LA RISALITA DEL FIUME NAM OU, LAOS

La risalita del fiume Nam Ou: guida completa con tutte le informazioni utili

La navigazione del fiume Nam Ou è una bellissima esperienza da fare se siete nel nord del Laos, non solo perchè ammirerete e sarete circondati da paesaggi fantastici formati da montagne carsiche ammantate di foreste, ma anche per il fatto che toccherete dei piccoli villaggi affacciati sul fiume, dove la vita scorre lenta e semplice e in cui è possibile soggiornare uno o più giorni.

I tre villaggi principali in cui fermarsi sono tre: Nong Khiaw, Muang Ngoi e Muang Khua, leggermente diversi tra loro ma accomunati da un unico fattore: il senso di pace e tranquillità che si respira.

INFORMAZIONI GENERALI

Il percorso lungo il fiume Nam Ou viene effettuato con le tipiche slow boat, delle strette e semplici imbarcazioni, che alla fine non sono neanche poi tanto scomode, a patto che a bordo non ci sia tanta gente ( come nel mio caso ).

Lungo il tragitto, oltre a contemplare il meraviglioso paesaggio circostante, incrocerete piccoli barchini di pescatori e altre barche che trasportano vari prodotti, bufali e bambini che si rinfrescano in acqua e degli sperduti villaggi nascosti nella fitta vegetazione ( visitabili con delle escursioni dai tre villaggi principali sopra citati ), in alcuni dei quali la vostra slow boat farà delle soste per far scendere o salire gli abitanti del luogo.

COME SI SVILUPPA LA RISALITA DEL FIUME NAM OU

Il percorso del fiume Nam Ou può essere fatto o risalendolo o al contrario.

La risalita del fiume Nam Ou parte da Nong Khiaw, villaggio raggiungibile dalla città di Luang Prabang in circa 4 ore di minivan ( non è più possibile farlo via fiume a causa della costruzione di una diga ), con Muang Khua come ultima tappa e con sosta intermedia a Muang Ngoi.

Si può decidere comunque di andare direttamente da Nong Khiaw a Muang Khua in circa 5 ore di navigazione saltando Muang Ngoi, ma così facendo vi perdereste, a mio avviso, il villaggio più bello e caratteristico della tratta, nonchè quello più piacevole e con il panorama più scenografico in cui passare qualche giorno.

Se invece ci si trova in posti più a nord come Luang Namtha o Phongsali, la cosa più logica da fare è procedere con la navigazione partendo da Muang Khua, quindi discendendo il fiume Nam Ou . Il tragitto in ogni caso sarà uguale a quello della risalita ma, ovviamente, nel senso inverso.

Da Nong Khiaw a Muang Ngoi è un’ora di navigazione , mentre da Muang Ngoi a Muang Khua sono circa 4 ore ( ad un certo punto di questa tratta dovrete smontare dalla barca per salire su un furgoncino che vi condurrà dall’altra parte della diga e salire su una seconda imbarcazione ), per un totale di 5 ore complessive.

Questa seconda parte del tragitto è, alla lunga, un pò stancante e si può patire anche il freddo ( quindi vi consiglio di coprirvi ), ma, in generale, tutta la navigazione risulta davvero piacevole e molto scenografica, soprattutto nei punti dove il fiume si allarga e con esso la nostra visuale sul paesaggio. Qui di seguito la descrizione dei tre villaggi principali in cui sostare lungo la risalita del fiume Nam Ou.

NONG KHIAW

Nong Khiaw è un piccolo villaggio diviso in due parti dal fiume Nam Ou e collegate tra loro da un ponte, dove si ha una bella visuale sul fiume stesso e sulle montagne circostanti. Da una parte vivono prevalentemente le persone locali e si trova il molo con le imbarcazioni che vi condurranno nelle successive mete della navigazione lungo la risalita del fiume Nam Ou ( ma anche qui c’è qualche piccolo localino ), mentre l’altra è sostanzialmente ad ” uso e consumo ” dei viaggiatori, in cui sono ubicate diverse guesthouse ( quasi tutte nel tratto iniziale della strada principale appena dopo il ponte e alcune con vista sul fiume ), e qualche locale e ristorantino ( consigliato quello indiano e il ” Mama Alex “, quest ultimo su una delle poche stradine laterali presenti ).

COSA FARE E VEDERE A NONG KHIAW

La maggior parte delle persone, generalmente, sosta a Nong Khiaw solo una notte e poi riparte, ma io consiglio, per la piacevolezza del luogo, di restarci almeno per due giorni, anche se comunque non c’è molto da fare ( come del resto negli altri due villaggi ).

Oltre a rilassarsi, ci sono due belle escursioni da fare a Nong Khiaw, fattibili anche nella stessa giornata ( vi basteranno complessivamente 5-6 ore ).

La prima porta, in circa un’ora di trekking e su un sentiero abbastanza impervio, ad un punto di osservazione sulla cima di una montagna, da cui si ha una vista davvero pazzesca sul territorio circostante, mentre la seconda alla visita delle piccole grotte in cui la gente si rifugiava nel periodo della guerra in Vietnam e distanti circa 3 km dal villaggio ( prendete una bici per raggiungerle in tutta facilità ). Le grotte in sè non sono niente di entusiasmante ( anche se interessanti ), ma sono incastonate in un suggestivo e magnifico scenario!

MUANG NGOI

Questo villaggio, lungo la risalita del fiume Nam Ou, è quello più bello e caratteristico dei tre. Nonostante la presenza di viaggiatori ( mai comunque in numero eccessivo), guesthouse e qualche bel localino, questo luogo dal fascino genuino e rilassato, non ha perso in autenticità e rimane, quindi, un posto per lo più ” vero “, dove la gente svolge le proprie attività quotidiane incurante della presenza degli ” stranieri “.

Il villaggio, incastrato in un magnifico paesaggio, è sostanzialmente una via sterrata ai cui lati sorgono i vari alloggi, qualche negozietto e ristorantino e le casette degli abitanti. Inoltre, sono presenti una scuola primaria e un piccolo tempio.

Prima azione da compiere una volta scesi dal barchino è quella di affittare un bel bangalow affacciato sul fiume con amaca annessa, in cui oziare ed ammirare il tramonto.

Un consiglio : prelevate dei soldi a Nong Khiaw o Muang Khua prima di raggiungere Muang Ngoi, in quanto questo piccolo villaggio non dispone di sportelli ATM ( è possibile prelevare o cambiare il denaro presso un ostello all’inizio della strada sterrata, ma accettano solo certi tipi di carte, quindi meglio prelevarli prima).

COSA FARE E VEDERE A MUANG NGOI

Da questo villaggio si possono compiere delle belle escursioni a piedi, tra paesaggi rurali incorniciati da rocce carsiche, per raggiungere i tre villaggi più vicini : Ban Na, Huay Bo e Huay Sen. Il primo è quello più vicino ( poco più di un’ora di camminata ), mentre gli altri due sono un pò più distanti.

Io ho visitato solo Ban Na e la camminata per raggiungerlo si è rivelata bella, piacevole e semplice. Intrapreso il percorso si raggiunge dapprima una piccola caverna, per poi proseguire tra campi di risaie con le montagne a fare da sfondo finchè si raggiunge un fiume da attraversare a piedi ( via le scarpe ) e dopo una breve salita si arriva al villaggio di Ban Na. Quest ultimo è simile ad altri villaggi che potete trovare in diverse parti del Laos, semplice ( formato da spartane casette e baracche ), povero e con gli animali ( galline, maialini e cani ) che scorazzano liberi per le sue stradine. Merita comunque una visita, se non altro perchè il tragitto per raggiungerlo è senza dubbio davvero bellino.

Tornando a parlare di Muang Ngoi consiglio di mangiare e trascorrere delle piacevoli serate al Bamboo Garden, un bel posticino gestito da un ragazzo tedesco e sua moglie laotiana, delle persone davvero fantastiche!

Io ho avuto la fortuna di giocare, un pomeriggio, una partita di calcio assieme ai ragazzi della scuola, nel campetto d’erba in parte alla scuola stessa ed è stato bellissimo! Farlo circondati dalle montagne ed dalla giungla è stata una bella esperienza e poco importa se il campetto era ” invaso ” da escrementi di vacca!

MUANG KHUA

Muang Khua, rispetto alle altre due tappe, ha un aspetto più da paesino ( francamente anche bruttino e desolato ) che da villaggio. Da vedere c’è davvero poco e niente, a parte il traballante ponte di legno che collega le due parti della città, il molo dove guardare il fiume e il mercatino del weekend che si tiene nelle strade cittadine e che movimenta la situazione in paese.

Alle 9 di sera è già praticamente tutto chiuso e le strade sono anche abbastanza buie, quindi se volete cenare fatelo sul presto ( consiglio il Sabaidee, un accogliente posticino gestito da un ragazzo francese e la sua ragazza, che si trova a metà strada della salita che dal molo del paese porta alla via principale ).

Muang Khua alla fine, grazie alla tranquillità del posto, non è poi neanche così malaccio e comunque difficilmente passerete qui più di un giorno.

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