PUCON, CILE: SCOPRIRE LA REGIONE DEI LAGHI

Pucon cosa vedere: le migliori attrattive del luogo, con particolare attenzione al Parco Huerquehue e il suo incredibile “Sendero San Sebastian”.

INTRODUZIONE

Pucon è una cittadina situata nella regione dei laghi cilena, l’Araucania, a nord della Patagonia. Questa zona del Paese è davvero meravigliosa, con una natura spettacolare ed incontaminata, ricca di laghi, corsi d’acqua, cascate, boschi incantati e vulcani.

La località di Pucon, affacciata sul lago Villarrica, è una realtà di modeste dimensioni  il cui centro, un reticolato di vie di cui Av.O’Higgins ne è la principale, si gira facilmente a piedi.

Si tratta di una tappa estremamente turistica del Cile. Basta girare un poco per le sue vie per rendersene subito conto: ristoranti, strutture ricettive di ogni genere, agenzie ovunque che offrono attività di ogni tipo, bar, ecc…Insomma, non il massimo dell’autenticità, anche se comunque carina.

La prima cosa che balza subito all’occhio una volta arrivati in questo centro urbano è l’enorme Vulcano Villarrica che si staglia all’orizzonte, dominando l’intera città e visibile da qualunque parte e angolazione di quest’ultima.

Le cose da vedere a Pucon sono davvero tante, come le attività “outdoor” in cui cimentarsi, grazie appunto allo spettacolare scenario naturale circostante: trekking, escursioni in bicicletta, rafting, kayaking ecc…, oltre a rilassarsi lungo le sponde del lago o in uno dei centri termali situati nei dintorni della cittadina.

PUCON COSA VEDERE: GUIDA ALLE MAGGIORI ATTRAZIONI FUORI CITTÀ

Ecco di seguito i principali luoghi di interesse da vedere a Pucon.

VULCANO VILLARRICA

Probabilmente il sito più conosciuto e “ambito” a Pucon, nonchè uno dei pochi vulcani al mondo a contenere, all’interno del suo cratere, un lago di lava perenne.

La salita alla sommità del vulcano è abbastanza impegnativa, con l’escursione che inizia alle prime luci dell’alba, rigorosamente accompagnati da una guida esperta, dato che per visitare questa attrazione è necessario affidarsi ad un’agenzia che mette a disposizione, oltre alle risorse umane, anche tutto il materiale necessario per la scalata, attraverso un tour dai costi davvero elevati (circa 90000 pesos cileni). Parte della discesa la si fà scivolando sulla neve con dei tappetini.

Personalmente ho deciso di rinunciare al tour, a causa dei suoi eccessivi costi. Certo, l’esperienza deve essere interessante e particolare, ma la somma richiesta mi è sembrata davvero esagerata per una breve vista di 15 minuti al lago di lava (cosa che comunque non capita tutti i giorni) e una, per alcuni divertente, discesa sulla neve (per me assolutamente insignificante).

Vi assicuro, come scoprirete a breve che, oltre al vulcano, ci sono posti da vedere nei dintorni di Pucon estremamente affascinanti, oltretutto raggiungibili ed esplorabili in completa autonomia e con una spesa minima, con dei paesaggi surreali che dubito il Villarrica possa offrire.

PARCO HUERQUEHUE

Un luogo incantevole dove la natura regna sovrana, con degli scenari che vi faranno commuovere dall’emozione e una delle cose imperdibili da vedere a Pucon. Al suo interno troviamo varie e splendide lagune circondate dalla catena montuosa Cerros Picos de Caburga, formata da preistorici e millenari boschi di auracaria (un arbusto endemico di questa zona del Cile) e altre strane piante, di una bellezza da togliere il fiato!

Diversi i trekking effettuabili una volta raggiunto l’ingresso (7000 pesos il costo d’entrata), con una guardia forestale pronta a dare tutte le indicazioni e informazioni necessarie circa i percorsi da svolgere. Ecco i principali:

  • SENDERO LOS LAGOS: trail della durata di 5 ore che conduce alla visita dei maggiori laghi del Parco, per la precisione il Lago Verde, il Lago Toro, il  Lago Chico e il Lago Los Patos (non testato di persona);
  • SENDERO SAN SEBASTIAN: in assoluto il miglior trekking che possiate fare a Pucon e uno dei più belli in tutto il Cile. Punto! Se dovete scegliere un solo trail da fare, non esitate e puntate dritto su questo. Vi assicuro che non ve ne pentirete (ne parlo in maniera dettagliata nel proseguo dell’articolo, essendo stata anche la mia personale scelta);
  • SENDERO LOS HUERQUENES: percorso di 25 km (solo andata), da spalmare in due giorni dormendo in qualche campeggio all’interno del Parco.

PARCO HUERQUEHUE: COME ARRIVARE DA PUCON

Questa riserva naturale, facilmente raggiungibile in minibus dal terminal della città, si trova ad un’oretta di distanza da Pucon.

Il primo bus per il Parco (in realtà più di qualcuno che parte alla stessa ora), in alta stagione, si avvia alle 10.30 della mattina e l’ultimo per tornare dalla riserva in centro città è alle 7.30 della sera, ma solo nei mesi di febbraio e marzo (in caso, ce nè uno anche verso le 5 del pomeriggio). Non è possibile acquistare il biglietto del minibus in anticipo, ma bisogna recarsi in stazione il giorno stesso della partenza e acquistare quindi il ticket in loco.

SANTUARIO EL CANI

Altra spettacolare riserva a soli 20 km da Pucon, con la possibilità di svolgere un trekking giornaliero di 7 ore che porta ad un notevole punto panoramico. Purtroppo non sono riuscito a visitare questo santuario naturale, ma il ragazzo dell’ostello in cui alloggiavo me ne aveva parlato molto bene. Consigliato!

TERME

Ce ne sono diverse attorno a Pucon. Le più conosciute sono le “Termas Geometricas” e le “Terme Los Pozones”, quest ultime le più economiche del luogo, dall’aspetto rustico e immerse in un bel contesto naturale, dove passare qualche ora in relax (3 ore è il massimo di permanenza).

PUCON COSA VEDERE: SENDERO SAN SEBASTIAN NEL DETTAGLIO

Il trail inizia subito con una leggera pendenza e prosegue così fino al primo mirador, sempre immerso in un bel bosco.

Da questo punto in poi il sentiero si fà di una bellezza imbarazzante, tra alberi di auracaria di varia grandezza e altri particolari arbusti che, a differenza del tratto precedente, lasciano filtrare molto di più la luce solare, creando dei contrasti e delle tonalità di verde spettacolari!

Proseguendo, il percorso si apre all’improvviso in un scenario di notevole estensione e squisitezza, con le montagne innevate sullo sfondo, altri alberi di auracaria e il vulcano Villarrica in lontananza. Difficile andare via da qui…

Si rientra quindi in mezzo alla boscaglia e qui il trekking raggiunge il massimo del suo splendore. La mascella vi cadrà definitivamente a terra. Centinaia di alberi di auracaria con tronchi e rami avvolti da uno strato di muschio verde quasi trasparente il quale, mischiandosi con le diverse sfumature del resto del paesaggio, và a donare un effetto psichedelico a tutto il contesto. Impareggiabile!

Passato anche questo segmento del trail, si arriva quindi alla sua parte finale che, come ogni buon trekking che si rispetti, inizia a farsi verticale e per niente facile. La salita infatti, già di per sè impervia, è ulteriormente complicata dal fatto di svilupparsi su un terreno in prevalenza umido e scivoloso.

L’ultimissima parte è invece su suolo roccioso, con alcuni punti un poco pericolosi.

Una volta arrivati in cima si ha una vista meravigliosa e a 360 gradi sull’intero panorama, comprensivo di 6 lagune e ben 8 vulcani. Credo non serva aggiungere altro…

In definitiva, il “Sendero San Sebastian” saprà regalarvi momenti di puro stupore e magia, tra scenari irreali e fiabeschi, con una vista finale spettacolare. Trekking di una bellezza inaudita!

CONCLUSIONE

Pucon si è rivelata una piacevole sorpresa in questo mio itinerario alla scoperta del Cile. È vero, la città fà  storcere un pò il naso, data la sua “natura” prettamente turistica, ma il paesaggio circostante è davvero rigoglioso e affascinante, con varie attività da svolgere in contesti unici. Insomma, Pucon non è soltanto il Vulcano Villarica…

 

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