 pm;  Costo tour: 50000 pesos cileni;  Entrata: 3000 pesos cileni

La prima sosta di questo secondo giorno di tour è il piccolo villaggio di Socaire, dedito ad agricoltura e pastorizia. Il pueblo presenta una caratteristica chiesetta del 1700 fatta con mattoni di terra vulcanica.

La tappa seguente prevede la visita alle lagune Miskanti e Miniques, formate sia da acqua salata, derivante dai minerali presenti, che dolce, grazie allo scioglimento delle nevi presenti nelle vette circostanti, la cui acqua và a fluire all’interno delle due lagune. Queste ultime un tempo erano unite in un unico specchio d’acqua, ma vennero divise in seguito ad un’eruzione del vulcano Miniques.

Questo territorio è un habitat naturale per alcune specie di uccelli, fenicotteri e mammiferi terrestri, tra cui la vicugna.

Ci si avvia quindi verso il “Mirador Piedras Rojas”, sostando prima in un punto lungo la strada per ammirare da lontano la splendida Laguna Tuyajto, in uno scenario davvero emozionante, con il bianco della laguna che contrasta con le montagne dalle varie tonalità.

Infine, eccoci giungere al Mirador Piedras Rojas, altro stupendo punto panoramico, in un ambiente ricco di contrasti di colore. Davvero bello!

Al ritorno verso San Pedro fermata nei pressi di un cartello indicante il Tropico del Capricorno.

Purtroppo non è stato possibile visitare la laguna Chaxa nel periodo in cui ho sostato a San Pedro de Atacama, in quanto era in atto un ripopolamento di fenicotteri per la salvaguardia dell’ambiente.

TERZO GIORNO (mattina e pomeriggio)

MATTINA

GAYSER DEL TATIO (4320 msnm)

  • Campo Geotermico
  • Piscina Termal
  • Pueblo de Machuca
  • Rio Putana

Partenza: 5 am;  Ritorno: 12 am;  Costo tour: 25000 pesos cileni;  Entrata: 10000 pesos cileni

Arrivo poco prima dell’alba al Tatio Gayser, un’area geotermica con diversi getti di vapore e acqua bollente di varia grandezza che fuoriescono dagli strati della terra. Carino e con attorno un bel paesaggio, anche se davvero con troppa gente presente nel sito.

Finita la visita ai gayser c’è la possibilità di fare un bagno in una piscina di acqua termale proprio a ridosso della zona geotermica (quindi portatevi il costume in caso vi stuzzichi l’idea). Io personalmente ho preferito rinunciare, vista la quantità di persone al suo interno, preferendo farmi una camminata e fare altre foto al panorama.

Si raggiunge poi il Rio Putana, un carinissimo fiume circondato da un bellissimo paesaggio anche in questo caso pieno di colori, per poi arrivare al Pueblo de Machuca (a mio parere abbastanza finto) con la sua piccola chiesa alle pendici del villaggio.

Lungo la strada di ritorno, breve sosta presso un canyon in cui si trovano alcuni cactus giganti.

Si torna quindi a San Pedro de Atacama per riposare in attesa del tour pomeridiano.

POMERIGGIO

LAGUNA CEJAR (2300 msnm)

  • Laguna Cejar
  • Ojos del Salar
  • Tevenquinche

Partenza: 15.30/16.00 pm;  Ritorno: 21 pm;  Costo tour: 20000 pesos cileni;  Entrata: 17000 pesos cileni

Questa escursione pomeridiana vede in primis una sosta alla Laguna Cejar (deludente) e alla limitrofa Laguna di Piedra, dove è possibile immergersi nelle sue acque piene di sale, che grazie a questo fattore permettono di galleggiare letteralmente nelle acque stesse. Molto bello e d’impatto lo scenario attorno alle lagune.

Seconda fermata del tour l’Ojos del Salar, due pozzi d’acqua nel mezzo del deserto situati a poca distanza dalla Laguna Tevenquinche, in cui è possibile fare il bagno.

Si raggiunge poi la vicina Laguna Tevenquinche, la più bella in assoluto all’interno del Deserto di Atacama, assistendo all’arrivo del tramonto.

QUARTO GIORNO (mezza giornata)

 SALAR DE TARA

  • Quepiaco
  • Monjes de la Pacana
  • Laguna Tara

Partenza: 8/9 am;  Ritorno: 15.30 pm;  Costo tour: 45000 pesos cileni

Durante questo tour si esce dai confini del Deserto di Atacama per arrivare in quelli della Cordigliera delle Ande.

Lungo la strada fermata per uno sguardo al Vulcano Licancabur (la montagna del Pueblo), la cui cima arriva a toccare i 5800 metri d’altezza, con alla base il tipico paesaggio di questa regione, costituito da piccole erbe che ricoprono queste lande e nutrimento per animali come la vicugna.

Seconda sosta il sito di Quepiaco, un’area che dà origine all’omonimo fiume, composta da piante che filtrano l’acqua salata rendendola dolce, la quale poi si riversa sul fiume stesso.

Si arriva poi al Monjes de la Pacana, un incredibile luogo all’interno di un immenso cratere vulcanico, composto da enormi rocce che si ergono dal terreno, oltre che da vere e proprie pareti e ammassi rocciosi, come la “Cattedrale di Tara”.

La tappa successiva è la Laguna Tara, mentre quella seguente a quest’ultima è il Salar Agua Calientes n°1, una bella laguna dove il bianco del sale e il blu delle acque contrastano con il nero della terra vulcanica.

L’intero tour sarebbe dovuto durare più a lungo ma, come nel caso della laguna Chaxa, la visita al Salar de Tara era impossibilitata, sempre per motivi di tutela ambientale. Dispiace, perchè probabilmente è uno dei migliori posti da visitare a San Pedro de Atacama in 4 giorni.

La giornata si è conclusa con un pranzo in un semplice ristorantino a San Pedro de Atacama, incluso nel tour. Piacevole!

CONCLUSIONE

I dintorni di San Pedro de Atacama hanno davvero molto da offrire ed, oltre a lagune, sorgenti, geyser ecc…, è proprio tutto il paesaggio e contesto generale a stupire, con lande sconfinate circondate da stupende catene montuose e vulcani, il tutto sotto limpidissimi cieli e attorniati da una luce così particolare da creare uno scenario che in molte circostanze sembra disegnato a “pastello”.

Vero che la visita a queste bellezze naturali sono abbastanza dispendiose a livello economico, ma non capita tutti i giorni di visitare luoghi così affascinanti e particolari, quindi ne vale assolutamente la pena!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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