ITINERARIO DI 5 MESI NEL SUD-EST ASIATICO

State programmando un viaggio di più mesi nel sud-est asiatico ma non avete bene in mente l’itinerario da intraprendere? Ecco un articolo con un’idea di tragitto a lungo termine che potrebbe aiutarvi nella vostra programmazione e scelta delle varie tappe, con informazioni sui luoghi da visitare e qualche utile consiglio.

BREVE INTRODUZIONE

Il sud-est asiatico, si sa, è una terra che cattura inevitabilmente la fantasia di molti viaggiatori. In questo post, però, non voglio parlare dei motivi e delle sensazioni che spingono molte persone ad avventurarsi in questi luoghi così affascinanti e ricchi di mistero, spesso stando via per molto tempo, mollando tutto e partendo con un biglietto di sola andata ( come il sottocritto ). Nè voglio fare discorsi filosofici su cosa vuol dire intraprendere questo tipo di esperienze, sulla voglia di cambiare ecc… L’unica cosa che mi sento di dire a riguardo è che, se volete anche voi fare questo tipo di scelta, fatelo solo se lo sentite VERAMENTE, MA VERAMENTE  TANTO, altrimenti lasciate perdere. Io in Asia ci ho lasciato il cuore, ma non è detto che sia così per tutti, credetemi.

LO SCOPO DEL POST…

In questo post voglio solamente parlare del mio itinerario di viaggio di 5 mesi nel sud-est asiatico, in modo tale che possa essere d’aiuto e d’ispirazione per chi stà decidendo di partire per un viaggio di più mesi in questa parte di mondo, non avendo chiaro il percorso e come muoversi. Insomma, un articolo da cui trarre spunto, un’idea di itinerario a lungo termine!

Il mio è stato un percorso, per così dire, circolare e sinceramente anche piuttosto logico e coerente ( molto di più di quello di altri viaggiatori incontrati ), che mi ha permesso di visitare i vari Paesi in tranquillità e senza perdere tempo inutile, spostandomi solo via terra.

Va detto, comunque, che sono partito con un piano d’azione in testa, avendo già un’idea di base e generale sull’itinerario che avrei intrapreso, consapevole però del fatto che sarebbe in qualche modo cambiato strada facendo ( e così è stato), in base alle sensazioni e agli incontri fatti ( cosa inevitabile in viaggi così lunghi ), pur restando ” fedele ” all’originale itinerario che mi ero prefissato prima della partenza.

ITINERARIO DI 5 MESI NEL SUD-EST ASIATICO: LE MIE TAPPE

1 TAPPA: THAILANDIA ( 26 giorni )

Ho deciso di inziare il mio tour di 5 mesi nel sud-est asiatico partendo dalla Thailandia, precisamente da Bangkok, l’immensa e caotica capitale thailandese. Questo è indubbiamente un’ottimo punto di partenza nonchè quello più utilizzato dai viaggiatori per andare all’esplorazione di questi territori, anche per il semplice fatto che i voli per Bangkok sono decisamente più economici rispetto ad altre mete.

Dopo quattro giorni di permanenza in città, mi sono diretto verso nord, direzione Kanchanaburi ( tappa non prevista inizialmente nel mio itinerario – subito un piccolo cambiamento, quindi ), città a nord-ovest di Bangkok, per visitare le meravigliose, anche se un pò turistiche, Erawan Waterfalls.

Da qui, in poche ore di autobus, ho raggiunto Ayutthaya, l’antica capitale del regno di Siam, per visitare i suoi innumerevoli ed antichi templi.

Poi ancora più su, questa volta con un breve percorso in treno, fino a Lopburi, la caratteristica città delle scimmie, con anche delle belle escursioni da fare.

La seguente tappa è stata Sukhothai, anche questa ricca di templi da vedere.

ANCORA PIÙ A NORD…

È stata poi la volta di Chiang Mai, città davvero carina e con molti luoghi di interesse anche fuori dal centro, grazie al ricco ambiente naturale circostante ( questa meta merita più giorni di permanenza, in quanto le cose da fare sono parecchie ).

Da qui mi sono diretto a Pai, piccola cittadina a nord-ovest di Chiang Mai, realtà molto frequentata dagli occidentali e parecchio turistica, ma anche questa attorniata da splendidi scenari naturali e, in generale, un luogo piacevole dove ricaricarsi per qualche giorno.

Da Pai mi sono diretto a Chiang Rai ( non è possibile farlo direttamente, bisogna per forza di cose ripassare per Chiang Mai ), visitando lo splendido White Temple e la Black House, due estrosi templi.

Questa è stata la mia ultima tappa in Thailandia prima di passare il confine per entrare nel nord del Laos, attraverso il valico di frontiera a Chiang Khong, in un tragitto abbastanza agevole e semplice.

2 TAPPA: LAOS DEL NORD ( 22 giorni )

La mia prima destinazione nel Laos del Nord è stata Luang Namtha, un posto straordinario per gli amanti del trekking, dove inoltrarsi nella giungla più profonda a contatto con le varie etnie, spersi in remoti villaggi di montagna e uno dei posti che ricordo più volentieri del mio itinerario di 5 mesi nel sud-est asiatico.

Mi sono diretto poi a Luang Prabang, una delle mete più gettonate del Laos, trascorrendoci qualche giorno ( ottimo posto per farsi il visto per entrare poi in Vietnam ).

Da Luang Prabang ho raggiunto in autobus e con un viaggio abbastanza lungo e impervio, la città di Phonsavan, per visitare il misterioso sito della Piana delle Giare.

Da qui mi sono diretto a Nong Khiaw ( ripassando e sostando una notte di nuovo a Luang Prabang, in quanto non è possibile dirigersi direttamente a Nong Khiaw da Phonsavan, ricordatelo ), per effettuare la risalita del fiume Nam Ou ( bellissima esperienza da fare ), visitando poi, oltre a Nong Khiaw, gli altri due piccoli villaggi affacciati sul fiume, Muang Ngoi e Muang Khua.

Muang Khua è stata la mia ultima tappa nel nord del Laos prima di entrare nel Vietnam del Nord, destinazione Hanoi,  passando per Dien Bien Phu. La tratta Muang Khua-Hanoi è molto lunga e stressante ( circa 13-14 ore di autobus ), per cui vi consiglio di sostare qualche ora a Dien Bien Phu e da qui prendere un autobus notturno per arrivare infine ad Hanoi.

3 TAPPA: VIETNAM ( 35 giorni )

Il Vietnam l’ho esplorato da nord a sud in 35 giorni, grazie al visto di 3 mesi e, anche per questo, è il Paese che probabilmente ho visitato meglio durante il mio tour di 5 mesi nel sud-est asiatico.

Prima tappa, Hanoi, la chiassosa e super trafficata capitale del Paese.

Durante la mia permanenza in città, un giorno l’ho utilizzato per un’escursione a Ninh Binh, città facilmente raggiungibile in un paio di ore di treno da Hanoi ( ma meritevole anche di più giorni di sosta, vista la bellezza naturale dei paesaggi circostanti ), per visitare il sito naturale di Tam Coc e alcuni templi, per poi fare ritorno in giornata nella capitale.

Conclusi i miei giorni ad Hanoi, mi sono diretto a Cat Ba Island, una delle innumerevoli isole della Baia di Halong, luogo ideale per partire alla volta della visita della baia stessa ( molto meglio farlo da qui che partendo dalla città di Halong ), con delle escursioni in barca.

A Cat Ba Island, tra escursione nella Baia di Halong e visita dell’isola, ci sono rimasto due notti, per poi dirigermi nel Vietnam centrale, nella fattispecie a Huè, città imperiale e piacevole scoperta.

Lasciata Huè mi sono spinto, con un breve viaggio in autobus, fino a Da Nang, una località costiera emergente del Paese.

È stata poi la volta di Hoi An, la città delle lanterne, pittoresco luogo non molto distante da Da Nang.

ANCORA PIÙ A SUD…

Dopo queste tappe nel Vietnam centrale, mi sono diretto verso la parte sud del Paese, facendo sosta in alcune località costiere quali Quy Nhon ( posto stupendo, non saltatelo! ), Nha Trang, Cam Lap ( altro magnifico luogo, molto ” vero ” ed uno dei miei preferiti di questo viaggio di 5 mesi nel sud-est asiatico ) e infine Mui Nè, con le sue bellissime dune di sabbia.

Poi ancora più a sud, per fermarmi qualche giorno nella frizzante e caotica Ho Chi Minh ( ex Saigon ).

Da qui, con un viaggio abbastanza impegnativo e lungo, prima prendendo un autobus e poi un’imbarcazione, ho raggiunto l’isola di Phu Quoc, fermandomi tre giorni.

Dall’isola sono rientrato nella terraferma nella regione del Delta del Mekong, visitando un paio di città, Can Tho e Chau Doc.

Da Chau Doc è stata la volta di attraversare il confine cambogiano passando prima per Ha Tien, in un viaggio breve.

4 TAPPA: CAMBOGIA ( 26 giorni )

La mia prima tappa in Cambogia è stata Kep, località di mare nel sud cambogiano.

Poi ho visitato la città di Kampot, carina e davvero molto vicina a Kep.

Da Kampot ho raggiunto l’isola di Koh Rong Samloem, meraviglioso atollo a largo della costa cambogiana, con delle bellissime spiaggie e mare cristallino, soffermandomi 5 giorni.

Da quest’isola, in circa 7-8 ore totali di viaggio tra barca e autobus, sono arrivato nella capitale della Cambogia, Phnom Penh, città dinamica in forte crescita, ma dall’atmosfera molto asiatica.

Mi sono diretto quindi a Siem Reap, per esplorare l’incredibile sito storico-religioso di Angkor, con i suoi fantastici templi ( ovviamente visitandoli in bicicletta! ).

La successiva meta è stata Kampong Cham, un’autentica realtà cambogiana fuori dalle classiche rotte turistiche e distante poche ore da Phnom Penh.

Da Kampong Cham ho raggiunto la polverosa Banlung ( altro luogo autentico ) nella regione del Ratanakiri, nel nord-est cambogiano, poco distante dal confine con il Laos.

Banlung è stata la mia ultima tappa in Cambogia prima di passare il confine ed entrare nuovamente in Laos, questa volta per visitare la parte sud del Paese, in questo mio itinerario di 5 mesi nel sud-est asiatico.

5 TAPPA: LAOS DEL SUD ( 15 giorni )

Prima tappa nel sud del Laos sono state ovviamente le 4000 isole ( Si Phan Don ), meraviglioso posto fuori dal tempo, in cui rilassarsi e riprendere le energie.

Da qui mi sono diretto poco più a nord verso Pakse, base ideale e punto di partenza per visitare il bellissimo Altopiano del Bolaven, luogo ricco di cascate e natura, e Champasak, con le sue rovine storiche.

CONCLUSIONE

A questo punto dell’itinerario di 5 mesi nel sud-est asiatico, se avrete deciso di seguire più o meno quello proposto da mè in questo articolo, vi rimarrà sicuramente ancora un pò di tempo prima della fine del vostro viaggio. A  voi la scelta di dove proseguirlo, anche perchè a questo punto sarete diventati degli abili ” navigatori ” e buoni conoscitori di queste terre!

Io dal Laos del Sud sono rientrato nella mia amata Phnom Penh, restandoci per una settimana ( da qui  la parte del mio viaggio che chiamo ” poco logica ” ).

Dalla capitale della Cambogia, in un viaggio assurdo e lunghissimo in autobus che meriterebbe un post a parte, sono rientrato a Bangkok, riuscendo anche a farmi qualche giorno di spiaggia tra Pukhet e Raya Island.

A quel punto sono tornato a Bangkok….Già, il mio tempo in giro per il sud-est asiatico era giunto al termine e il mio volo da Bangkok verso l’Italia mi stava attendendo da lì a pochi giorni ancora, in quella che è stata un’avventura incredibile e indimenticabile ( per certi versi anche irripetibile )!

Spero che questo articolo possa essere d’aiuto e d’ispirazione per un’itinerario di cinque mesi nel sud-est asiatico!

Buon Viaggio!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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