RAYA ISLAND : UN MARE CRISTALLINO A SUD DI PHUKET

L’isola di Raya, chiamata anche Kho Racha Yai, è una piccola e tranquilla isola situata a sud dell’ estrema punta meridionale di Phuket e raggiungibile da quest’ultima in circa mezz’ora di speedboat ( con una classica longtail boat non saprei dire quanto ci si impiega ), salpando dal molo di Chalong. Dovendo trascorrere qualche giorno a Phuket avevo il desiderio di vedere anche qualche altra isola vicina, in particolare una che non fosse troppo battuta dal turismo, dove trovare pace e tranquillità e un mare cristallino e limpido. Chiedendo informazioni circa qualche bella isola da vedere alla ragazza dell’ostello in cui alloggiavo a Phuket, questa mi ha consigliato proprio Raya Island ( fino a quel momento non sapevo nemmeno della sua esistenza ), descrivendomela come un luogo fantastico e con un mare magnifico. Siccome credo che i consigli della gente locale siano sempre da tenere in grande considerazione e il più delle volte siano anche quelli migliori, ho deciso di seguire il suo suggerimento, nonostante avessi letto in seguito vari commenti negativi sull’isola, prevalentemente però fatti da persone che avevano optato per un tour organizzato giornaliero sull’isola ( MI RACCOMANDO, VOI NON FATELO MAI!!! ). Alla fine mi sono detto che solo recandomi personalmente sull’isola e vedendola con i miei occhi avrei saputo davvero la verità riguardo questo luogo e così sono partito per raggiungerla.

COME ARRIVARE A RAYA ISLAND:

Da Phuket è davvero molto semplice. Basta recarsi al porto di Chalong e da lì prendere una speedboat che vi condurrà in loco in circa mezz’ora di navigazione. Io per una volta mi sono appoggiato ad un’agenzia ( che collabora con l’ostello in cui dormivo ), che mi ha proposto un’ottimo pacchetto comprensivo di trasporto sull’isola ( anche quello per ritornare a Phuket dopo i tre giorni che avrei trascorso a Raya ), alloggio in una sistemazione economica e colazione gratis tutte le mattine, il tutto ad una buona cifra, considerato il fatto che eravamo in alta stagione e sotto le feste natalizie ( alla fine credo che, se mi fossi arrangiato da me, avrei speso gli stessi soldi o forse anche di più ).

COSA FARE E VEDERE NELL’ISOLA :

Koh Racha Yai è un isola abbastanza contenuta ( esplorabile tranquillamente a piedi ) e selvaggia ( anche per il fatto che non è tenuta molto bene, ma in senso positivo, in quanto la natura è lasciata libera di fare il “proprio corso “, a parte nelle aree all’interno dei residence che, invece, sono ben curate ). Sull’isola sono presenti varie tipologie di alloggio ( da quelle più costose e raffinate a quelle più economiche e semplici ), qualche ristorantino e chioschetto, piccoli market, un paio di ATM e un campetto da tennis. Va detto, comunque, che tutte le strutture presenti non sono mai troppo grandi ed invasive e sono ben integrate nel contesto naturale. Fatto curioso è la presenza di un gran numero di varani che si aggirano indisturbati all’interno dell’isola ( alcuni esemplari raggiungono notevoli dimensioni ), ma vi assicuro che non sono per niente pericolosi, anzi, appena vi vedranno, scapperanno. L’isola è composta da cinque spiaggie principali : Patok Bay, Siam Bay, Lha Bay, Ter Bay e Konkare Bay ( leggi sotto la descrizione dettagliata di ognuna ). Le prime due sono quelle più grandi, mentre le restanti tre sono piccole callette nascoste, situate nella parte est dell’isola. Proprio proseguendo in questa direzione ( est ) e allontanandosi quindi da Patok Bay, inoltrandosi all’interno dell’isola, si scopre la vera natura di quest’ultima, più selvaggia, “ real ” e meno turistica, con strutture e locali più semplici e spartani, più vera insomma. Raya Island è ricca di vegetazione, in particolare di palme da cocco, che rendono questo luogo molto esotico e affascinante ed è circondata da un mare incredibile, trasparente, pulito e dalle varie tonalità ( non per niente quest’isola si presta bene ad attività come lo snorkeling e il diving ) . Il colore delle acque passa da essere trasparente ad un azzurrino acceso, per poi sfumare in un blu intenso , regalando un colpo d’occhio indescrivibile e che lascia davvero a bocca aperta. Se cercate un mare degno di questo nome in Thailandia, ora sapete dove andare! Per quanto mi riguarda ho fatto davvero bene a venire qui, l’isola mi è piaciuta e ho passato tre bellissimi giorni in un piccolo angolo di paradiso ( purtroppo in parte rovinato dall’arrivo dei visitatori giornalieri, quasi tutti cinesi, che dalle imbarcazioni in mare nel primo pomeriggio vengono condotti a gruppi sulle spiaggie con dei barchini e che rovinano l’atmosfera generale). Soprattutto dopo le tre del pomeriggio, quando tutti i giornalieri se ne saranno andati e l’isola rimane quasi deserta ( a parte le poche persone che decidono di restare per la notte e i pochi locali che vivono sull’isola, tra l’altro persone squisite ) ), questo luogo diventa davvero magico e incantevole, donando una bellissima sensazione di pace, godendo delle sue belle spiaggie e di un mare leggendario ascoltando solo i rumori della natura e quando il cielo si fà rosso per l’arrivo del tramonto e contrasta con la limpidezza delle acque e con le palme che svettano in cielo, bè…non si può che ringraziare di poter ammirare tutto ciò ed essere felici di aver scelto quest’isola!

LE SPIAGGIE :

Come detto in precedenza, le spiaggie sono in tutto cinque :

Patok Bay : è la spiaggia principale dell’isola, nonchè quella più affollata, soprattutto dalle 11 di mattina fino alle 4 del pomeriggio, quando arrivano le molte persone con i tour giornalieri che, avendo poco tempo a disposizione, praticamente restano solo in questa parte dell’isola ( per fortuna! ). Dopo questa fascia oraria la spiaggia si svuota e diventa un luogo rilassante e piacevole. La spiaggia, una sorta di mezzaluna, è formata da una morbida sabbia color borotalco e un mare bellissimo . A ridosso della sabbia troviamo un paio di ristorantini, un chioschetto, un paio di minimarket e il ” THE RACHA “, un’esclusivo resort. Adatta per chi ama le spiaggie più movimentate, anche se, essendo abbastanza grande, ognuno può trovare il suo spazio dove stendere l’asciugamano e stare comodo ( non capisco certe recensioni che parlavano di gente ammassata e di calca ). Un pò fastidiosa la presenza delle barche addette al trasporto dei turisti, poco distanti dalla riva e che rovinano il paesaggio circostante ( però ribadisco, dopo le quattro le cose anche qui cambiano ). In generale, bella spiaggia con delle limpide acque, anche se personalmente, amando i luoghi più appartati, ci ho passato poco tempo.

Siam Bay : questa spiaggia si trova a cinque minuti a piedi dalla precedente, sempre nel lato nord dell’isola. Salendo l’unica stradina che parte dalla spiaggia di Patok Bay, dopo poco sulla sinistra si trova un campetto da tennis. Basta discendere la via che lo affianca e si arriva a Siam Bay. La spiaggia è simile a Patok Bay, meno larga ma più lunga, con meno strutture ( solo un ristorantino che si affaccia sulla sabbia ), con un mare migliore e ancora più limpido rispetto a quello di Patok, con sabbia bianca però meno soffice ma più umida e, soprattutto, di gente qui se ne trova sempre poca, anche nelle ore di punta. Merita davvero, in particolare per la spettacolarità delle sue acque.

Lha Bay : la mia preferita! Isolata, piccola, pacifica ( a parte, anche qui, nel primo pomeriggio ), selvaggia e con le palme al limitare della sabbia, dove oziare al riparo dal sole. Spiaggia tipicamente tropicale, si trova nella parte est dell’isola e in alcune ore della giornata non si trova anima viva. Bellissima!

Ter Bay : piccola spiaggia sempre nella parte est dell’isola a pochi passi da Lha Bay. Poco adatta alla balneazione, essendo costituita da rocce, sassi e scogli appuntiti. È usata principalmente come punto per attività come il diving, infatti qui vengono accompagnati i visitatori che vogliono fare immersioni ( comunque sempre piccoli gruppi ). È presente anche un piccolo e spartano ristorantino.

Konkare Bay : situata all’interno del residence ” Ban Raya “. Molto piccola e composta da sassi, potete tranquillamente saltarla.

CONSIGLI E SUGGERIMENTI SULL’ISOLA:

Avendo trascorso tre giorni a Raya Island, mi sento di dare dei suggerimenti per vivere al meglio quest’isola:

  1. Se andate in spiaggia fatelo alla mattina e tornateci dopo le tre. Nel frattempo mangiate in qualche posticino dell’isola, riposatevi nella vostra stanza o fatevi un giro a piedi. L’unica spiaggia ( da quel che ho potuto vedere ) dove c’è sempre poco ” via vai ” è quella di Siam Bay.

NON FATE IL TOUR GIORNALIERO DELL’ISOLA, sarà solo uno spreco di tempo e denaro e dovrete fare tutto abbastanza in fretta assieme ad altre persone, non riuscendo a godervi davvero l’isola. Alloggiate un paio di notti per scoprire la sua vera essenza;

Appoggiatevi ad un’agenzia solo per il trasporto per e da l’isola. Una volta scesi a Raya Island salutate tutti e andate a farvi i fatti vostri!

Perlustrate l’isola, davvero facile da girare. Vi regalerà scorci davvero stupendi!

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