BANGKOK : PRIME IMPRESSIONI ED UNO SPLENDIDO RISVEGLIO

Bangkok, 6.30 am

Finalmente Bangkok! Dopo un volo di tredici ore da Venezia con scalo a Mosca, eccomi giunto nella capitale thailandese.

Alla lunghezza e allo stress del viaggio, si è aggiunto il fatto che non sono riuscito mai a chiudere occhio in aereo, quindi in pratica sono rimasto sveglio per più di un giorno di fila, non dormendo la notte.

Arrivato in aeroporto, vista la stanchezza e l’economicità del mezzo, ho deciso di prendere un taxi e farmi lasciare direttamente in ostello. Premetto che ero convinto che quest ultimo fosse a Banglamphu, quartiere vicino alla famosa via di khao san road ( la zona dei backpackers ) ma meno turistico e più autentico. Invece con mio rammarico l’autista mi lascia proprio all’entrata di kao san road ( anzi, un pò prima visto che, essendoci la festa di hallowen, c’era più traffico e gente del solito ) dove non avrei voluto alloggiare visto che sapevo e immaginavo cosa aspettarmi da questo quartiere e, infatti, le mie certezze si sono concretizzate: caos, presenza di molti occidentali, locali commerciali, musica a tutto volume ( tra l’altro scadente ), gente collassata per terra, insomma , tutto abbastanza turistico. Tutto sommato, essendo l’ostello posizionato in una laterale di kao san road, una volta entrati in camera si riusciva a stare abbastanza isolati da tutto il trambusto esterno e, comunque, avendo dormito sempre in camerate condivise durante i miei viaggi, sono abituato ai rumori e al dormire poco.

Il mio primo impatto con la città, comunque, è stato positivo, nonostante non ami molto questo tipo di quartieri, ma per fortuna so che Bangkok offre anche molto altro. Però mi è piaciuta fin da subito l’aria energica, eccentrica e positiva che si respira, fatta di una moltitudine di gente indaffarata e mezzi di ogni tipo che intasano le strade della città. Bello!

Dopo aver girovagato un pò e mangiato un delizioso piatto di pad thai ( non vedo l’ora di mangiarne un altro! ), all’ una e mezza di notte sono andato a dormire, anche perchè ero abbastanza ” cotto”.

CHE BEL RISVEGLIO…

Sarà per il fuso orario ancora da metabolizzare o non so per quale bizzarro motivo e nonostante qui la festa duri fino alle prime luci dell’alba, alle 6 di mattina del giorno dopo ero già sveglio, nonostante le poche ore di sonno e il non aver dormito la notte precedente. Ed è stato stupendo! Sono sceso a kao san road per scattare delle foto e per vedere come si presentava dopo una nottata di baldoria. C’era una piacevole tranquillità ed è stato bello passeggiare in questa momentanea calma, tra locali che stavano aprendo ( o chiudevano? ), mezzi e persone addetti alla pulizia delle strade ( tra l’altro già abbastanza in ordine ), sacchi delle immondizie, bottiglie di birra raggruppate quà e là e alcuni ” reduci di guerra ” della sera prima.

Tutto questo mi ha dato una bella carica per questa seconda giornata a Bangkok e non vedo l’ora di scoprire questa caotica e grande città!

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